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Sondaggio: ma quale Messina, ai tifosi fa paura la società

Sondaggio: ma quale Messina, ai tifosi fa paura la società

Per la corsa al primo posto, i tifosi del Cosenza sono del parere che i vertici del club rossoblù possano influire negativamente. Timore anche per le amnesie della squadra.

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Il Cosenza in azione durante la trasferta di Licata da dove è arrivato solo un pari

Non è la capolista Acr Messina, peraltro già battuta con merito, a non far dorrmire sonni tranquilli ai tifosi del Cosenza, bensì la debolezza dell’attuale società rossoblù. E’ questo l’esito del sondaggio di CosenzaChannel.it che ha visto il 47,6% dei supporter puntare il dito contro la proprietà. In un anno e mezzo il presidente Guarascio e l’amministratore delegato Quaglio hanno ricevuto quasi solo critiche per il loro comportamento, non ultime quelle relative alla volontà espressa di non investire sul mercato per aumentare le possibilità di mercato. Per il 36,6%, invece, molto dipende dalla squadra allenata da Gianluca Gagliardi. Se non mostrasse di soffrire di amnesia ogni tanto concedendo gol banali agli avversari forse la classifica reciterebbe un altro ordine. Il tecnico sta lavorando molto sul pacchetto arretrato per eliminare alcune disattenzioni che sono costate care durante il girone di andata. Per chiudere, soltanto il 15,9% vede negli uomini di Catalano un ostacolo insormontabile. Su Facebook i fan si sono scatenati, con commenti al vetriolo. C’è chi scrive che “con una società più forte avremmo sicuramente preso almeno un difensore di spessore in modo da azzerare i cali nei 90′“, mentre un altro sostenitori sottolinea come “il Messina visto a Cosenza non mi ha per nulla preoccupato, ottima squadra ma senza cuore, giocano non per la maglia, ma per il denaro sganciato dai dirigenti. Caso opposto per il Cosenza. Essendo la maggior parte dei tesserati di Cosenza giocano per il loro amore, infatti sotto il profilo di amalgama, il Cosenza è nettamente avanti. Il problema è la società, che non può assolutamente competere con la potenza economica della dirigenza messinese. Purtroppo i soldi fanno sempre la differenza in ogni categoria. Non si discute la competenza dei messinesi, ma ritengo che il Cosenza ha tra le mani il più grande ds della serie D“.  (co. ch.)

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