Pallavolo

Pallavolo, tutto il cuore di Cosenza contro Monterotondo

Fantastica “remuntada” per la DeSeta Casa che perde i primi due set, risorge e conquista al tie-break due punti di platino contro la forte formazione laziale 3-2.

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Il giovane centrale Smiriglia in battuta (foto rosito)

Proprio come le facce di una medaglia: due. La Cosenza Pallavolo vista ieri sera all’opera al “pala Ferraro” ha mostrato due volti, uno che non vorremmo mai vedere, svogliato e timoroso, l’altro,invece, che vorremmo vedere sempre ovvero cinico e grintoso. Fortunatamente proprio quest’ultimo, alla fine ha avuto la meglio. È stato un Cosenza anche (e soprattutto) da due punti. Due punti di platino contro un avversario forte e di categoria; Monterotondo, infatti, è apparsa una squadra molto ordinata,solida e compatta. Coach Jeroncic a fine partita dirà che “È stata una vittoria del gruppo” ed è impossibile dargli torto ma i miglioramenti tecnici appalesati ieri sera a muro ed al servizio sono evidenti e,di certo, sono risultati vincenti. Una ‘remuntada’ strepitosa che fa ben sperare per il proseguio del campionato. Sugli scudi Jordan Galabinov, autore di una prestazione offensiva notevole, al suo massimo stagionale di 30 punti; poi Di Fino (21 pt) vero trascinatore rossoblù e Muccio che ha innalzato un muro invalicabile. Prossima gara fuori casa contro una abbordabile Altamura per altri tre punti da conquistare necessariamente onde poter trascorrere le vacanze natalizie con più serenità e senza alcun assillo. CRONACA. La DeSetaCasa Cosenza schiera la formazione tipo: Colarusso in regia; Di Fino opposto; Malluzzo e Galabinov di banda; Smiriglia e Muccio al centro con De Marco libero. Mentre la compagine capitolina schiera: Spanakis e Di Manno in diagonale, Rossi e Del Mastro laterali; Jakub Czekiel e Martinoia al centro con Armeti libero. Pronti-via e Cosenza parte subito forte piazzando un break di 8-3 ed in vantaggio al primo t.o. tecnico. Ma monterotondo sfrutta le solite amnesie in ricezione di Cosenza e si riporta sotto pareggiando i conti con un servizio velenoso di Spanakis. Ci vuole un primo tempo di Smiriglia a tamponare l’emorragia 9-8. La gara è giocata punto su punto sino a che la formazione rossoblù piazza un mini break di 3 punti frutto di un’invasione di spanakis e di un servizio oggi davvero funzionante. Ci pensa poi Colarusso di seconda a portare ancora avanti Cosenza al secondo t.o. 16-13. Il sestetto rossoblù rientra ancora dormiente dal t.o. tecnico e due errori gli costano il 16-15 ma Di Fino (17-15), una poderosa pipe Galabinov e Muccio mantengono i 2 punti di vantaggio. Monterotondo non si scompone rispondendo con Del Mastro e Rossi e stavolta il calo di concentrazione costa caro a Cosenza. Due punti di Di Manno portano i gialloblù sul 19-22 e costringono Jeroncic a fermare il gioco. Al rientro dal t.o. scende in campo Garofalo che con il suo servizio mette in difficoltà i laziali ed un imponente muro di Muccio su Di Manno pareggia nuovamente i conti. L’opposto ex Milano non ci sta e firma due punti in faccia a Galabinov. 22-24 e 2 set point per Monterotondo: ci pensa Galabinov, vero trascinatore rossoblù, ad annullarli ed un’invasione di Czekiel conduce cs va addirittura in vantaggio. Ma un break dei laziali costa caro ai lupi: chiude Di Manno sul 26-28. Gara convulsa : Cosenza c’è ma paventa i notori problemi in ricezione e cali di concentrazione nelle palle più importanti quelle che scottano. Monterotondo è più scaltra ed ordinata, non si scompone e chiude il primo parziale. Nel secondo Cosenza rientra vogliosa di recuperare e va subito avanti per 4-2 con due punti consecutivi di Smiriglia. Gara punto su punto sino all’ace di Del Mastro (10-12) per i laziali. Entra Spadafora al posto di Smiriglia al centro.Una discutibile decisione arbitrale chiude il secondo t.o. in favore di monterotondo 13-16. al rientro, i gialloblù, certamente più compatti ed ordinati ,si portano sul 16-20. Cosenza chiama t.o.e rientra Garofalo al posto di Malluzzo. L’entrata porta freschezza ma ormai il set sembra chiuso 17-22.Infine è ancora Di Manno a chiudere i conti sul 25-21. Il servizio dei laziali fa male ad una ricezione rossoblù rivedibile. Cosenza non mette il cuore e la voglia, nelle fasi cruciali del match e cala vistosamente dal punto di vista mentale. Dagli spalti mugugni sull’approccio del sestetto. Il match sembra oramai nelle mani di Monterotondo ma accade ciò che tutti gli spettaori sognano: Cosenza risorge e sfoggia con rabbia una pallavolo essenziale e cinica. Nel terzo set Cosenza riparte con Smiriglia e Garofalo in sestetto e ritrova il bandolo della matassa. È un monologo rossoblù sino al 15-11. Il servizio di Mandolini, entrato al posto di Rossi, fa male e Cosenza ricade nelle solite amnesie. 15-14 e vantaggio quasi bruciato. Cosenza non ci sta,vuole portare il set a casa e piazza altri 4 pt di break 22-18.
L’inerzia del set sembra orientata in favore dei rossoblù. Entra Sablone al servizio ma Galabinov non fa respirare i capitolini 24-20 e ben 4 sert point. Ma basta solo un errore dal centro di Czekiel e Cosenza vince il terzo parziale portandosi sul 1-2. Nel IV set Cosenza deve recuperare ed entra in campo vogliosa di portare la gara al tie-break, Monterotondo vuole chiudere il match e va subito avanti 1-4. Di Fino e Galabinov riportano Cosenza sul 5-6 ma il primo t.o. tecnico è in favore di Monterotondo per 6-8. I laziali resistono e difendono il vantaggio con non poche difficoltà ma Cosenza c’è e pareggia sul 12-12. Due errori del giovane Mandolini suggellano il vantaggio 14-12. Rientra Rossi per Monterotondo. Un muro di Muccio su Spanakis porta Cosenza in vantaggio al secondo t.o. tecnico 16-14. Cosenza ci crede. L’ennesimo muro di Muccio per il 21-18 ed i gialloblù chiamano t.o. Stavolta è compito di Muccio mantenere a distanza i laziali con un tap-in vincente 22-19. Poi un ace di Rossi e Monterotondo accorcia sul 23-22. t.o. d’obbligo per Jeroncic che vuole conquistare a tutti i costi il set e giocarsela al tie-brek. Cosenza è ad un bivio decisivo. Al rientro Rossi manda direttamente in rete e Cosenza conduce 24-22. Ma Czekiel regala ancora un set al Cosenza spedendo la palla in rete direttamente dal servizio. I rossoblù pareggiano 2-2 e la gara si deciderà al tie-break.Un traguardo che solo vedendo i primi due pariali sembrava impossibile arrivare. Al V set ogni punto è fondamentale ed è assolutamente vietato sbagliare. La partita è scoppiettante. Due punti di Di Fino e Cosenza è avanti 6-5. Entrano Spadafora e capitan Piluso ; Muccio mura Di Manno per il 7-5 e doppio vantaggio importantissimo. Il muro invalicabile di Muccio al cambio di campo il risultato è 8-6 .Due punti di Colarusso, uno a muro ed uno in battuta consente a Cosenza di gestire sul 10-7. Del Mastro non ci sta e riporta Monterotondo sull’ 11-10. Time-out chiamato da Jeroncic che giova ai rossoblù: Di Fino e Garofalo rispondono con due punti, 13-10. Monterotondo ha perso da un pò la lucidità in ricezione ed in attacco. Cosenza si ritrova sul 14-10 ed ha ben 4 match point. Monterotondo rimonta per l’ennesima volta con Di Manno che firma il 14-13. Altro t.o. d’obbligo per Cosenza. La partita sembra interminabile. Poi l’epilogo più giusto: mani e fuori di Muccio sul muro laziale e Cosenza porta a casa game,set&match.  (Pasquale Marzocchi)

