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Cosenza-Palazzolo: l’avversario

Cosenza-Palazzolo: l’avversario

I gialloverdi di Cacciola hanno la peggior difesa del girone e non hanno mai vinto lontano dalla Sicilia. Il tecnico domani non potrà fare affidamento sullo squalificato Calabrese.

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Il Palazzolo in azione sette giorni fa in casa contro l’Acr Messina. E’ finita 0-3

Giusto sgombrare subito il campo: il Palazzolo non è la squadra sbarazzina che lo scorso torneo fermò due volte sull’1-1 i rossoblù. Gli uomini migliori (Bonarrigo e Panatteri giusto per citarne alcuni) sono migrati a Ragusa con il tecnico Anastasi, imponendo quasi una rifondazione al loro vecchio club. In panchina è stato chiamato Cacciola e il mercato inizialmente sembrava potesse regalare ai siciliani un ruolo da comprimario, ma non certo da ultimo della classe. Gli ingaggi di Impallari e Arigò, freschi di promozione con l’Hinterreggio, o di Calabrese, avrebbero dovuto garantire esperienza e solidità. Inizialmente erano stati presi anche Profeta e Occhipinti, ma entrambi si sono svincolati subito dopo. Il Palazzolo dopo otto giornate ha la peggiore difesa del campionato. I 19 gol incassati dai gialloverdi rappresentano un biglietto da visita non dei migliori. In avanti, invece, i siciliani hanno segnato pressappoco quanto il Cosenza: 10 centri contro gli 11 dei silani. A fronte di un discreto attacco (Arigò agisce solitamente alle spalle di Aperi ed Ike quando Impallari va in panchina), pertanto, c’è da registrare una retroguardia che lascia molto a desiderare, sebbene davanti ad un portiere under (Scordino), il tecnico ami utilizzare una linea a quattro formata esclusivamente da over (col Messina sette giorni fa ha dato fiducia a Strigari, Fascetto, Miraglia e Liga). La settimana scorsa la società ha tesserato l’esperto centrocampista Provenzano che potrebbe prendere il posto dello squalificato Calabrese. Gli uomini di Cacciola, che ha rischiato l’esonero dopo aver perso in malo modo 5-1 a Vibo Valentia, hanno vinto soltanto una gara: contro la Cavese alla giornata numero sei. Lontano dalle mura amiche i prossimi avversari dei Lupi hanno perso 3 volte, pareggiando una. Inoltre hanno raccolto in 11 occasioni la palla in fondo al sacco, siglando soltanto 4 reti. Numeri che pongono il Cosenza nella posizione di favorito, ma che non devono far prendere sotto gamba l’impegno di domani. Il pareggio contro la Nissa all’esordio deve servire da monito. (Luigi Brasi)

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