Tutte 728×90
Tutte 728×90

“Speziale Innocente”, il Tnas riduce i tempi per l’arbitrato di Biccio. No al Daspo per Salvo

“Speziale Innocente”, il Tnas riduce i tempi per l’arbitrato di Biccio. No al Daspo per Salvo

Accolta l’istanza di Arcidiacono e fissato il termine del 14 gennaio per il deposito della memoria costitutiva della FIGC. Archiviata completamente invece la posizione del fratello.

biccio_speziale

Arcidiacono esibisce l’ormai famosa t-shirt del match col Sambiase (foto mannarino)

Pietro Arcidiacono ha presentano ricorso al Tnas avverso la squalifica inflittagli fino al 20 luglio 2013 dal Giudice Sportivo presso il Dipartimento Interregionale per la violazione dell’art. 1 CGS “per aver esibito verso la postazione di una emittente televisiva nazionale una maglia recante, a caratteri cubitali, una scritta esaltante l’autore di un gravissimo episodio di violenza nei confronti del quale è intervenuta sentenza irrevocabile di condanna per omicidio preterintenzionale di un funzionario della Polizia di Stato…”. Il calciatore poteva impugnare la decisione entro trenta giorni dalla pubblicazione delle motivazioni, cosa che ancora non era avvenuta avendo la Corte di Giustizia reso noto solo il dispositivo. Non correndo il rischio di incorrere in nulla, si è scelto di inoltrare ugualmente l’istanza, notificandola anche agli organi interessati. Il Tribunale Nazionale per l’Arbitrato Sportivo ieri, leggendo le richieste, ha verificato la competenza ed ha detto sì all’abbreviazione dei termini fissando il limite del 14 gennaio per il deposito della memoria costitutiva della FIGC. Non ha inteso altresì prendere una decisione provvisoria immediata, anche se richiesta e sussistendo i presupposti, rimandando ogni decisione al collegio arbitrale. Ecco il testo integrale della comunicazione: “Sull’istanza di arbitrato tra il Sig. Pietro Arcidiacono, nei confronti della Federazione Italiana Giuoco Calcio, il Presidente del Tribunale Nazionale di Arbitrato per lo Sport, Dott. Alberto de Roberto, ha assunto ieri il seguente provvedimento: “Visto che nell’istanza di arbitrato il Sig. Pietro Arcidiacono ha domandato: 1. con richiamo all’art. 25, comma 4, del Codice TNAS la riduzione del termine di pronuncia del lodo e del tempo a disposizione della parte intimata per lo svolgimento della propria attività difensiva; 2. con richiamo all’art. 23 del Codice TNAS l’adozione di misure cautelari da parte del Presidente del Tribunale;
ravvisata, con riferimento all’istanza ex art. 25, comma 4, del Codice TNAS, la sussistenza di ragioni di urgenza alla definizione della controversia;
ritenuta, con riferimento all’istanza ex art. 23 del Codice TNAS, insussistente, anche per l’ormai prossima costituzione del Collegio arbitrale, la situazione di particolare gravità e urgenza, richiesta per l’adozione del provvedimento cautelare di competenza presidenziale;
ha accolto l’istanza ex art. 25, comma 4, del Codice e, per l’effetto: a) ha ridotto a un terzo il termine di pronuncia del lodo; b) ha ridotto a un terzo il termine a disposizione della Federazione Italiana Giuoco Calcio per il deposito della propria memoria difensiva, fissando termine fino al 14 gennaio 2013 per l’adempimento;
ha respinto l’istanza cautelare presentata ai sensi dell’art. 23 del Codice TNAS, con salvezza, ovviamente, della competenza a pronunciare sulla misura cautelare del Collegio arbitrale, giudice naturale della controversia proposta”.
Il lodo deve essere emesso entro 90 giorni dall’accettazione dell’arbitro, ovvero dall’ultima accettazione in caso di collegio. In caso di istruttoria, l’organo puo’ prolungare il termine di altri 90 giorni per una sola volta. In caso di urgenza, il termine puo’ essere ridotto fino a un terzo (art. 25 Codice TNAS, l’istanza accolta per Biccio, ndr). Per quanto concerne Salvo Arcidiacono, invece, era stata avviata la procedura per il Daspo, ma dopo che sono state depositate le memorie il 21 dicembre, il Questore non ha inteso procedere. (Luigi Brasi)

Related posts