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Anche il settore giovanile del Cosenza non esiste più

Anche il settore giovanile del Cosenza non esiste più

Dopo Candelieri, anche Trocini e lo staff mollano. La squadra dei record è adesso senza guida. Nel pomeriggio i lupacchiotti hanno ricevuto dalla società l’invito a presentarsi al campo d’allenamento. Non hanno trovato però nessuno ad attenderli.
candelieri piro e trociniCandelieri, Piro e Trocini. Il settore giovanile del Cosenza è stato smembrato
La squadra dei record non ha più l’uomo capace di portare il settore giovanile rossoblù sulle cronache nazionali. Dopo le dimissioni di Francesco Candelieri, l’intero staff ha detto basta. Troppo dura da digerire la situazione venutasi a creare con un club che non ha mai avuto particolare interesse nei confronti della compagine prima in Italia. La Juniores del Cosenza ha mandato in frantumi tutti i record di punti ed è candidata a centrare le fasi nazionali del torneo. Il compito però sarà difficile perché lo staff che ha permesso alle squadre giovanili di sopravvivere, allenarsi e vincere sul campo, ha mollato. Candelieri ha consegnato sul tavolo della società le dimissioni, seguite da quelle di un team vincente. Tutto in un pomeriggio triste per il calcio giovanile a Cosenza. Le due squadre infatti sono state convocate dalla società, che ha invitato i giovani tesserati ad allenarsi. Al campo però, i calciatori in erba non hanno trovato nessuno ad attenderli. In più occasioni il capitano e i compagni hanno provato a chiamare in società senza ricevere risposta. Solo dopo e con un messaggio, il Cosenza ha comunicato loro che gli allenamenti riprenderanno domani. Sono già pronti i sostituti quindi e il club ha scelto di accettare la rinuncia di professionisti seri che con abnegazione e soprattutto risultati hanno condotto un lavoro strepitoso, senza compensi ne lamentele. Il Cosenza perde quindi uomini di valore, calcistico e morale, che hanno condotto le squadre solo per passione. Salvino, Gassama e gli altri giovani che calcano ora il San Vito, sono solo gli esempi di un lavoro di valorizzazione svolto con passione. I volti dei giocatori oggi la dicevano lunga su quello che è accaduto. Mani nei capelli e musi lunghi dopo aver appreso una notizia che era nell’aria da qualche giorno. Il club ha messo chi opera con i giovani, nelle condizioni di non poter più andare avanti e lo ha fatto dopo aver sostenuto partite, allenamenti e incontri nella struttura della Real Cosenza che si è messa gratuitamente a disposizione dei giovani e di una società troppo assente. Il testo del comunicato rilasciato dal presidente Candelieri la dice lunga su quanto sia stata difficile la scelta. La linea del club non è più condivisa. Accordi inesisteni e silenzi pesanti hanno portato alla rottura. “I sottoscritti Trocini Brunello (allenatore formazione Juniores), Pellegrino Antonio (allenatore in 2^ formazione Juniores), Nudo Flavio (preparatore Portieri), Piro Marcello (preparatore atletico), Ciardullo Giovanni (dirigente responsabile settore giovanile), Nervino Pasquale (allenatore formazione Allievi) e Esposito Roberto (dirigente accompagnatore formazione Allievi) con la presente comunicano le loro formali dimissioni dai rispettivi incarichi. Tale sofferta decisione è dettata dal fatto che a tutt’ oggi, nostro malgrado, nessun accordo è stato formalizzato dalla Nuova Cosenza Calcio srl nei nostri confronti e che la maggior parte dei sottoscritti ha ricevuto solo una minima parte dei rimborsi spese concordati ad inizio stagione. Il disimpegno del responsabile del settore giovanile Candelieri Francesco e dell’ intera Area Tecnica ha determinato altresì la nostra decisione, atteso che sono venuti a mancare gli unici soggetti che rappresentavano la garanzia di un progetto calcistico serio per i nostri colori sociali”. (f. p.)

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