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Brutium, che vittoria contro la capolista

Brutium, che vittoria contro la capolista

I rossoblù battono 1-0 il Sant’Agata d’Esaro e continuano la loro rincorsa alle posizioni che permetterebbero a De Vincenti di evitare la lotteria dei playout. Decide un’autorete.

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Un’esultanza della Brutium. I rossoblù stanno lottando per la salvezza

La Brutium Cosenza riesce a rimandare a casa la capolista Sant’Agata d’Esaro con le pive nel sacco. Merito di un collettivo che ha saputo stringere i denti e far fronte alle numerose assenze che hanno costretto De Vincenti a schierare un 4-5-1 di fortuna. I contemporanei forfait di Martire, Infusino, Sammarco, Bonofiglio, Esposito e Scarlato, hanno ridisegnato l’undici titolare a cui è stato chiesto di giocare in maniera semplice e senza complicarsi la vita. L’autorete di Nocito capitalizza al massimo gli sforzi della squadra fondata dai ragazzi della Curva Nord, sempre più concentrati a conquistare la salvezza dopo le velleità di promozione che animavano la prima parte di campionato. Aver ridimensionato gli obiettivi non ha scalfito l’entusiasmo sugli spalti, dato che anche domenica scorsa erano circa 200 i fan dei rossoblù. CRONACA. La prima della classe mostra subito di non scherzare e cerca di spostare in avanti il proprio baricentro. Il nugolo di centrocampisti posti a protezione della difesa, però, non permette mai di correre pericoli degni di nota. Al 31′ l’episodio che decide l’incontro. De Rose F. prende palla dalla destra e calcia in maniera velenosa. Nocito, nel tentativo di smorzare la palla, genera una palombella che s’insacca nel sette alle spalle dell’incolpevole Palermo. La risposta degli ospiti è in un tiro di D’Amico, il migliore dei suoi, che trova in Gaudio un ostacolo insormontabile. Nella ripresa la spinta della capolista si fa più insistente e al 52′ De Franco la combina grossa. Si fa sfuggire lo stesso D’Amico e, nel tentativo di recuperare palla, lo atterra in area. Per Baldino di Paola nessun dubbio: rigore. Dagli undici metri Feudo si fa ipnotizzare da Gaudio che manda in delirio i supporter di fede rossoblù. La Brutium non smette mai di complicarsi la vita e resta in dieci al 61′. Feudo trova spazio sull’out di sinistra e De Rose I. lo strattona. Il secondo cartellino giallo della giornata ha la conseguenza di lasciare i compagni in inferiorità numerica. Fino alla fine però poco da segnalare, se non qualche tentativo velleitario dalla distanza. In classifica la Brutium adesso è ad un solo punto dalla zona tranquilla. (Luca Sini)

Il tabellino:
BRUTIUM COSENZA: Gaudio, De Franco, De Rose I., De Rose F. (84′ Conforti), Ponzio, Bonofiglio, Preite, Di Maria, Tomasi R. (74′ Vommaro), Corrao (77′ D’Elia), Daniele. A disp.: Malizia, Foggetti, Tomasi F., Oliveto. All.: De Vincenti
SANT’AGATA D’ESARO: Palermo, Fasano (73′ Pontilio F.), Greco, Pontilio R., Suevo (54′ Mistretta), Nocito, Terranova (54′ Tolve), D’Amico, Feudo, Giuggioloni, Rumbolo. A disp.: Ierarid, Ferri, Servidio, Branca. All.: Vaccaro
ARBITRO: Baldino di Paola
MARCATORE: 31′ Nocito (aut.)
NOTE: Spettatori circa 200 di cui una cinquantina ospiti. Espulso al 61′ De Rose I. per doppia ammonizione. Ammoniti: Gaudio (B), De Franco (B), Di Maria (B), Bonofiglio (B),. Preite (B). Oliveto (B) dalla panchina, Giuggioloni (S), Mistretta (S), D’Amico (S), Pontilio R. (S). Angoli: 4-2 il Sant’Agata d’Esaro. Recupero: 3′ pt – 6′ st

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