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Pallavolo, per Cosenza Natale amaro

Pallavolo, per Cosenza Natale amaro

Messina espugna il Palaferraro mandando ko la DeSetaCasa. Il 3-1 finale evidenzia in maniera inequivocabile la differenza di qualità tra le due formazioni. 
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Auguri di Natale e vacanze amare per la DeSeta Casa Cosenza che, purtroppo, perde l’ultimo incontro dell’anno contro un avversario, la Pallavolo Messina, nettamente superiore. I peloritani hanno dimostrato di meritare ampiamente la posizione che occupano attualmente in classifica. Ci sarà tanto da lavorare,tanto da riflettere, da rivedere: oltre al lato tecnico (difensivamente a muro ed in ricezione soffriamo oltremodo) anche quello psicologico. Cosenza in ogni partita viaggia a corrente alternata con disconuità.è lo specchio del campionato che sta conducendo. Anche stasera contro Messina i rossoblù si sono svegliati troppo tardi, regalando il primo set facilmente. Si sono fatte sentire,soprattutto fisicamente, le assenze di Smeriglia e Galabinov. Nulla togliendo alle buone prestazioni di Garofalo e Spadafora, ma probabilmente con il bulgaro le cose sarebbero andate diversamente al servizio,in attacco ed a muro.
Perdonateci una digressione. Un plauso,tuttavia, va fatto ad una encomiabile società, unica nota positiva: da sempre presente nella sua interezza e tutti sempre vicino alla squadra, specie nei momenti bui. Dal presidente al magazziniere. Il calcio dovrebbe prenderne esempio. Ecco, proprio la parola esempio è quella più azzeccata. Questa società è un esempio.
Passiamo alla cronaca del match.
Cosenza deve fare i conti con due assenze pesanti , ​quelle del centrale Smiriglia ma soprattutto pesa quella di Jordan Galabinov , infortunatisi nella gara contro Altamura. Jeroncic schiera così Andropoli ,al ritorno in cabina di regia, con DiFino opposto a formare la diagonale, Muccio e Spadafora al centro, Garofano e Malluzzo di banda, De Marco Libero. Messina risponde con la forte diagonale Quartarone -Cannistrà,Porcello e Testagrossa al centro, Saglimbene e Boscaini laterali,Dario Messana libero. Osservato un minuto di silenzio nel ricordo della madre di Massimo DeMarco,il libero rossoblù, scomparsa in settimana. Da registrare la presenza sugli spalti del giovane cosentinissimo Marco Lo Bianco, libero in A1 con l’AltoTevere San Giustino.
Il primo punto lo mette a terra Boscaini a cui risponde a tono Di Fino. Due muri su Di Fino e una rigiocata vincente di Cannistrà e Messina conduce 3-6. Un errore di Muccio al servizio concede il primo t.o. tecnico a favore dei giallorossi per 5 – 8 . Alla ripresa Messina gestisce e addirittura incrementa il vantaggio con Cannistrà e Saglimbene costringendo coach Jeroncic a chiamare t.o. sul 6-11. Il t.o. tuttavia non sortisce l’effetto sperato perché Messina resiste e chiude anche il secondo t.o. sul 10-16. Entra Maccarone per Saglimbene caduto male dopo una schiacciata. I giallorossi successivamente dilagano, Cosenza è in crisi profonda, 11-19 ed altro t.o. per Jeroncic. Mugugni dagli spalti ed in campo. La reazione dei rossoblù c’è ma è ancora una volta contenuta magistralemente dai peloritani 15-22. L’inerzia del set sembra virare verso lo Stretto ma Cosenza ha una ventata d’orgoglio e con due punti consecutivi di Garofalo obbliga stavolta coach Rigano a chiamare t.o. sul 17-22. Su cinque palle set Cosenza ne annulla due e Messina chiama ancora t.o. sul 21-24. Incredibile errore da chi non ti aspetti, Dario Messana, il punteggio è sul 22-24. Con un delizioso tocco Boscaini , però, chiude i conti conquistando il primo sul 22-25.
Si riparte ed il secondo set ripresenta lo stesso leit motiv del primo: 2-5 per la Pallavolo Messina. Cosenza si riporta sotto e con un mini break di tre punti pareggia i conti, ma non basta per chiudere il primo t.o. tecnico, 6 -8 Messina. Altro mini -break di tre punti per i rossoblu suggellati dall’ace di Muccio e Cosenza si porta in vantaggio per la prima volta nel match. La De Seta fa ancora male con 3 punti di DiFino ed un primo tempo di Spadafora fissando il risultato sul 14-12. I peloritani non ci stanno e chiudono un break di ben quattro punti. Secondo t.o. tecnico per Messina 14-16. Set bellissimo giocata punto su punto. Il team di Via Liceo sembra aver ritrovato la caratteristica verve che l’ha contraddistinta sin d’ora in questo campionato e due errori di Messina portano Cosenza a condurre20-17 . Muro di un ritrovato Muccio: 21-17. Momento delicatissimo. Rigano cambia la diagonale sostituendo Quartarone e Cannistrà con Fasanaro e Pagliara, dentro anche il centrale D’andrea che rileva Porcello. Di Fino potentissimo sale in cattedra, 24-20 . Cosenza c’è ed ha ben 4 set-ball. Di Fino chiude subito magistralmente murando l’attacco siciliano. La DeSeta Casa Cosenza rimonta e pareggia il conto dei set (1-1).
Inizia il terzo parziale. Messina parte forte con un 0-3, ma Cosenza non ci sta e pareggia i conti immediatamente. Punto su punto. È guerra fra opposti, DiFino e Cannistrà danno spettacolo. Il primo t.o. tecnico è però comunque in favore dei peloritani per 6-8. Ad ogni modo, il gioco dei rossoblù rispetto al primo set sembra più fluido, il muro e la ricezione hanno ricominciato a funzionare, Cosenza se la gioca alla pari. Break decisivo di Messina che preme sull’acceleratore con Saglimbene per il 12-15. Ripondono Malluzzo e Muccio ma chiude Cannistrà per il secondo t.o. tecnico ancora in favore dei giallorossi (14-16). Cosenza si difende come può ma Cannistrà è una furia (15-18). Esce Muccio per capitan Piluso al servizio. Messina vuole portare a casa il set ed aumenta il ritmo partita, sul 17-21 Jeroncic chiama t.o. Di Fino e Garofalo accorciano le distanze ma il risultato è inchiodato sul 19-23. Quattro set-ball per Messina : Cosenza ne annulla due. Medesima situazione del primo set 22-24 e rossoblu al servizio con Malluzzo che sbaglia malamente regalando il set agli uomini di Rigano (22-25). Messina si riporta in vantaggio 1-2.
Il quarto set è un bivio: se vince Messina chiude il match, se invece lo vince Cosenza si va al tie-break. lo aprono Di Fino e Cannistrà,veri protagonisti del match. Match in totale equlibrio. Boscaini chiude sul 7-8 il primo t.o. tecnico. Garofalo pareggia prima a 8 e poi ancora a 9. Con un muro di Quartarone su Malluzzo,Messina chiude un mini break (11-14) . Jeroncic capisce la delicatezza del momento e del set chiamando time.out. Secondo t.o. tecnico in favore dei giallorossi con un potente attacco dal centro di D’Andrea M. (14-16). Alla ripresa Di Fino accorcia le distanze sul 15-16. Messina si innervosisce. È il momento in cui Cannistrà diventa incontenibile : 15-20. Partita terribilmente in salita per i rossoblù. Break di 6 punti tagliagambe e speranze, tamponato da Garofalo, ma il risultato giace sul 16-22. Infine, il solito Boscaini chiude game,set&match sul 18-25. (Pasquale Marzocchi)

