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Guarascio: “Tornerà tutto come prima”. Ma c’è da sciogliere il nodo del settore giovanile

Guarascio: “Tornerà tutto come prima”. Ma c’è da sciogliere il nodo del settore giovanile

Il patron del Cosenza in conferenza davanti alla stampa e ad un gruppo di tifosi annuncia che: “Fiore rientrerà per condivedere il percorso fino a fine stagione”. L’ad Quaglio snocciola numeri e sottolinea: “Non ritenevamo la convenzione con Candelieri favorevole a noi”.
quaglio e guarascio confQuaglio e Guarascio nella conferenza di stamattina svolta presso la sala provinciale del Coni
Con un leggero ritardo rispetto all’orario prestabilito, il presidente Guarascio si è presentato dinanzi ai microfoni dei giornalisti per fare il punto sull’attuale situazione del Cosenza Calcio dopo 20 giorni di veleni. Con lui c’era l’avvocato Quaglio a cui il patron ha ribadito ufficialmente la massima fiducia. “Stiamo risolvendo gli ultimi dettagli, ma mi sento di dire che Fiore tornerà a dirigere l’area tecnica”.
Lo dice al termine di un lungo incontro in cui sono stati toccati diversi temi. Il numero uno del club ha provato a fare chiarezza sulle vicende del settore giovanile, confermando che anche su questo tema, almeno così dice lui, c’è una sorta di accordo. “Il nostro obiettivo è quello di creare un vivaio forte. Vuol dire che Florio e Carbone, verranno sistemati insieme allo staff che ha dato le dimissioni. Guideranno insieme il settore giovanile perchè più professionisti abbiamo e meglio è per tutti”. Difficile ipotizzare che ciò possa accadere ma Guarascio è convinto che si troverà una soluzione. “Voi mi dite che non è possibile che due squadre abbiano quattro tecnici. Noi invece ci siamo incontrati e credo che anche in tal senso troveremo un accordo”. Poi prova a fare ulteriore chiarezza. “E’ successo tutto in due settimane e non è facile operare in queste condizioni. Voglio ringraziare la squadra perchè nel recente incontro, avvenuto nello spogliatoio, sono stati i giocatori a promuovere un incontro con Fiore. I contatti non sono quindi mancati e proseguiranno. Mi sento di dire che al novanta per cento è tutto risolto, anzi, per una volta metto da parte la scaramanzia e vi dico che Stefano tornerà. Ci sono state delle divergenze ma deve essere chiaro a tutti che questa società lavora per il bene del Cosenza e l’area tecnica ha finora svolto in maniera egregia i compiti che spettano a loro. Arriveremo fino a Giugno insieme, per provare a centrare la promozione”. Poi il presidente ha affermato che il prossimo obiettivo è “vincere il derby”, passando di fatto la parola all’amministratore delegato. L’avvocato Domenico Quaglio ha precisato che il club non ha mai contattato altri direttori sportivi o tecnici, ribadendo che la scelta di Florio e Carbone, è stata presa solo per dare continuità negli allenamenti dei giovani tesserati rossoblù. Poi i numeri, che fanno luce sui conti del club. “Questa squadra non ha pendenze. Noi lavoriamo tramite bonifici bancari, nella totale e assoluta legalità. Nella passata stagione i conti al netto finanziario sono di 1.107.011 euro, mentre quest’anno siamo a 415.075. In questo quadro, interessante in un momento di difficoltà economica, tengo a precisare che sono state chiuse tutte le pendenze con i giocatori della passata stagione. Ad oggi, inoltre, tutti i giocatori hanno ricevuto le spettanze pattuite, e qualcuno, in accordo con la squadra, ha avuto anche dicembre. Per fare ulteriore chiarezza, voglio affermare pubblicamente che questo club deve ancora retribuire i vari fornitori per una cifra di 15 mila euro. Una somma che sarà subito destinata a coprire tutto e che rispetto alle spese appena citate, è quasi irrisoria. Per finire, voglio ribadire che gli alberghi, scelti sempre a quattro o cinque stelle, sono stati pagati. Resta solo quello scelto per la finale play off. La Lega si fa carico delle spese ma per nostre esigenze abbiamo cambiato il luogo del ritiro. Aspettiamo solo il rimborso che sarà subito destinato a coprire la spesa”. Poi Quaglio parla del settore giovanile. “Il lavoro svolto dal presidente Candelieri è costato allo stesso circa 54 mila euro che sarebbero dovute essere tramutate in quote. Una cifra che da persone corrette quali siamo, verrà corrisposta. Sulle strutture invece è stato fatto un cambio di rotta appena ci è stato comunicato il disimpegno. Dal Real Cosenza, che è comunque stata sempre al nostro fianco, ci è stata chiesta una cifra di seimila euro al mese. Con l’Azzurra l’accordo è stato chiuso a cinquecento. Tengo a precisare che la convenzione che avremmo dovuto firmare con lo stesso Candelieri non è stata ritenuta conveniente. Per quel che riguarda i tecnici invece, dopo aver ricevuto le dimissioni di Trocini, abbiamo pensato subito al vice, o al preparatore atletico. Si sono dimessi tutti, ragion per cui era fondamentale dare seguito al lavoro e scegliere altri allenatori. In questa stagione il settore giovanile è passato nelle nostre mani ed è corretto dire a chi ci ascolta, che Francesco Candelieri, sotto forma di sponsor, ha contribuito con 39 mila euro versate dai partner nelle casse del club”. Poi alle domande poste dai giornalisti, Guarascio ha risposto in modo diplomatico, convinto, almeno a parole che la situazione tornerà allo stato iniziale. “E’ tutto superato. Io non ho mai messo in discussione la figura di Fiore e sono certo che continuerà la collaborazione”. Intanto però, a precisa domanda, il numero uno del club ha risposto che Florio e Carbone resteranno nello staff delle giovanili. Diventa difficile pensare che a queste condizioni possa tornare la “pace” fra le parti. La giornata di oggi potrebbe quindi avere risvolti pericolosi per il cammino dei Lupi rossoblù. (f. p.)

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