Tutte 728×90
Tutte 728×90

Pallavolo, Martina amara per Cosenza

Pallavolo, Martina amara per Cosenza

La DeSetaCasa esce sconfitta in terra tarantina per 3-1. Nonostante ciò gli uomini di Jeroncic hanno dato vita ad un match entusiasmante giocato punto su punto.

smiriglia_in_battuta

Smiriglia alla battuta. Cosenza è caduto ancora in trasferta (foto rosito)

Il doppio colpo non è riuscito. Il team rossoblù non è riuscito ad espugnare anche il fortino della Pallavolo Martina. La vittoria galvanizzante ottenuta domenica scorsa a Casarano aveva portato in dote ai rossoblù nuova linfa e una buona dose di convinzione nei propri mezzi tecnici. Il folgorante inizio d’anno bagnato con la prima vittoria fuori casa, al tie-break e contro una formazione d’alta quota, aveva fatto ricredere i tifosi più scettici. Tuttavia, come purtroppo capita spesso in questa stagione, non è avvenuta ciò che noi definiamo “continuità di risultati”. La DeSeta Casa Cosenza si è presentata a Martina Franca decisa a fare uno sgambetto alla formazione tarantina, vera sorpresa del campionato,ma alla fine hanno alzato bandiera bianca di fronte ad un avversario apparso (come molti altri team) alla portata di Di Fino e soci. Ad ogni modo, i rossoblù hanno sciorinato una prestazione tutto sommato buona dando del filo da torcere ai propri avversario e regalando agli spettaori presenti un match entusiasmante, durato più di due ore effettive di gioco e giocato punto su punto. Domenica prossima si chiude il girone d’andata con l’arrivo del Gaeta dell’ex Angelino Beltran sul parquet del “Ferraro” : l’obiettivo sono i tre punti in palio. CRONACA. Le non perfette condizioni di Smiriglia, alla fine, convincono Jeroncic a schierare titolare Spadafora in coppia con Muccio al centro. Per il resto la formazione titolare è quella preannunciata alla vigilia con Andropoli e Di Fino a formare la diagonale palleggiatore-opposto, Galabinov e Malluzzo di banda con De Marco libero. Dall’altra parte della rete il Martina si schiera con Passaro e Nitti in diagonale, Lo Re e Fanuli laterali, D’Amico e Giorgio al centro con Rinaldi libero. Il primo punto dell’incontro lo realizza Malluzzo, bravo a murare il centrale D’Amico, ma Martina conquista subito il cambio-palla con Lo Re da posto quattro. Le squadre giocano punto a punto nelle fasi iniziali del match, poi D’Amico in attacco e Nitti in ace portano i pugliesi sul 7-5. Al primo time out tecnico si va subito dopo con Martina sul +3 (8-5) grazie ad una ribattuta di Fanuli dopo una ricezione non proprio impeccabile di De Marco; subito dopo Martina allunga ancora con D’Amico che mura Galabinov (9-5). Cosenza accorcia le distanze, poi, grazie all’ace di Di Fino dell’11-9 ed al muro di Muccio su Lo Re che vale l’11-10 e che costringe Spinelli a chiedere la prima pausa dell’incontro. Al rientro in campo gli errori al servizio di Di Fino ed in attacco di Malluzzo riportano Martina sul +3, poi un’invasione a muro di Andropoli porta le squadre sul 14-10 con Jeroncic che ferma subito il gioco per evitare un’ulteriore emorragia di punti. La pausa è fondamentale e consente alla DeSetaCasa di portarsi in poco tempo sul 14-13 sfruttando il turno in battuta del laterale Malluzzo. Sul 15-14 Piluso rileva al servizio Muccio e mette in crisi la ricezione avversaria, lo scambio è lungo, ma alla fine Galabinov viene fermato dal muro del Martina e si va al secondo tempo tecnico sul 16-14 per i padroni di casa. I cosentini vanno anche a meno 1, sul 18-17, grazie ad un attacco out di Fanuli che però il secondo arbitro vede deviato dal muro bruzio. Il punto viene riassegnato al Martina che va così sul 19-16; poi Spadafora attacca out in primo tempo e Martina va sul 20-16 costringendo Jeroncic a fermare ancora il gioco. Al rientro tre errori consecutivi in attacco di Martina portano le squadre sul 20-19,poi D’Amico dal centro porta i suoi sul 21-19. Fanuli spreca il pallone del 25-22 attaccando out da posto quattro, ma chiude subito dopo con il mani out di D’Amico su Smiriglia che vale il 25-23. Le squadre iniziano il secondo parziale con gli stessi “sette” del primo e Muccio mura Nitti per il punto dello 0-1 per Cosenza e Lo Re, nell’azione successiva, pareggia i conti con un diagonale stretto. Così come nel primo set, anche nel secondo Martina conduce anche se con il vantaggio minimo. Di Fino risponde ai colpi degli avversari, poi Muccio mura Nitti e la DeSetaCasa Cosenza va sul 7 pari. Un fallo in attacco fischiato ai pugliesi vale il 7-8 e le due contendenti si fermano per il time out tecnico numero uno del game. Cosenza si trova in vantaggio per la terza volta nel corso della partita ed è decisa ad allungare. Muccio dal centro trova il punto del 7-9, ma un break martinese porta i padroni di casa sull’ 11-9. Quattro punti di seguito concessi agli avversari sono troppi, così Jeroncic interrompe i giochi per ridestare i suoi. Sul 12-10 poi il coach rossoblù sostituisce Galabinov con Garofalo. Un punto di Andropoli ed uno di Spadafora consentono ai Lupi di ritrovare la parità sul 12-12. Al secondo tempo tecnico, però, va in vantaggio il Martina grazie al primo tempo senza muro del centrale Giorgio che vale il 16-14. Le squadre non riescono a trovare un break e si rispondono colpo su colpo con Martina che conserva il +2 sui Lupi e va sul 21-19. Due errori in fase d’attacco della DeSetaCasa portano Martina sul 23-19, poi Cosenza interrompe il break e Garofalo trova anche l’ace del 23-21; Giorgio attacca out e Cosenza si porta a meno uno sul 23-22. I rossoblù si tengono aggrappati all’avversario e Di Fino, strepitoso nel trovare un punto sofferto con un mani out sul muro martinese, porta i suoi sul 24 pari. Sempre l’opposto bruzio trova la parallela del 24-25 e del primo set ball Cosenza, annullato però dal Martina. Di Fino viene cercato ancora ed ancora dal suo palleggiatore, Andropoli, ma alla fine spedisce out il pallone che vale il 27-25 per Martina. Nel terzo set la DeSetaCasa Cosenza inizia con Smiriglia per Spadafora al centro. Le squadre giocano punto a punto, poi Andropoli accusa un problema alla caviglia sinistra che costringe i direttori di gara ad interrompere il gioco e chiamare la contesa con i Lupi in vantaggio per 3-2. Il palleggiatore rossoblù ritorna, però, subito in campo e trova anche un ace sfruttando l’errore nella ricezione in palleggio di Lo Re. La DeSetaCasa non vuole tornare a mani vuote dall’ultima trasferta del girone d’andata e così riesce a trovare un buonissimo break che la porta in vantaggio sul 4-8 al primo time out tecnico dopo due punti consecutivi siglati da Smiriglia (uno in attacco ed uno a muro). D’Amico guidail Martina e porta i pugliesi sull’11-13 con un primo tempo ed un ace, poi Di Fino gioca con le mani del muro e Cosenza va di nuovo sul +3. Al secondo tempo tecnico si va grazie alla sassata di Galabinov che vale il 13-16. Sul 16-18 Jeroncic effettua un doppio cambio inserendo Colarusso e Garofalo per Di Fino ed Andropoli ed esaurisce le sostituzioni con i rossoblù vanno sul 16-20. Martina accorcia le distanze, ma i Lupi conducono sempre per 21-22. Galabinov con un mani fuori interrompe il break di Martina e porta la DeSetaCasa sul 21-23. Smiriglia, cercato dal giovane regista Colarusso, si carica la squadra sulle spalle e realizza i due punti che valgono il 23-25. Cosenza e Martina iniziano il quarto game con gli stessi uomini del terzo: i rossoblù sono molto fallosi in attacco e la formazione di casa va al primo tempo tecnico sull’8-3 sfruttando quattro errori degli attaccanti bruzi. Poco a poco la DeSetaCasa cerca di ridurre le ditanze e Malluzzo trova la diagonale viincente che li porta a meno tre dagli avversari sul 10-7; poi è Muccio a far sentire il fiato sul collo al Martina con il muro vincente che diminuisce ad uno il vantaggio dei pugliesi sui Lupi (11-10). I ragazzi di Jeroncic tentano di portare il match al tie break, ma i biancoblù di casa riescono a riportarsi in fase break e così si arriva al secondo time out tecnico sul 16-12 per i tarantini. Martina riesce addirittura ad incrementare il vantaggio (18-12) prime di venir fermato da un muro di Smiriglia su Nitti. La DeSetaCasa Cosenza tenta di costruire un break che possa darle ancora linfa vitale, ma il Martina riesce comunque a mantenere il +5 sui calabresi (21-16) costringendo Jeroncic a chiedere un time out. Sul 22-17 Garofalo e Colarusso subentrano ad Andropoli e Di Fino come nel terzo game, ma i Lupi sono costretti a cedere per 25-19. (Pasquale Marzocchi)