Il tabellino
DeSetaCasaCosenza 1–3 Pallavolo Messina
( 22-25; 25-20; 22-25; 18-25 )
Durata set:
27′; 27′; 29′; 25′. Totale: 1h 48′
DeSetaCasa Cosenza:
Andropoli; Malluzzo 10; Garofalo 10; Di Fino 16; Muccio 11; Piluso; Galabinov n.e.; Perri n.e.; Smiriglia n.e.; Colarusso n.e.; Spadafora 10; De Marco (L).
Allenatore: Zoran Jeroncic.
Ace: 3 Battute sbagliate: 8 Muri punto: 7 Ricezione: 67% pos. 33% prf.
Pallavolo Messina:
Cannistrà 20; Porcello 8; Maccarone 3; Pagliara ; D’Andrea N. 1 ; D’Anzi n.e.; Boscaini 17; Quartarone 2; Fasanaro 1; Saglimbene 12; Testagrossa 11; Messana (L).
Allenatore: Giampietro Rigano.
Ace: 0 Battute sbagliate: 13 Muri punto: 16 Ricezione: 76% pos. 25%prf.
Arbitri:
Danilo De Sensi (Lamezia Terme);Maurizio Nicolazzo (Lamezia Terme).
Note:
Spettatori 250 circa. Osservato un minuto di raccoglimento in memoria della madre del libero della DeSetaCasa Cosenza, Massimo De Marco, venuta a mancare martedì. Prima dell’inizio del match il Panificio Spadafora, sponsor del Cosenza, ha donato ad ogni membro dello staff messinese una confezione di fresine calabresi.

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