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Cosenza, la vittoria di Gagliardi

Cosenza, la vittoria di Gagliardi

Prova convincente dei rossoblù contro il Palazzolo. I silani sono stati capaci di mutare pelle e vincere una gara ostica in un clima da “Lupi”.

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Manolo Mosciaro disegna una parabola perfetta in occasione del 3-1 (foto mannarino)

Questa volta, ancor più di altre, onore al merito del mister cosentino capace di leggere la partita in maniera perfetta e determinare, con le sue scelte, il risultato finale. Certo in campo i protagonisti sono sempre e solo i giocatori: come non sottolineare l’ennesima grande prova di Adriano Fiore, l’inesauribile abnegazione tattica di Benincasa, la prestazione tutto fosforo di Guadalupi o la doppietta di Manolo Mosciaro sempre più leader della truppa rossoblù. Ma è il tecnico silano ad essere per oggi meritevole al di sopra di tutti. Schiera il Cosenza con un iniziale 3-4-3 con Guadalupi in cabina di regia, buona la sua prova anche nel ruolo che lo scorso campionato fu di Provenzano, e Pesce sulla linea d’attacco, peccato per due facili gol mancati che avrebbero impreziosito la solita prova generosa, insieme a Franzese e Mosciaro. Ma al termine del primo tempo Gagliardi estrae dal cilindro un nuovo assetto e, grazie all’inserimento di Piromallo, occhio a questo giovanotto, e del “mago” Marano, ottimi 25 minuti di orgoglio e tecnica peccato per l’ingenua reazione costata il rosso, ridisegna la squadra con un 4-2-3-1 che esalta le doti della sua squadra che ci ha ricordato in alcuni frangenti la splendida formazione della scorsa stagione. Ancora una volta quell’identità di squadra serena e consapevole dei propri mezzi che tanto sapientemente sino ad ora Mister Gagliardi ha saputo infondere alla propria rosa, ha consentito ai lupi di incamerare tre punti fondamentali per la classifica che sempre più sta disegnando una sfida a due tra il Cosenza e l’ACR Messina per la vittoria finale del campionato. E’ assolutamente questa la strada che i nostri possono e devono percorrere, senza fronzoli e con grande consapevolezza dei nostri mezzi. E se l’auspicio del direttore Stefano Fiore e della società è quello di avere sempre più una identità territoriale per questo nuovo corso del calcio cittadino, ben venga partire da un cosentino alla guida del Cosenza. In attesa dei rientri dei nostri Arcidiacono e Gassama godiamoci questa vittoria e prepariamoci ad un lungo inverno da… Lupi. (Antonio Pallo)

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