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Pallavolo, DeSetaCasa Cosenza corsara a Reggio Calabria (3-2)

Pallavolo, DeSetaCasa Cosenza corsara a Reggio Calabria (3-2)

Tanto rammarico per gli uomini di Marano e Lo Bianco che hanno la meglio sui cugini della Mymamy  solo al tie-break dopo che conducevano la gara per 2-0. Vittoria dedicata ad Emilio DeSeta.
Di Fino sotto rete palombella contro mymamy rcL’opposto della DeSetaCasa Di Fino sotto rete va a segno con una palombella (foto rosito)
“Tutto è bene quel che finisce bene” diceva una famosa commedia shakespaeriana, ma (aggiungiamo noi) nel caso della Cosenza Pallavolo, ieri, poteva andare indubbiamente meglio. Chi crede nella “numerologia” potrebbe asserire che i Lupi ieri fossero ipnotizzati dalla “maledizione del numero 2” nel bene e nel male. Si perché la DeSetacasa Cosenza brinda al suo secondo successo consecutivo conquistando al tie-break (2-3) il derby calabrese a scapito dei “ragazzi terribili” della Mymamy Reggio Calabria. Ancora, seconda vittoria su due sulla panchina rossoblù per la nuova coppia Marano-LoBianco e due punti conquistati in totale. Ma a prescindere da qualsiasi acrobazia superstiziosa ed esulando dalla coincidenza numerologica c’è un po’ di rammarico per il punto concesso ai cugini reggini; è inutile nascondere che tutti si aspettavano la conquista dell’intera posta in palio. La squadra rossoblù conduceva la gara per 2 set a 0 e bastava solo un po’ di impegno ed attenzione in più per portare a casa l’intero bottino. Lo avevamo anticipato all’uopo della presentazione del match, qualche giorno fa, che nonostante la classifica gli uomini di Centonze avrebbero dato il massimo per darce filo da torcere.Ed un derby è sempre un derby. Così è stato. Ad ogni modo tale vittoria dà comunque ancora concrete speranze ai silani per la corsa salvezza: Giarratana e Gaeta, entrambe a quota 22 punti in classifica (sempre il numero due che ritorna, ndr), in quartultima posizione sono distanti appena due lunghezze ed ora sarà fondamentale andare a punti nel prossimo, e ostico, impegno contro il Casandrino, primo in classifica. CRONACA. La gara, inizialmente prevista al “Pala Botteghelle” è stata giocata nella piccola palestra “Umberto Boccioni” a causa di una gara di pallacanestro iniziata nel secondo pomeriggio che avrebbe, prevedibilmente, fatto slittare dopo le 20,30 l’inizio del match tra DeSetaCasa Cosenza e MyMamy Reggio Calabria. Coach Marano ha dovuto fare a meno del forte opposto Di Fino, appiedato dal Giudice Unico Federale dopo il giallo rimediato durante l’incontro con il Giarratana, così ha schierato al suo posto Perri. Il resto della formazione di partenza è rimasto invariato. Dall’altra parte della rete Reggio Calabria ha risposto con Piedipalumbo e Falcone in diagonale; Riolo e Pugliatti di banda; Filoramo e Barillà al centro con l’allenatore-giocatore Centonze nel ruolo di libero. Pronti via e la DeSetaCasa Cosenza ha subito pigiato forte sull’acceleratore: in vantaggio prima per 8-3, poi per 16-9, i Lupi hanno lasciato pochissimo spazio ai giovanotti reggini. Malluzzo, Galabinov, Muccio e Smiriglia sono stati cercati spesso nel primo set dal metronomo rossoblù Andropoli che ha variato la distribuzione, mentre Reggio Calabria ha sbagliato molto in fase di ricostruzione. Muccio e compagni hanno preso poi il largo chiudendo abilmente il primo set sul 25-12. Nel secondo parziale la DeSetaCasa Cosenza sbaglia qualche pallone di troppo, riuscendo a galvanizzare i giovani avversari. Nonostante ciò i Lupi hanno sempre condotto agilmente le sorti del game (8-5 al primo tecnico e 16-10 al secondo), prima di farsi recuperare un vantaggio di tre lunghezze (21-18) che ha portato le squadre ai vantaggi, dove a spuntarla sono stati gli uomini di coach Marano. Nel terzo set Cosenza ha subito troppo il gioco dei giovani avversari guidati dalla coppia di laterali formata da Riolo e Pugliatti. I Lupi sono andati in affanno, anche se sono riusciti ad andare in vantaggio sia al primo tempo tecnico che al secondo (8-5 e 16-15). Reggio Calabria ha cominciato a sbagliare di meno e, sfruttando le disattenzioni dei cosentini ai quali non è bastato il contributo sostanzioso a muro del salentino Muccio ed un gioco che ha visto cercare molto i due laterali Galabinov e Malluzzo, ha chiuso vincendo 23-25. Nel quarto parziale la reazione della DeSetaCasa Cosenza non c’è stata. I rossoblù avrebbero potuto e dovuto reindirizzare la gara sui giusti binari ed ottenere la vittoria da tre punti, invece hanno ancora subito gli avversari. La MyMamy è andata in vantaggio al primo tecnico (6-8) salvo poi inseguire di una sola lunghezza i cosentini al secondo (16-15). Galabinov è andato in apnea, mettendo a terra appena un pallone sui tredici giocati, ma comunque, soffrendo e lottando, la DeSetaCasa si è portata nella condizione migliore per chiudere il set (vantaggio per 22-20) salvo poi subire ancora il ritorno della MyMamy, brava a recuperare e chiudere per 23-25. Al tie break la MyMamy ha puntato tutto su Riolo, mentre la DeSetaCasa Cosenza ha ricominciato a giocare meglio: Galabinov ha ripreso maggiore vigore in attacco, mentre Smiriglia, cercato spesso nell’ultimo set, è riuscito a reindirizzare le sorti del match in favore dei suoi. Un fallo fischiato ai reggini ha dato il 14-11 alla DeSetaCasa che, poi, ha saputo tamponare gli ultimi tentativi di Reggio Calabria chiudendo set e match sul 15-13. (Pasquale Marzocchi)

Il tabellino
MyMamy Reggio Calabria-DeSetaCasa Cosenza 2-3
(12-25; 27-29; 25-23; 25-23; 13-15)
Durata set: 21′; 33′; 29′; 29′; 18′. Totale 2h 10′.
MyMamy Reggio Calabria: Filoramo 9; Pisano 3; Neri; Centonze (L); Piedipalumbo 1; Barillà 7; Pugliatti 20; Falcone 8; Cristallino n.e. ; Riolo 23; Giglietta n.e. Allenatore: Fernando Centonze.
Ace: 5; Battute sbagliate 11; Muri punto 9.
DeSetaCasa Cosenza: Andropoli 7; Malluzzo 15; Garofalo 1; De Marco (L); Rizzuto; Muccio 16; Piluso n.e. ; Galabinov 20; Perri 8; Smiriglia 16; Colarusso n.e. ; Spadafora n.e.
Allenatori: Fabrizio Marano; Gaetano Lo Bianco.
Ace 7; Battute sbagliate 16; Muri punto 19.
Arbitri: Danilo De Sensi (CZ); Maurizio Nicolazzo (CZ).
Note: Partita disputata alla palestra “Umberto Boccioni” per indisponibilità del “Pala Botteghelle”.

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