Cosenza Calcio

Cosenza granitico e col mercato…

I rossoblù hanno impressionato per il cinismo con cui hanno condotto in porto la gara senza badare a fronzoli. Fondamentali le parole di Guarascio sugli spalti del Razza.

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Il centrocampista del Cosenza Pesce. Per lui a Vibo due assist (foto shartella)

Pratico e spietato. Il Cosenza che ha guadagnato la vetta del girone di Serie D ha le qualità che servono per portare a termine la missione. Quando lo spettacolo deve passare in secondo piano, esce la vera anima di una squadra consapevole di avere le armi giuste per far la voce grossa in campionato. Gagliardi ha inculcato nelle teste dei suoi lo spirito battagliero e i risultati si vedono. Sono tanti i dati che approfonditi dopo il successo di ieri al “Razza” fanno sorridere il tecnico rossoblù. Primo fra tutti la compattezza di questa squadra. Il Cosenza è granitico in difesa e a centrocampo. Non soffre e quando deve stringere i denti sa farlo, anche usando le maniere dure. Del resto, ogni buon allenatore sa bene che per vincere devi segnare ma che se a Cosenza riesci a non prendere gol, c’è sempre qualcuno pronto a buttarla dentro e a firmare successi importanti. Il match con gli uomini di Soda ne è un esempio. Parisi e soci, dietro, hanno usato tutte le armi a loro disposizione. Non hanno risparmiato interventi duri, anche a limite e le ammonizioni sul groppone, per una volta sono viste con un pizzico di malizia e soddisfazione e non come un eccesso di foga da evitare. Se dietro c’è chi blinda la porta, avanti c’è chi è pronto a non fermarsi più. L’impressione è che Mosciaro e Guadalupi, siano in grado di estrarre dal cilindro il jolly in ogni momento della gara e quando hai calciatori così, sai già che qualcosa durante i novanta minuti può accadere. Quando al bomber e al fantasista si aggiungeranno Arcidiacono e Gassama, saranno scintille in avanti. Altro dato da non sottovalutare è la crescita dei giovani. Ieri Gagliardi avrà pensato che il suo lavoro paga e che ha un gruppo che lo segue. Piromallo impressiona in campo: ha grinta da vendere, si muove come un veterano e dà equilibrio alla manovra silana. Pesce sta iniziando a svelarsi per quello che è. Un calciatore dai piedi buoni, in grado di dare l’ultimo passaggio ma anche di sacrificarsi per non scoprire il centrocampo. Stesso discorso vale per Liotti. Il ragazzo sta crescendo e il suo tecnico lo ha protetto anche quando le sue prestazioni raggiungevano a stento la sufficienza. E Straface? Si dice che quando un portiere neutralizza un rigore il settanta per cento della colpa è di chi lo batte. Permetteteci di dire che al di la dell’intuizione sulla scelta dell’angolo, il colpo di reni del numero uno rossoblù è da signor portiere. Crescono i giovani rossoblù e se in campo i quattro under fanno faville, c’è anche chi inizia ad assaporare il manto erboso per farsi trovare pronto ad una chiamata. Vedi De Cicco. Non è inoltre da sottovalutare ciò che accade attorno al rettangolo verde. Il presidente Guarascio ieri al termine del match ha sottolineato che se ci sarà da trovare altre pedine sul mercato sarà pronto ad affidarsi a Fiore e Leonetti. Ognuno al suo posto quindi. Così come accade nelle società serie e organizzate. Questo potrebbe essere un primo passo in attesa di capire come proseguirà la gestione del club. Mettere ogni tassello nello spazio giusto però, dà quell’impressione di pianificazione e coesione che in Serie D hanno poche squadre. Infine, ma non per ultimo, chapeau dinanzi al lavoro svolto da Michele Bruni: quando gli altri rallentano, i Lupi corrono. Ora arriva il lavoro più difficile. Mantenere la vetta e completare la missione. Da quando è iniziata l’era Fiore-Guarascio, questo sembra il primo momento in cui il quadro ha una cornice solida. Le fondamenta sono più robuste e il futuro un po’ più chiaro. Migliorare sempre adesso è un obbligo. Iniziando dal prossimo delicato match. Battere la Gelbison significherebbe mettere il proprio marchio sul campionato. Un’impronta di lupo che dovrà portare la città fuori da questa categoria. (Francesco Palermo)

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Redazione Cosenza Channel

Cosenza Channel è una testata giornalista nata nel 2008 con l’idea di occuparsi principalmente delle notizie sul Cosenza Calcio. Il successo conseguito sin dai primi anni ha permesso alla testata di avviare una collaborazione televisiva per mandare in onda un format che parlasse di calcio, in particolare dei Lupi e poi delle altre squadre calabresi. La svolta arriva nel 2016, quando la redazione amplia i contenuti del portale d’informazione, pubblicando notizie di attualità. Il 5 settembre 2019 Cosenza Channel si trasforma completamente. Nuova grafica, contenuti esclusivi, con l’obiettivo di crescere e rendere un servizio informativo sempre più attendibile e di qualità.

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