Tutte 728×90
Tutte 728×90

Juniores senza campo. Lascia anche Candelieri e Quaglio prende tempo

Juniores senza campo. Lascia anche Candelieri e Quaglio prende tempo

Dopo la rottura del club rossoblù con la Real Cosenza, per un anno e mezzo a disposizione gratuita di Viale Magna Grecia, la squadra di Trocini non ha più una struttura dove allenarsi.
candelieri e trocini bacioFrancesco Candelieri e Brunello Trocini, i grandi artefici del boom delle giovanili
Continua ad aggravarsi la situazione in casa Cosenza. Come era nelle previsioni, dopo la rottura tra il Real Cosenza e il club di Viale Magna Grecia, entra nel vivo anche la questione relativa al settore Giovanile. La Juniores non ha più una struttura nella quale potersi allenare. La formazione guidata da Brunello Trocini è prima, in Italia, per i risultati conseguiti, non ultimo il 2-0 rifilato al Brindisi sabato scorso dinanzi a quasi 500 spettatori. Il responsabile del vivaio Candelieri ha deciso di mollare al pari dell’entourage d Fiore e del capo ufficio stampa Patrizia De Napoli. Informato della situazione, l’amministratore delegato Quaglio ha preso due giorni di tempo per trovare una soluzione adeguata alla vicenda. Le note situazioni che stanno seriamente minando il futuro del Cosenza, paralizzano anche il settore giovanile. La situazione diventa gravissima perchè il Real Cosenza, che per più di un anno e mezzo ha fatto da base logistica gratuitamente al club, non ha più intenzione di collaborare con il clan silano. La squadra dei record e gli Allievi, sono quindi costretti a dover bloccare la preparazione in attesa di nuovi sviluppi. Niente allenamenti e tutti a casa. Anche il presidente Candelieri che ha messo su la macchina vincente e che non ha alcuna intenzione di proseguire nel rapporto con Eugenio Guarascio e Domenico Quaglio. Le due squadre rossoblù che stanno stupendo tutti in Italia saranno costrette di fatto a cambiare aria e la patata bollente passa nelle mani dell’Amministratore delegato Quaglio. Lo staff della juniores ha cercato con lui delle soluzioni ma il Cosenza ha preso tempo senza capire che si perderanno allenamenti e risorse. Diventa inoltre assurdo pensare che ci sia qualche altra struttura, disposta a concedere campi e uomini gratuitamente ai rossoblù senza considerare le spese logistiche relative ad acqua ed elettricità. Prendere tempo significa fallire nuovamente e distruggere un programma serio e vincente. L’impressione è che l’avvocato Quaglio, non sia tanto alla ricerca di nuove strutture ma stia attendendo di determinarsi con il presidente Guarascio, nella speranza di ricucire il rapporto con Fiore, Candelieri ed uno staff che ha sempre curato il settore giovanile con abnegazione e soprattutto gratuitamente. La società dovrà quindi accollarsi nuovi costi di gestione o trovare soluzioni immediate. Nel pomeriggio le attività saranno ferme e mister Trocini insieme a Giovanni Ciardullo stanno lavorando per trovare quelle soluzioni, almeno temporanee, che il club non ha garantito. Non è da escludere che le squadre giovanili, impregnate in trasferta questo fine settimana, possano trasferirsi momentaneamente a Dipignano, dove grazie alle conoscenze dello staff tecnico, c’è la possibilità di sostenere gli allenamenti. Gravissima quindi la situazione, che dovrà essere risolta in tempi brevissimi. I tempi di questa società non fanno ben sperare e l’unica strada è capire le esigenze di Stefano Fiore e del suo staff, affidandosi a professionisti che hanno portato una squadra di campioncini, nell’olimpo del campionati giovanili italiani. (Francesco P.)

Related posts