Cosenza Calcio

Mosciaro resta coi piedi per terra: “Ci attendono tanti sacrifici, facciamoli insieme”

Il bomber del Cosenza non guarda alla classifica marcatori e lancia una frecciata a Catalano: “Non so che partita abbia visto parlando di episodi e torti arbitrali”.

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Mosciaro esulta dopo l’eurogol siglato domenica contro l’Acr Messina (foto mannarino)

Manolo Mosciaro è entrato con il gol di domenica nella top ten dei bomber rossoblù. Guai però a nominargli Gigi Marulla. “Andiamoci piano. Stiamo parlando di un grande che per me ancora è lontanissimo. Io sono stato semplicemente un pazzo scatenato, come disse un giorno Patania in un’intervista, a venire a Cosenza in D. Credetemi, l’ultima cosa che mi interessa sono i gol. Voglio togliermi soddisfazioni a livello collettivo e ci stiamo impegnando per riuscirci”. Undici gol, assist e tanto cuore. Mosciaro ha sorpreso in positivo per lo spirito profuso e per l’attaccamento che sta dimostrando ai colori sociali. “Ribadisco, il mio obiettivo è fare qualcosa di importante nella mia città. Mi piace dare l’esempio tornando indietro e pressare perché, se questa stagione ci riserverà qualcosa, dobbiamo andarcela a prendere da soli. La maglia del Cosenza è una maglia che non tutti possono indossare: prendete Salvino, con l’Acr ha corso come un dannato, avrà fatto 50 chilometri. Anche Marano e Guadalupi non si sono risparmiati affatto”. Il successo sui peloritani ha dipinto il sorriso sulle labbra del gruppo. “Domenica la gara è stata interpretata in un modo perfetto. Siamo scesi in campo sicuri, cosa che a Licata, dove abbiamo fatto poco, non è avvenuta. Fino al gol di Mirko non avevamo subito nulla. Siamo stati bravi a raddoppiare dopo poco e siglare il 3-0 nella ripresa. Poi invece siamo andati un po’ in sofferenza ma non era facile reggere quei ritmi. I primi 60′, tuttavia, sono l’esempio da seguire”. Mosciaro risponde anche a Catalano che non ha riconosciuto i meriti dei rossoblù. “A fine partita, durante il saluto finale, Ignoffo e Chiavaro hanno ammesso la sconfitta. Mentre il loro allenatore non so che match abbia visto parlando di episodi e di torti arbitrali. Ha ragione Gagliardi però: loro in panchina avevano Corona, Maiorano e Savanarola, noi no. Sulla carta, e solo sulla carta, restano i favoriti. Per essere competitivi dobbiamo diventare attivi sul mercato”. Chiusura dedicata all’ex mastino del centrocampo rossoblù De Rose: “A nome mio, della squadra e dello staff tecnico esprimo le condoglianze a Ciccio che ha perso il papà. Le parole in casi del genere sono inutili”. Anche la redazione di CosenzaChannel.it si stringe attorno al giovane calciatore. (Luigi Brasi)

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Redazione Cosenza Channel

Cosenza Channel è una testata giornalista nata nel 2008 con l’idea di occuparsi principalmente delle notizie sul Cosenza Calcio. Il successo conseguito sin dai primi anni ha permesso alla testata di avviare una collaborazione televisiva per mandare in onda un format che parlasse di calcio, in particolare dei Lupi e poi delle altre squadre calabresi. La svolta arriva nel 2016, quando la redazione amplia i contenuti del portale d’informazione, pubblicando notizie di attualità. Il 5 settembre 2019 Cosenza Channel si trasforma completamente. Nuova grafica, contenuti esclusivi, con l’obiettivo di crescere e rendere un servizio informativo sempre più attendibile e di qualità.

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