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Mosciaro bum bum. Il Cosenza batte il Palazzolo sotto il diluvio (3-1)

Mosciaro bum bum. Il Cosenza batte il Palazzolo sotto il diluvio (3-1)

Con una doppietta nella ripresa l’attaccante rossoblù sbriga la pratica dopo che nel primo tempo Cunzol aveva risposto al vantaggio inziale di Fiore.
Liotti_ad_Acireale
C’è la firma di Manolo Mosciaro sul successo del Cosenza contro il Palazzolo. Il bomber rossoblù raggiunge la vetta della classifica cannonieri e porta la sua squadra al secondo posto. La gara però non è stata affatto semplice, sia per il terreno di gioco reso pesante dalla pioggia, sia per l’atteggiamento degli ospiti, bravi a difendersi in blocco e a ripartire con rapidità. Si era andati a riposo sul punteggio di 1-1 dopo che Cunsolo aveva risposto al vantaggio di Fiore. Nella ripresa, poi, la doppietta di Manolo, prima dal dischetto, poi con un eurogol. CRONACA. Ad ogni modo Gagliardi dà seguito alle indiscrezioni della vigilia schierando Straface tra i pali (Frllez ancora in tribuna) e dando fiducia a Varriale in difesa. A centrocampo Fiore e Liotti agiranno sulle corsie laterali, mentre Guadalupi imposterà le azioni al fianco di Benincasa. Mosciaro e Pesce supporteranno Franzese. Il Palazzolo risponde con una difesa di over e con Arigò a cavallo tra centrocampo e attacco. La gara inizia con un copione abbastanza chiaro, con i padroni di casa ad attaccare e gli ospiti a difendersi. Franzese subito pericoloso al 6′ dopo una discesa travolgente di Pesce palla al piede. Dall’altezza dell’area piccola il giovane attaccante spreca. La risposta del Palazzolo è in un cross di Piangente sul quale per poco non si inserisce Impallari, preferito ad Ike da Cacciola. Al 20′ Mosciaro sfiora il palo alla destra di Romano con un fendente velenoso. Il gol è maturo ed arriva poco dopo quando Liotti dalla sinistra scodella un pallone che va solo messo dentro. Franzese viene stoppato da Miraglia, ma grazie al terreno pesante la palla resta lì e Fiore non se lo fa ripetere due volte. Il pareggio al 35′. Break del Palazzolo a centrocampo con Cunzolo che fa secco Varriale, si presenta davanti a Straface e lo batte inesorabilmente. Fino al break non accade più nulla. Nella ripresa Gagliardi ridisegna la squadra sostituendo Sicignano e Pesce e gettando nella mischia Piromallo e l’ex esiliato Marano. Si passa al 4-3-3. I frutti si vedono subito con Mosciaro che ci prova da trenta metri scaldando i guanti di Ruggero, lo stesso fa Marano sulla ribattuta. Bis al 18′ con gli stessi protagonisti sponda rossoblù e col pipelet siciliano a dire di no. Al 68′ brivido per i Lupi. Provenzano batte improvvisamente una punizione pescando Aperi che in girata e al volo sfiora il palo alla sinistra di Straface. La spinta dei silani si fa costante e al 75′ un fallo di Strigari su Mosciaro induce Sommese di Nola ad indicare il dischetto. Dagli undici metri Manolo non sbaglia e riporta in vantaggio la formazione allenata da Gianluca Gagliardi. All’88’ doppio rosso, uno per parte: Strigari e Marano si dicono una parola di troppa e l’arbitro li manda sotto la doccia. All’88 Mosciaro blinda il match con una prodezza alla Del Piero dopo un contropiede ben orchestrato.
 
Il tabellino:
COSENZA (3-4-3): Straface; Sicignano (46′ Marano), Parisi, Varriale; Fiore, Benincasa, Guadalupi, Liotti; Pesce (46′ Piromallo), Franzese (70′ Le Piane), Mosciaro. A disp.: Perri, Parenti, Naccarato, S. Arcidiacono. All.: Gagliardi
PALAZZOLO (4-4-1-1): Romano; Piangente, Strigari, Miraglia, Liga; Cunzolo, Compagno, Provenzano, Torre (54′ Caputa); Arigò (63′ Martines); Impallari (40′ Aperi). A disp.: Scordno, Trovato,  Bordonaro, Ike. Allenatore: Cacciola
ARBITRO: Sommese di Nola
MARCATORI: 29′ Fiore (C), 35′ Cunzolo (P), 77′ Mosciaro (C), 89′ Mosciaro (C)
NOTE: Spettatori 1113 per un incasso di 6122 euro. Terreno scivoloso a causa della pioggia. Espulsi all’88’ Strigari (P) e Marano (C) per reciproche scorrettezze. Ammoniti: Guadalupi (C), Liga (P), Cunzolo (P), Parisi (C), Strigari (P), Marano (C); Corner: 8-1; Recupero: 2′ pt – 5′ st

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