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Pallavolo, Jeroncic non si abbatte: “Cosenza, sei sulla buona strada”

Pallavolo, Jeroncic non si abbatte: “Cosenza, sei sulla buona strada”

L’allenatore della DeSeta Casa analizza la sconfitta subita domenica contro la Mater Domini Castellana senza fare drammi e indicando le linee guida per il futuro.
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Non è deluso né amareggiato il coach della DeSeta Casa Cosenza, Zoran Jeroncic. Tutt’altro. Intervistato a fine match , con la classica verve che lo contraddistingue e la sua voglia di lavorare, disamina la gara in modo imparziale ed analitico.
Coach si aspettava una partita così?
“Si. Mi aspettavo una partita tosta,combattuta. Eravamo preparati a questo. Alla fine è durata due ore e mezza ma loro sono stati più bravi di noi. Abbiamo commesso qualche errore di troppo a muro ed in battuta ma tutto sommato abbiamo mostrato qualcosa di buono. Sapevamo che il loro gioco si basava su due giocatori e sapevamo di doverli fermare, ma l’esperienza di Castellano gli ha permesso di fare quello che voleva. Ripeto una partita molto bella dove qualcosa di buono lo abbiamo sfoggiato, ma ci saranno tante partite così. Ora ci aspettano 5 turni molto difficili una dopo l’altra e dobbiamo farci trovare pronti”.
Dopo la vittoria del terzo parziale Cosenza conduceva 18-14 il quarto set con in mano il pallino del gioco, pensava di poterla vincere?Cosa è successo?
“Io ero sicuro che saremmo arrivati a giocarcela al tie-break. Quando conduci 18-14 contro giocatori così devi saper gestire la partita. Non lo abbiamo fatto, ci siamo ammorbiditi e non abbiamo mantenuto i nervi saldi quando abbiamo sbagliato 3 – 4 palle facili Se lasci che loro ti raggiungano così la partita non la vinci.O meglio è difficile vincerla. Black out ci stanno ma non deve più accadere se vuoi vincere la partita”.
Ha avvertito un crollo mentale della squadra?
“No. Anzi sono contento di come è stata gestita la partita, specie come l’ha gestita il nostro giovane palleggiatore. E non è facile a questi livelli. Piuttosto nel secondo set abbiamo perso Malluzzo per infortunio. Malluzzo per noi è un giocatore chiave , il perno intorno a cui ruota il gioco della squadra. Se consideri tutte queste circostanze essere arrivati ad un passo dal tie-break è un segnale più che positivo”.
Su quali aspetti bisogna lavorare ora per poter migliorare?
“Dobbiamo partire principalmente dalla battuta, riducendo al minimo gli errori. Poi sul muro, dobbiamo toccare più palloni mettendo in difficoltà gli avversari e permetterci la rigiocata. Ha vinto l’esperienza. Ora abbiamo solo tre giorni per preparare la sfida contro Genzano Ma saranno allenamenti normali, è solo la prima e non abbiamo perso “male” per cui proseguiremo sul cammino intrapreso”.  (Pasquale Marzocchi)

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