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La Brutium agguantata alla fine. Non basta Martire

La Brutium agguantata alla fine. Non basta Martire

Il Sant’Agata d’Esaro sigla l’1-1 poco prima della fine. Prova positiva per gli uomini del tecnico Malvasi. Al seguito dei Lupacchiotti circa settanta tifosi provenienti dal capoluogo.

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Il terzino destro del Brutium Giuseppe De Franco

Esordio in Seconda Categoria per la Brutium Cosenza di Luigi Malvasi. I rossoblù hanno impattato 1-1 sul campo del Sant’Agata d’Esaro dopo essere passati in vantaggio su calcio di rigore con Martire. E’ stato il gialloblù D’Amico a riequilibrare le sorti dell’incontro. Il risultato finale può considerarsi giusto, con l’unico rammarico da parte di ambo le squadre di non essersi potute esprimere su un terreno normale. Il pantano in cui De Simone di Rossano ha diretto la contesa non invitava certo le squadre a giocare a calcio. CRONACA. I padroni di casa si sono sistemati secondo un attento 4-2-3-1, facendo leva sulla qualità di diversi elementi di categoria superiore quale il bomber Arcidiacono. I lupacchiotti invece hanno risposto col 4-4-1-1, dove Crescibene supportava Oliveto. L’inizio è favorevole al Sant’Agata d’Esaro, ma il predominio è sterile e produce solo un colpo di testa di Corrao su corner. Alla mezz’ora l’occasione più ghiotta: Nocito trova il corridoio giusto e mette D’Amico davanti a Gaudio. L’attaccante però sbaglia clamorosamente calciando fuori. Prima del break De Simone giudica veniale un fallo di Ponzio in area di rigore ed ignora le proteste del team di Vaccaro. Nella ripresa tocca alla Brutium giocare le sue carte, ma l’incontro scorre via con tante interruzioni, figlie del pessimo terreno e di qualche intervento pericoloso. Al 71′ Cosentino stoppa il pallone con la mano dove la sanzione è massima, inducendo l’arbitro a concedere il penalty in favore della Brutium. Dagli undici metri Oliveto si fa ipnotizzare da Palermo che respinge la sfera. Ponzio è lesto a ribattere in rete, ma il gol non viene convalidato tra l’incredulità generale per un presunto fallo. Non passa nemmeno un minuto che la squadra degli ultras della Curva Nord ha un’altra chance dal dischetto. E’ sempre Cosentino ad atterrare Oliveto lanciato a rete. Stavolta Martire non sbaglia e festeggia sotto il settore occupato dai circa 70 tifosi giunti dal capoluogo. La reazione del Sant’Agata è veemente e all’84’ dà i suoi frutti quando D’Amico approfitta di una mischia per battere Gaudio. (Luigi Brasi)

Il tabellino:
SANT’AGATA D’ESARO: Palermo, Fasano C., Greco, Bonofilio R., Cosentino, Nocito, Rumbolo D, Rumbolo A., Feudo (80′ Bonofilio F.), D’Amico, Arcidiacono (90′ Donato). A disp.: Ierardi, Fasano F., Terranova, Servidio, Marasco. All. Vaccaro
BRUTIUM COSENZA: Gaudio, De Franco, Scarlato, Esposito, Ponzio, Bonofiglio, Martire, Corrao (89′ De Rose), Oliveto (89′ Naccarato), Crescibene, Lo Feudo (61′ Conforti). A disp.: Imbrogno, Foggetti, Infusino. All. Malvasi
ARBITRO: De Simone di Rossano
MARCATORI: 73′ (rig.) Martire (B), 84′ D’Amico (S)
NOTE: Spettatori 250 con circa 70 di fede rossoblù. Al 71′ Oliveto (B) si fa respingere un rigore da Palermo. Ammoniti: Feudo (S), Bonofilio (S), Corrao (B), Lo Feudo (B), Oliveto (B), Conforti (B).

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