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Il Cosenza torna a lavorare in un clima “frizzante”

Il Cosenza torna a lavorare in un clima “frizzante”

Gagliardi ha fatto svolgere ai suoi uomini una seduta prevalentemente atletica con il professor Bruni a dettare i tempi degli esercizi. Gli acciaccati non hanno forzato.

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D’Attilio dell’Agropoli nella morsa formata da Fiore e Filidoro (foto mannarino)

Si respirava un’aria frizzante al Sanvitino e non solo per il vento tagliente che è tipico accompagnare il pomeriggio dei cronisti. Le schermaglie tra società ed area tecnica continuano a tenere banco prepotentemente, così come le dichiarazioni dei soci di minoranza che imputano al duo Guarascio-Quaglio di non averli saputi coinvolgere e di aver gestito la società quasi al pari di una ditta individuale. Dopo Silletta, parole dure sono state pronunciate anche da Patrizio Marchese, uno degli imprenditori che all’iniziò versò di più nel progetto di rinascita del calcio cosentino. Sul campo, invece, Gianluca Gagliardi continua a dirigere il gruppo convinto che niente sia ancora perduto definitivamente. Certo, dipende tutto dall’Acr Messina, ma il Cosenza non potrà più cadere concedendo altri punti di vantaggio alla capolista. La sessione di allenamento è stata prevalentemente fisica, con esercizi mirati a mantenere il grado di condizione atletica e migliorare la resistenza di chi domenica contro l’Agropoli è andato un po’ in deficit di ossigeno. C’è da recuperare Paonessa. Il centrocampista ha saltato la sfida con i campani a causa di un problema muscolare, ma oggi era in gruppo. Probabile che, a meno di ricadute, possa figurare tra i disponibili per la trasferta di Ribera. I siciliani non vantano un campo in erba, ma di terra battuta come una volta era consuetudine in Serie D. Probabile che saranno effettuate delle partitelle su un fondo simile, non tanto differente tuttavia dal Sanvitino versione invernale. Il tecnico per la ventiduesima giornata dovrebbe avere a disposizione l’intero organico, ma difficilmente cambierà modulo. Il 4-3-1-2 esalta più di qualunque altro modulo le caratteristiche di Fiore, Guadalupi e Mosciaro, vale a dire i tre calciatori migliori presenti in rosa. Da segnalare la solita verve di Biccio Arcidiacono che, nonostante la squalifica, non manca mai di allenarsi con professionalità e speranza… (Luca Sini) 

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