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Adriano Fiore: “Non è ancora finita”

Adriano Fiore: “Non è ancora finita”

Il centrocampista si rammarica: “Episodi sfortunati e decisioni strane. Sul gol annullato il guardialinee era andato verso il centrocampo. Sull’espulsione di Mosciaro serviva buonsenso. Spero lo abbiano adesso per evitargli una squalifica più lunga”.
fiore a cava de tirreniAdriano Fiore in azione a Cava de Tirreni. Ancora una volta una buona partita (foto shartella)
Il Cosenza non può tornare con il sorriso da Cava de’ Tirreni. Il pareggio tiene i silani a galla ma l’occasione sprecata è grande e l’espulsione di Mosciaro condizionerà il cammino dei Lupi. Adriano Fiore commenta la gara dei suoi.“Abbiamo stretto i denti e nei momenti difficili siamo stati davvero forti. Avevamo segnato ed è andata male perché ci hanno annullato il gol. Sul loro vantaggio non abbiamo mollato e neanche in dieci loro sono stati in grado di metterci sotto. Siamo riusciti a pareggiare e resta il rammarico ma ci sono dei lati positivi”. Fiore prova a vedere il bicchiere mezzo pieno. “Bisogna valutare la reazione che abbiamo avuto. La grinta e la voglia di un gruppo che non vuole assolutamente mollare. Ripartiamo da questo e pensiamo al Licata perché dobbiamo necessariamente vincere”. Il centrocampista si sofferma sull’episodio del gol annullato al Cosenza. “Quando la palla è entrata io ho rivolto gli occhi subito al guardialinee. Stava correndo verso il centrocampo per convalidare la nostra rete. Poi l’arbitro gli ha chiesto se ci fosse stato o meno un tocco di Foderaro che era in fuorigioco. Da li è stata cambiata una decisione che sembrava ormai presa e che poteva cambiare il nostro cammino. Peccato, perché avrebbe assolutamente cambiato il volto del match”. Prossima fermata il Licata. Una squadra che ha fermato il Messina e che non ci sta a mollare. “Non sarà facile ma dobbiamo farcela. Non ci sarà neanche Mosciaro e il rosso diretto peserà. Forse quando un incontro diventa caldo e una decisione difficile da prendere, gli arbitri dovrebbero avere un po’ di buonsenso. Non è andata così e spero che non sia lunga la squalifica perché perdere il nostro bomber anche contro il Messina sarebbe un delitto”. (Domenico Castaldo)

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