Tutte 728×90
Tutte 728×90

Cosenza, il San Vito vota la “sfiducia” a Quaglio

Cosenza, il San Vito vota la “sfiducia” a Quaglio

Sul campo Mosciaro e compagni hanno dato una grande dimostrazione di forza. Ma la palla inevitabilmente passa al presidente Guarascio che dovrà determinarsi.
mosciaro esultanza col cittàManolo Mosciaro è il simbolo del grande campionato del Cosenza (foto mannarino)
Neanche il tempo di festeggiare per una vittoria da record che il Cosenza deve incassare l’ennesima batosta di una stagione sfortunata. Il Tnas ha bocciato il ricorso di Pietro Arcidiacono che non potrà stare al fianco dei compagni nella rincorsa alla capolista. I rossoblù intanto hanno asfaltato quel Città di Messina che aveva messo paura ai cugini giallorossi. Cinque reti, tre traverse e almeno altre tre occasioni nitide per andare a bersaglio. Un record per Mosciaro, alla sua migliore stagione, e i tremila gol messi a segno nelle gare ufficiali. Alla faccia di chi, vicino o lontano dalla città dei Bruzi, sperava in un crollo sanguinoso in questa fase del torneo. Questa squadra può vincere anche senza allenamento, tappandosi le orecchie davanti alla situazione che rischia di penalizzare i risultati. I comunicati, gli addii eccellenti e le chiacchiere che hanno chiuso la settimana più difficile della stagione, hanno lasciato spazio al campo. Il Cosenza ha risposto con forza, guidato da un allenatore che in silenzio raccoglie risultati godendosi una squadra che dimostra nuovamente di non avere nulla da invidiare al Messina. I quattro punti di differenza sono presto spiegati. In riva allo stretto le bocche sono cucite e si pensa solo al campo. Il San Vito invece è una polveriera, resa tale da interessi e voci che destabilizzano l’ambiente. Dopo il successo di ieri al San Vito i tifosi si saranno chiesti come sia stato possibile mettere in discussione l’allenatore e anche quelle figure che hanno scelto i giocatori. Mosciaro, Guadalupi, Benincasa e Fiore sono a Cosenza solo perché chi li ha voluti in città rappresenta per loro una garanzia. E’ importante tenere a mente questo e capire che con lo scontro diretto da giocare, il campionato è apertissimo. La curva ieri ha scelto, contestando con vigore le scelte dell’amministratore delegato Domenico Quaglio. Non è dato sapere quali saranno gli esiti dei prossimi incontri ma una cosa è certa. La squadra vuole lavorare e provare a vincere, ed ha risposto con i fatti dando seguito al comunicato letto ai tifosi. Nelle stanze del club dovrebbero prendere atto della volontà della piazza che, anche tramite il sondaggio di CosenzaChannel.it (il 91,1% dei tifosi vuole le dimissioni di Quaglio), ha espresso il proprio verdetto. (Francesco Palermo)

Related posts