Tutte 728×90
Tutte 728×90

Pallavolo, crollo casalingo della DeSetaCasa. Genzano vince 3-0

Pallavolo, crollo casalingo della DeSetaCasa. Genzano vince 3-0

I laziali espugnano il “PalaFerraro” imponendosi contro i rossoblù con un netto 0-3. Ora è crisi nera : a fine partita vertice societario per decidere le sorti di Jeroncic. Il coach è in bilico.
Andropoli alza contro GenzanoDiego Andropoli alza sotto rete contro Genzano nel tentativo di trovare il punton (foto rosito)
No, così non va. Perdere una partita può starci ma non come ha fatto stasera la DeSetaCasa Cosenza. Una squadra scarica, svogliata,con poca verve ed un approccio alla partita inspiegabile ed ,a tratti, imbarazzante. La Libertas Genzano non è certamente una corazzata e probabilmente con un approccio diverso i rossoblù avrebbero potuto conquistare l’intera posta in palio. Tuttavia, i laziali hanno dimostrato di essere più compatti ed ordinati: orchestrati da un palleggiatore di categoria superiore (ndr. Joel Bacci), un sensazionale bomber Roberti e un muro solidissimo con Conflitti e Antonucci che stasera sembravano Mastrangelo e Fei . A parte ciò, da un punto di vista squisitamente tecnico, Cosenza ha paventato seri problemi in ricezione ed a muro, un fondamentale che ha sempre funzionato. Se si considera che il primo muro punto siglato dai lupi è apparso nello score solo al terzo (ed ultimo) set fa ben capire che partita ha giocato Cosenza. Altro dato ponderale : tra i rossoblù il più in palla e l’ultimo a mollare (insieme aDiFino) è stato Antonio Malluzzo, il veterano della squadra. Al termine della gara tanti mugugni,tanti musi lunghi e duro vertice societario. Le sorti di coach Jeroncic sono appese ad un filo sottilissimo. In questi frangenti è sempre il coach a farne le spese. Serve una sterzata, serve un segnale forte. Così proprio non va. Ora ci attendono due match fondamentali contro Potenza e Giarratana, il rischio è non sprofondare nel baratro. CRONACA. Partita da “dentro-fuori” per coach Jeroncic e match importantissimo per i rossoblù,costretti a non sbagliare, che già dal riscaldamento manifestano un mix tra concentrazione e visibile tensione. Cosenza schiera il sestetto tipo, Genzano risponde con la forte diagonale Bacci-Roberti. laterali DiBelardino e Marinelli, Conflitti e Antonucci al centro ,Mazzolena libero. Si parte subito con un erroraccio di Galabinov e match in perfetto equilibrio sino ad un mini break siglato da Malluzzo. Il primo t.o. tecnico è in favore di Cosenza per 8-6. Black out dei rossoblù che subiscono un break di 4 punti tamponato poi da uno spento Galabinov. Ace di Andropoli per l’11-12. Cosenza è svogliata e distratta così Roberti ne approfitta e dal servizio allunga conducendo i suoi in vantaggio al secondo t.o. tecnico per 12-16. Sul 17-21 Jeroncic chiama time out. I rossoblù soffrono tanto in ricezione e sin d’ora il muro ospite sta facendo la differenza.Un attacco dal centro di Antonucci mette al sicuro il risultato 20-24. Ben 4 set point per Genzano. Galabinov ed un errore di Roberti annullano due palle set. È coach DeSisto stavolta a chiamare t.o. Errore al servizio fatale per DiFino che regala il primo set ai laziali (22-25). Cosenza nel secondo set va all’arrembaggio , ma come nel primo, domina un perfetto equilibrio. Primo t.o. tecnico è per i rossoblù, 8-7. Cosenza gioca nettamente meglio ed è condotta,come sempre, dal suo uomo più esperiente, Antonio Malluzzo. Muro di Conflitti e Genzano pareggia sull’11-11. Break di Di Fino che costringe i laziali a chiamare t.o. Muccio sigla il punto del 16-14. Contro break di Genzano che con Conflitti pareggia e poi si porta avanti con un muro di Marinelli sul 17-18. Jeroncic cambia Andropoli e Di Fino con Colarusso e Garofalo. Il doppio cambio però non sortisce gli effetti sperati e Cosenza si ritrova sotto di 3 punti. Rientrano i due titolari ed il team rossoblù pareggia a 21. Il set entra nel suo cuore pulsante. Roberti da posto due piazza un colpo decisivo sul 21-23. Galabinov ed un fallo di Bacci mantengono in vita i rossoblù. Un potente Roberti chiude i giochi sul 24-26. 0-2 per Genzano. La situazione diventa difficilissima. Stesso identico copione l’avvio del terzo set : match in totale equilibrio con qualche folata ambo le parti. E Cosenza però a mettere il muso avanti per primo e porta casa l’ennesimo t.o. tecnico a favore per 8-6. I lupi mantengono i due punti di vantaggio fino al 13 pari. Esce un irriconoscibile Galabinov per far posto a Garofalo.Tra le fila della DeSeta esordisce il giovane Rizzuto. Il risultato è sul 15-16 e secondo t.o. tecnico per Genzano. Due punti di Galabinov, al rientro, riporta la parità. Conflitti,un gigante a muro, chiude la porta per l’ennesima volta. I laziali è avanti di due punti, 17-19. Ora è Genzano a condurre la partita e sempre nelle fasi finali del set. È ancora Roberti ad incrementare il vantaggio sul 19-22. Malluzzo accorcia le distanze sul 21-23 ma l’inerzia del match sembra ormai pendere verso il binario laziale. Antonucci dal centro affonda il parquet del Ferraro. Cosenza resiste fino alla fine,un muro di Muccio. Bacci,tuttavia, chiude i conti. Game,set e match per Genzano che espugna il PalaFerraro con il risultato di 3-0. (Pasquale Marzocchi)

Il tabellino:
DeSetaCasa Cosenza-Libertas Genzano 3-0
(22-25; 24-26; 23-25)
DeSetaCasaCosenza: Andropoli 3; Malluzzo 11; Garofalo; Di Fino 11; Muccio 7; Galabinov 10; Perri; Smiriglia 7; Colarusso; Rizzuto; Piluso n.e.; De Marco (L–83% ric. Pos.; 47%prf.). Allenatore: Zoran Jeroncic.
Ace: 3. Battute sbagliate: 13. Ricezione positiva: 71% ; Ricezione perfetta: 29% .
Libertas Genzano: Di Caprio n.e. ; Fattori n.e. ; Antonucci 9; Marinelli M. 11; Bacci 2; Di Belardino 7; Conflitti 10; Roberti 14; Pera n.e. ; Marinelli L. ; Mazzolena (L – 94% ric. Pos. ; 56% ric. Prf.). Allenatore: Stefano De Sisto.
Ace: 2. Battute sbagliate: 9. Ricezione positiva: 87% ; Ricezione perfetta: 41% .
Arbitri: Giovanni Notarnicola (BA); Danilo Arseni (BR).

Related posts