Tutte 728×90
Tutte 728×90

Amura avverte il Cosenza: “Abbiamo già messo in difficoltà il Messina…”

Amura avverte il Cosenza: “Abbiamo già messo in difficoltà il Messina…”

Al tecnico del Savoia è stato stravolto l’organico nella finestra di mercato, ma “al posto di Incoronato è arrivato un attaccante di categoria superiore come Vicentin”.

amura_ok

Il tecnico del Savoia Salvatore Amura pronto per il match del San Vito

I programmi del Savoia sono stati rivisti dopo il ko maturato due settimane fa contro l’Acr Messina al San Filippo. “Attenzione a fermarsi solo al risultato – spiega il tecnico Salvatore Amura a CosenzaChannel.it – Abbiamo messo in difficoltà i giallorossi fino al minuto 88 quando poi hanno trovato la via della rete con Corona. Per i miei a Cosenza sarà una gara difficilissima, ma lo sarà anche per i calabresi dato che venderemo cara la pelle”. Partiti inizialmente con ambizioni di Lega Pro, i campani hanno cambiato pelle. “La rosa attuale è in linea con il nuovo obiettivo che si è dato la società, vale a dire aspirare ai playoff dopo esserci salvati con anticipo. Arriviamo alla gara del San Vito dopo due ko consecutivi in trasferta (il primo fu a Licata, ndr) e siamo intenzionati ad invertire il trend”. La finestra di mercato ha cambiato volto al Savoia: partiti Iannello, Esposito, Giraldi, Incoronato (“veri e propri lussi per la categoria”), Borrelli, Rabbeni e Fricano, sono arrivati al Giraud Vicentin, Malafronte, Viscido, Padulano e Salvatore. “Le operazioni in entrata non sono da considerarsi affatto secondarie perché Vicentin è un attaccante da Lega Pro che conoscete tutti quanti. Tornando alla gara di Cosenza, però, vorrei sottolineare che anche i rossoblù hanno incontrato dei problemi durante il cammino perdendo 3-0 in casa col Montalto o con la Gelbison. Nel girone I della Serie D non c’è alcuna gara scontata e lo testimonia il fatto che ci siano dieci squadre in dieci punti: il torneo è molto livellato. Chi vedo meglio alla fine? Beh, secondo me tornerà tra i professionisti chi lascerà meno punti sui campi delle piccole. Pareggiare o perdere contro formazioni inferiori sulla carta influisce tantissimo”. Il marchio di fabbrica del Savoia è il 4-3-3. “Sì, che può trasformarsi in 4-2-3-1 in base all’avversario – conclude Amura – La squadra è impostata così ed ha mantenuto sempre una sua fisionomia”.  (Luigi Brasi)

Related posts