Il tabellino:
DESETACOSENZA COSENZA-PALLAVOLO MONTEROTONDO 3-2
(26-28; 21-25; 25-20; 25-23; 15-13)
DESETACOSENZA COSENZA: Colarusso 4 ; Di Fino 21 ; Galabinov 30 ; Muccio 14; Malluzzo 3 ; Smiriglia 9; De Marco (L); Garofalo 3; Andropoli; Spadafora 1; Piluso. N.e. : Perri. Ace 5; errori in battuta 15; muri punto 18; 67% ric pos, 23% prf. Allenatore: Zoran Jeroncic.
PALLAVOLO MONTEROTONDO: Spanakis 2; Di Manno 25; Czekiel Jakub 7; Rossi 10; Mertinoia 7; Del Mastro 22; Armeti (L); Mandolini 2; Sablone 0. N.e.: Hoxha; Mignogna; Cecchini. Ace 7; errori in battuta 15; muri punto 6; 68% ric pos, 21% prf. Allenatore: Alessandro Spanakis.
ARBITRO: Cavalieri Alessandro (Lamezia Terme); Rizzica Giovanni (Lamezia Terme).
NOTE: Spettatori 250 circa. Durata set 35′; 28′; 27′; 31′; 19′. Totale 2 h 20′

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Redazione Cosenza Channel

Cosenza Channel è una testata giornalista nata nel 2008 con l’idea di occuparsi principalmente delle notizie sul Cosenza Calcio. Il successo conseguito sin dai primi anni ha permesso alla testata di avviare una collaborazione televisiva per mandare in onda un format che parlasse di calcio, in particolare dei Lupi e poi delle altre squadre calabresi. La svolta arriva nel 2016, quando la redazione amplia i contenuti del portale d’informazione, pubblicando notizie di attualità. Il 5 settembre 2019 Cosenza Channel si trasforma completamente. Nuova grafica, contenuti esclusivi, con l’obiettivo di crescere e rendere un servizio informativo sempre più attendibile e di qualità.

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