Il tabellino:
PALLAVOLO MARTINA-DESETACASA COSENZA 3-1
(25-23; 27-25; 23-25; 25-19)
PALLAVOLO MARTINA: D’Amico 16; Massafra ;Giorgio 9; Lo Re 18;Ceppaglia ; Passaro 2; Siena n.e. ; Magrì n.e. ; Fanuli 13; Montanaro n.e.; Nitti 10;Fortunato n.e. ; Rinaldi (L – 88% Ric. Pos. ; 46% Ric. Prf.). Allenatore: Giuseppe Spinelli.
Ace 3; Battute sbagliate 13; Muri punto 7; Ric. Pos. 89%; Ric. Prf. 43%.
DESETACASA COSENZA: Andropoli 5; Malluzzo 11; Garofalo 1; Di Fino 11; Muccio 14; Piluso; Galabinov 13; Smiriglia 8; Colarusso; Spadafora 2; De Marco (L – 75% Ric. Pos. ; 39% Ric. Prf.). Allenatore: Zoran Jeroncic.
Ace 4; Battute sbagliate 14; Muri punto 14; Ric. Pos. 71%; Ric. Prf. 38%.
ARBITRI: Enrico Autori (Salerno); Rosario Vecchione (Salerno).
NOTE: secondo set iniziato in ritardo per un guasto al tabellone elettronico; terzo set iniziato in ritardo per sorteggio anti-doping.

Related posts