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Gagliardi: “La formazione? Dipende da Arcidiacono”. Ventuno convocati

Gagliardi: “La formazione? Dipende da Arcidiacono”. Ventuno convocati

Il tecnico non dà ulteriori indicazioni sull’undici anti-Montalto: “Difesa a tre o difesa a quattro cambia poco. La cosa importante è l’atteggiamento della squadra”.

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Il tecnico rossoblù Gagliardi domani cercherà i tre punti col Montalto (foto rosito)

Il Cosenza si porterà dietro il dubbio Pietro Arcidiacono fino all’ultimo minuto, anche se il trottolino catanese alla fine stringerà i denti e sarà del match. “Dipende tutto da lui – spiega Gagliardi in conferenza stampa – Un’eventuale forfait potrebbe far cambiare qualcosa anche nelle altre zone del campo. Sarebbe diversa la sistemazione degli under e quindi si dovrebbero spostare delle pedine. Abbiamo diversi giocatori che possono sostituirlo, ma Biccio, per le caratteristiche che ha, è unico”. Il tecnico rossoblù per tutta la settimana ha concesso poco al Montalto, effettuando allenamenti blindati (come giovedì prima della partitella in famiglia “aperta al pubblico”) e lavorando molto sull’aspetto mentale. “La squadra ha la giusta rabbia che deriva dal ko di domenica scorsa. Nonostante si siano riconosciuti i nostri meriti, forse se ne è parlato troppo: non siamo mica imbattibili. L’unico errore, ad ogni modo, è stato commesso quando ci siamo abbassati. Le sostituzioni non hanno influito, pertanto, sulla rimonta del Città di Messina”. Da un avversario ostico ad un altro. Il Montalto del presidente De Caro verrà al San Vito per mettere i bastoni tra le ruote al Cosenza senza badare a fronzoli. “L’organico è stato costruito per vincere e fa del collettivo la propria forza. Ho chiesto ai miei ragazzi la massima attenzione al cospetto di individualità abituate a giocare in queste categorie. Di fronte ci troveremo gente navigata come Occhiuzzi, ma più in generale un gruppo che ha voglia di passare alla storia. Giugno? Trasmette tanta grinta, lo so perché è stato anche mio allenatore”. In formazione dovrebbe trovare spazio Guadalupi, ma il modulo non è ancora definito. “Difesa a tre o difesa a quattro cambia poco. La cosa importante è l’atteggiamento della squadra. Mirko ha dimostrato di stare bene, ma ricordate quello che ho sempre detto: vincerà il campionato chi sbaglierà di meno”. Chiusura per i singoli e per i tifosi. “Punteremo ancora su Frlez, è un ragazzo e bisogna dargli fiducia. Fiore? E’ talmente duttile e prezioso che me lo porterei a letto. Scherzi a parte, spero che il pubblico continui a sostenerci come ha fatto sinora, credendo ancora di più in ciò che stiamo facendo”.  I convocati sono ventuno: i portieri Frlez e Straface; i difensori Parisi, Bruno, Parenti, Varriale, Liotti e Sicignano; i centrocampisti Fiore, Salvino, Benincasa, Naccarato, S. Arcidiacono, Pesce, Guadalupi e Piromallo; gli attaccanti Marano, Franzese. Mosciaro, Le Piane e P. Arcidiacono.(Luigi Brasi)  

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