Tutte 728×90
Tutte 728×90

Speciale: Promossi&Bocciati (I parte)

Speciale: Promossi&Bocciati (I parte)

I voti di fine anno al mercato delle squadre del girone I. Come in estate, lo scettro va all’Acr Messina che ha saputo sostituire con facilità Leon e Croce. Rimandato il Cosenza.

promossi_e_bocciati

Dal mercato dicembrino dipenderà l’esito del campionato di Serie D

A mercato chiuso, almeno apparentemente perché c’è una serie di svincolati di lusso, è tempo di bilanci e di dare, come a scuola, i primi voti. Nel decimo speciale di CosenzaChannel.it ci siamo divertiti ad aprire il registro di classe e a distribuire insufficienze. Tra operazioni in entrata ed uscita, è l’Acr Messina a ricevere la corona di regina, un po’ come avvenuto già la scorsa estate. Alla Nissa, ormai destinata tristemente ad un’amara retrocessione, una bocciatura netta.

ACIREALE: VOTO 4,5 Si è dimesso il direttore sportivo Orazio Sorbello a testimonianza di una grave crisi che attanaglia il club siciliano. In extremis è stato rescisso il contratto della punta Umberto Varriale, ma in precedenza erano già partiti Cortese, Ancione, Profeta e Scarpitta. Poche le operazioni in entrata significative (Fricano e Puntoriere), interessante il colpo Rabbeni. L’impressione è che per salvarsi serve un miracolo e che se non retrocederà direttamente è perché c’è chi sta peggio.
ACR MESSINA: VOTO 7,5 Non solo ha sostituito Leon e Croce in un batter d’occhio, ma forse ha risparmiato anche qualche migliaia di euro. Savanarola e Chiaria sono da categoria superiore, così come le intenzioni del club.
PALAZZOLO: VOTO 6,5 Via Impallari ed Arigò per Sarli. Il bomber di Corigliano ha subito segnato gol pesanti. Bene l’acquisto di Perricone, ma servirà tanta grinta per uscire dalle sabbie mobili della classifica.
LICATA: VOTO 5,5 I siciliani hanno resistito agli assalti del Cosenza per Riccobono, ma non si sono rinforzati sono con il tesseramento di qualche giovane interessante. L’obiettivo dei gialloblù è la salvezza e possono dormire su sette cuscini.
PATERNO’: VOTO 5 Savanarola era mezza squadra, partito lui è arrivato Mondello. Basterà? Pesa il no di Palmiteri, incognita Vianello.
NISSA: VOTO 3 Sono partiti tutti quanti ed il presidente, che ha perso anche la bandiera Avola finito al Città di Messina, ha detto che non è un dramma retrocedere.
CLICCA QUI PER LEGGERE LA SECONDA PARTE DELLO SPECIALE

Related posts

error: Contenuto Protetto Da Copyright Cosenzachannel.it