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Cosenza, ripresi gli allenamenti. C’erano Cavallaro ed uno striscione di Biccio…

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Primo giorno in rossoblù per il nuovo terzino destro. Altri due volti nuovi per adesso in prova: il difensore italo-tedesco De Vito e il laterale ex Trani La Mattina, entrambi classe 1993.

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Davide Cavallaro al Sanvitino. Gagliardi lo scruta con attenzione (foto mannarino)

Volti sorridenti e distesi oggi pomeriggio allo stadio San Vito dove i calciatori rossoblù hanno riabbracciato Pietro Arcidiacono che la domenica non può seguire dal vivo le gare dei compagni perché sottoposto a Daspo. Il furetto rossoblù, tuttavia, ha fatto trovare uno striscione nello spogliatoio (“Grazie ragazzi”) che ha generato cori e abbracci. E’ lo spirito di squadra che serve per realizzare delle grandi imprese. Dall’infermeria provengono notizie incoraggianti per Adriano Fiore che migliora giorno dopo giorno, ma per rivederlo in campo servirà un po’ di tempo. Liotti era a bordo campo con la spalla immobilizzata: il terzino sta seguendo il programma di recupero ed è consapevole di tornare protagonista solo nel nuovo anno. In campo invece volti sorridenti e pieni di fiducia. Il successo sull’Acr Messina ha fatto schizzare alle stelle il morale del gruppo che ha compiuto un’impresa giocando da grande squadra. La truppa guidata da capitan Parisi si è messa subito agli ordini del professor Bruni che ha riservato a Mosciaro e soci una serie di esercitazioni defaticanti. Un po’ di corsa, qualche scatto e via a preparare la sfida contro il Savoia che sarà determinante tanto quella di domenica scorsa. Tre i volti nuovi al Sanvitino intanto. L’ultimo acquisto Davide Cavallaro (19) ha conosciuto, dopo l’amico Scigliano, anche il resto dell’organico del Cosenza. Proviene dal Mantova dove ha trovato poco spazio. Si tratta di un terzino destro del ’93 dotato di un fisico possente e di grande corsa. Chi lo ha visto crescere garantisce sulle sue potenzialità. Il suo procuratore è giunto a seduta in corso entrando nel ventre del San Vito con Fiore e Leonetti e ratificando l’accordo. C’erano anche il laterale Vincenzo La Mattina (19, ex Trani e di proprietà della Paganese) e il centrale italo-tedesco De Vito, già transitato a Viale Magna Grecia ad ottobre. Entrambi classe 1993, il primo potrà essere tesserato a gennaio, il secondo invece pare che verrà valutato di giorno in giorno.  (Luigi Brasi)

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