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Mercato Cosenza, dirigenti ed area tecnica tracciano le linee guida

Mercato Cosenza, dirigenti ed area tecnica tracciano le linee guida

Si è affrontato non solo il discorso relativo al budget da investire dal tre dicembre, ma anche quello riguardante la nomina di Candelieri a vicepresidente operativo.

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Il presidente Guarascio in occasione della trasferta dei Lupi a Lamezia (foto mannarino)

Ai piani alti di Viale Magna Grecia si discute di futuro per quanto riguarda il mercato che aprirà i battenti il prossimo 3 dicembre. I ds Stefano Fiore e Aristide Leonetti per poter operare con concretezza ed intavolare le trattative che porteranno il Cosenza a rinforzare l’organico a disposizione di Gagliardi, devono prima però avere ben preciso il budget da investire. Se ne è parlato ieri sera fino a tardi con il presidente Guarascio e l’ad Quaglio alla presenza di Francesco Candelieri, che a breve sarà nominato vicepresidente operativo. In questo modo il numero uno delle giovanili rossoblù entrerà a piè pari nei quadri dirigenziali. Il summit è servito per tracciare una strategia che, a differenza di una stagione fa, sarà comune e soprattutto meno elaborata. A margine di una precisa relazione, sono stati esposti i punti in base ai quali per restare competitivi e provare a vincere il campionato bisogna intervenire con decisione. Fare follie non è nel dna dell’attuale compagine societaria, ecco perché ogni nome sarà ponderato valutandone la compatibilità economica di fondo. L’affare Arcidiacono, concluso brillantemente a dicembre 2011, è l’esempio lampante da seguire. La differenza con allora è che l’ex azzurro e il suo braccio destro hanno già da tempo compilato una lista di calciatori (solo parzialmente resa pubblica) in cui per ogni reparto da rinforzare esiste un tris o un poker di alternative. L’incontro ha dato i suoi frutti, ma le parti si aggiorneranno prossimamente anche per definire, come detto, la nomina ufficiale di Candelieri che assumerà i poteri di cui godeva Bettega alla Juventus. Si tratta del primo passo verso l’allargamento dell’organigramma al quale il presidente di Juniores e Allievi lavora ininterrottamente dalla scorsa estate.  (Luigi Brasi)

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