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Gagliardi: “Non distruggete questa squadra”. Quaglio: “Il mister non si tocca”

Gagliardi: “Non distruggete questa squadra”. Quaglio: “Il mister non si tocca”

“Accettiamo le critiche ma ho sentito parole troppo dure. Se un giorno squadra o area tecnica non avranno fiducia in me mi farò indietro in punta di piedi, così come sono arrivato. Marano? Forse ho sbagliato a non mandarlo in campo ma conto su di lui. Ha comunque infranto un regolamento e sarà punito”. Quaglio: “Fiducia al nostro mister. Lo abbiamo scelto e lo apprezziamo”.
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Poco meno di un’ora per affrontare con i giornalisti gli aspetti di una sconfitta pesante. Gianluca Gagliardi si è assunto con umanità e in maniera diretta, le responsabilità della battuta d’arresto in una conferenza stampa lunga, in cui il mister ha preso la parola per primo.”Capisco quanto sia difficile digerire l’esito del match con il Montalto. Da allenatore e da tifoso, sono io il primo a non mandare giù questo boccone amaro. Ho sentito dire però che ci hanno imbrigliato, che ci hanno surclassato. Tutte cose non vere. Credo che abbiamo commesso errori, io prima di tutti, ma non gradisco le analisi che indicano il Montalto come una squadra che ha distrutto il Cosenza. Ribadisco che abbiamo commesso quattro ingenuità pesanti e loro le hanno sfruttate tutte. Sono altrettanto difficili da digerire i commenti di chi dimentica che un gruppo che ha dato vita a sei grandi prestazioni, sia ora da buttare dopo una sconfitta pesante. Lasciatemi infine chiarire che io non ho mai offeso Montalto. Ho detto che è un paese in provincia di Cosenza ed è vero, ma lungi da me offendere persone che hanno grande dignità. Non ho attaccato ne la loro squadra e ne il loro paese”. Chiaro, deciso e pacato lo sfogo del tecnico che ha poi affrontato gli aspetti tecnici del match. “Avevamo iniziato bene liberandoci al tiro in quattro occasioni. Poi abbiamo preso gol e l’espulsione ci ha tagliato le gambe. Ho provato con i cambi a riequilibrare le sorti dell’incontro. Ho inserito Bruno per dirottare Fiore in mediana. Lui poteva darci qualcosa in più. Credo però che la gara sia stata determinata dagli errori. Cambiando un modulo non eviti l’uscita di un portiere o una espulsione. Se è imprecisa una squadra è un conto ma se lo fa un portiere o un difensore in area piccola, prendi inevitabilmente gol. Credo che sbaglieremo ancora ma dobbiamo lavorare per limitare al minimo le sbavature. Lo ho detto a inizio stagione e lo ribadisco. Chi commette meno errori vince. Anche io non sono stato impeccabile e mi assumo le mie responsabilità ma voglio esprimere un concetto e lo faccio con molta onestà. Il giorno in cui la squadra non avrà fiducia in me andrò via così come sono arrivato, in punta di piedi. Se lo stesso accadrà, calcisticamente, con l’area tecnica, stringerò loro la mano e amici come e più di prima”. Capitolo Marano. Ciò che è accaduto è ormai noto e l’allenatore dice la sua. “Non bisogna mettere benzina sul fuoco. Per me è un gran calciatore con grosse qualità. Non ho nulla di personale con lui e forse ho sbagliato a tenerlo fuori. Ciò nonostante però non amo chi fa uscire dallo spogliatoio alcuni aspetti relativi alla squadra. Qui deve restare tutto in quattro mura. Lui sarà punito dalla società. Non perché ha attaccato qualcuno ma perché ha esternato i suoi pensieri non attendendosi ad un codice di spogliatoio. Voglio aggiungere una cosa. Qualche giorno fa ho tenuto un discorso con i calciatori più grandi. Ho detto loro che a volte faccio finta di non vedere chi in campo storce il muso per qualche decisione. Va bene anche questo ma ho fatto presente che quando le cose non andranno bene mi aspetto che anche loro siano in grado di fare lo stesso. Sarò presuntuoso ma ho gli attributi per gestire bene le situazioni e rialzeremo subito la testa”. In chiusura un commento sul prossimo impegno. “Bisogna subito rimettersi in corsa. Con un po’ di fortuna quando recupereremo Arcidiacono e Gassama saremo ancora più forti. Nel prossimo impegno dovrò fare a meno di Bruno e Parenti squalificati, di Biccio infortunato e anche di Frlez. Gli daremo un turno di riposo per fargli ricaricare le batterie e gestirlo meglio”. Poco dopo ha preso la parola Domenico Quaglio. L’amministratore delegato ha ribadito la fiducia nel tecnico cosentino. “Gianluca Gagliardi non si tocca. E’ l’allenatore voluto e scelto dalla società e dall’area tecnica e non è mai stato messo in discussione. Crediamo in lui e siamo certi che questo è stato solo un incidente di percorso. Ora c’è bisogno di lavorare serenamente e riusciremo a metterci in poco tempo alle spalle questa sconfitta”. (Francesco Palermo)

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