Tutte 728×90
Tutte 728×90

Strano: “Assenze pesanti per entrambi. Ne perderà lo spettacolo”

Strano: “Assenze pesanti per entrambi. Ne perderà lo spettacolo”

Il tecnico del Paternò: “Sarà un match tiratissimo. Le assenze di Arcidiacono e Savanarola peseranno ma contano le motivazioni. Il nostro progetto è ambizioso ma l’obiettivo è la salvezza. Poi penseremo ad altro. Per il primato vedo Cosenza, Messina e Savoia”.

strano_adrano

L’allenatore del Paternò Pippo Strano vuole fare uno sgambetto ai Lupi

Settimana intensa per il Paternò che ha dovuto fare i conti con lo sciopero dei calciatori. Il ds Finocchiaro ha smentito la notizia, dichiarando che gli atleti guidati da Strano hanno goduto di un giorno di riposo e successivamente non si sono allenati per alcun problemi al terreno di gioco. L’uomo mercato ha negato i problemi del club ma sta di fatto, però, che la prossima avversaria del Cosenza ha avuto poco tempo per preparare il match. Pippo Strano, mister esperto della categoria, non si fascia la testa e parla del prossimo incontro. “Sarà una partita tiratissima. Scenderanno in campo due squadre che hanno tanti motivi per vincere. I miei ragazzi hanno voglia di dar seguito ai risultati centrati in questo inizio di stagione, mentre il Cosenza deve archiviare un periodo negativo trovando punti pesanti. Per noi non è stata una settimana facile ma siamo pronti alla sfida”. Savanarola da una parte e Arcidiacono dall’altra. La gara perde due elementi in grado di far decollare lo spettacolo in una partita e mister Gagliardi dovrà anche fare a meno di Parenti, Marano ed altri elementi importanti. Strano dice la sua. “Conosco Arcidiacono ed ho il piacere di allenare Savonarola. Sono due giocatori in grado di trovare il jolly in ogni momento del match. Due elementi validissimi che nel rettangolo verde possono fare i fuochi d’artificio. Senza di loro i novanta minuti perdono due protagonisti assicurati e sicuramente le loro assenze si sentiranno. Credo però, che quando hai motivazioni per vincere, le assenze passano in secondo piano ed esce fuori lo spirito del gruppo. Mi auguro principalmente che sia una bella gara e credo che fra i ventidue ci sono giocatori in grado di fare ottime cose. Alla fine vincerà il migliore ma vedere due squadre che giocano bene al calcio è sempre un piacere”. Poi Strano commenta il progetto Paternò, alias Comprensorio Normanno. Dall’Adrano il tecnico ha portato con se tanti calciatori interessanti, allestendo una rosa competitiva. Mandarano, Savonarola e Mastrolilli, calciatori forti ed esperti, hanno sposato i programmi del club e in campo stanno dando molto alla squadra. Il mister ci spiega come è nata questa nuova realtà. “Siamo stati rapiti fin da subito da questa idea. A me e al direttore sportivo è stata data carta bianca ed abbiamo messo su un gruppo competitivo. La nostra esperienza in questa categoria ci ha spinto a contattare calciatori che hanno militato in Serie D perché chi gioca da tempo in questo torneo conosce tutte le sfaccettature di una ambiente che nasconde molte insidie. Il nostro lavoro ci sta dando ragione ma abbiamo tanta strada da fare”. In chiusura un pensiero sulla sua squadra e sulla lotta promozione. “Siamo ambiziosi inutile nasconderlo. Allo stesso tempo sappiamo bene di aver iniziato da poco e dobbiamo migliorare. Il nostro obiettivo è centrare la salvezza e gettare le basi per costruire una realtà duratura e vincente. E’ chiaro però che se fra qualche mese ci troveremo nelle zone alte della graduatoria, faremo di tutto per spingerci sempre più su. Per il primato vedo bene le big. Ho detto tempo fa che i veri valori usciranno fuori a Gennaio e lo ribadisco con forza. Spesso in Serie D le rose cambiano di anno in anno e gli allenatori hanno bisogno di tempo per trovare i meccanismi giusti. Messina, Cosenza e Savoia, hanno nomi altisonanti in organico e fra qualche mese inizieranno la loro corsa al primato. Credo che sarà una lotta a tre con qualche cliente scomodo pronto ad inserirsi per provare a vincere il torneo”. (Francesco Palermo)

Related posts