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Pallavolo, per Cosenza bilancio in chiaroscuro

Pallavolo, per Cosenza bilancio in chiaroscuro

Due sconfitte hanno chiuso il 2012 della DeSetaCasa. Molte le cose da rivedere e riflettere sotto l’aspetto tecnico ma ci sono già segnali di riscatto.
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Ogni fine anno, da consuetudine, si tirano le somme. In ogni campo, in ogni situazione. Si traccia, in sostanza, un bilancio dei risultati ottenuti, siano essi postivi o negativi. Il 2012 per l’ A.S. Cosenza Pallavolo può dirsi essenzialmente positivo. Un campionato di serie B2 giocato a buonissimi livelli, il ripescaggio , in estate, in B1 e la partecipazione del team rossoblù a quest’ultimo. Sintomo di una società florida, competitiva e storica nonostante la grave crisi economica che attanaglia tutto il mondo del volley italiano. La Cosenza Pallavolo c’è. Tra alti e bassi, ma c’è. Uno sport che in città non va per la maggiore ma che viene praticato sempre ad ottimi livelli: il settore giovanile ne è una riprova, una fucina dove attingere sempre anche in tempi di crisi. Quest’anno,peraltro, c’è stato anche un rimpasto societario che vede alla ribalta nuove figure dirigenziali oltre alle storiche. Davvero meritevole. Detto ciò, invero, “discontinuità” è l’aggettivazione per definire l’andamento puramente tecnico del team di Via Liceo. I risultati ottenuti sin d’ora nel campionato di serie B1 non sono positivissimi, tutt’altro : 3 vittorie e 6 sconfitte, frutto di eccellenti prestazioni (contro Potenza e Monterotondo) alternate a debacle inspiegabili (vedi le partite contro Genzano, Giarratana ed Altamura). Ecco, l’auspicio per il 2013 è trovare continuità di risultati ma soprattutto di prestazioni, migliorando i fondamentali della difesa (muro e ricezione). Coach Zoran Jeroncic e Fabrizio Marano avranno molto materiale su cui lavorare. Nel frattempo, tuttavia, ci sono grossi segnali di ripresa. Sabato 29 dicembre 2012, infatti, la DeSetaCasa Cosenza ha partecipato al “Memorial Alfio Sparti” organizzato dalla società della Volo Virtus Lamezia, un appuntamento pallavolistico di prestigio che negli anni scorsi ha visto partecipare team rinomati come Playa Catania, Gioia del Colle, Tonno Callipo, Prisma Taranto, BreBanca Lanutti Cuneo, Bolzano ed i giapponesi del Tobacco Hiroshima. Ebbene, il team rossoblù si è imposto prima su Messina per 2-0 (25-17-; 25-18) e poi in finale proprio contro Lamezia vincendo ancora per 2-0 (25-22; 25-12). Un altro trofeo che va ad aggiungersi alla ricca bacheca di Via Liceo., Se Cosenza giocasse così sempre potrebbe togliere tante soddisfazioni ai propri tifosi., proprio a partire dalla prossima gara contro la Filanto Casarano La speranza, del resto, è l’ultima a morire.  (Pasquale Marzocchi)

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