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Gagliardi: “Il festival dell’assurdo”

Gagliardi: “Il festival dell’assurdo”

Il tecnico si complimenta con la squadra: “E’ stata la migliore gara della stagione”. E poi critica la terna: “Non è la prima volta in questo torneo che gli arbitri condizionano una nostra gara”.
gagliardi ciuffo col palazzolo
Quello che poteva essere…non è stato. E molto, se vogliamo, lo si deve al collaboratore del direttore di gara Simone Zanella della sezione di Latina. E’ quest’ultimo ad essere finito nell’occhio del ciclone per aver annullato a Pesce il gol del vantaggio che avrebbe portato, con ogni probabilità, il Cosenza a tre punti dal Messina. E probabilmente avrebbe anche evitato a Mosciaro l’espulsione. E invece, dopo aver convalidato il gol, il guardalinee ha richiamato l’attenzione dell’arbitro invertendo una decisione ormai presa con le squadre pronte, a centrocampo, per riprendere il gioco. Il tutto tra l’incredulità dei presenti, sia del Cosenza che delle Cavese stessa. Di fatto il pari di rigore tra calabresi e campani fa si che tutto resti immutato in vetta alla classifica. Cinque punti dividono Cosenza e Messina, così come ventiquattro ore fa. Quello che cambia è che c’è una gara in meno a disposizione della truppa di Gagliardi. La miccia diminuisce e il sorriso del Messina sembra prendere sempre più forma. Così il tecnico dei silani, Gianluca Gagliardi, a fine partita. “Al di là del risultato vanno fatti elogi a questi ragazzi che hanno mostrato cuore e soprattutto qualità. E’ stata la migliore gara della stagione. Non è la prima volta in questo torneo che parliamo di una terna arbitrale che condiziona una nostra gara sin dall’inizio”. Non le manda a dire Gagliardi che analizza la gara e sottolinea. “Inizialmente non volevamo lasciare profondità alla Cavese, soprattutto sugli esterni. Nel primo tempo Cutrupi è stato spettatore non pagante con possesso palla nettamente a nostro favore. Nella ripresa credo che tutti abbiamo visto quello che è successo. Il festival dell’assurdo”. E poi rincara la dose. “Credo che non ci siano precedenti in merito al gol annullato a Pesce. Arbitro e guardalinee hanno entrambi convalidato la rete salvo poi annullarla su pressioni della panchina di casa. Ma quello che è assurdo è il rigore non assegnato sul tiro di Foderaro parato con le mani da un giocatore avversario. Dispiace non aver vinto per quanto è avvenuto oggi. Però ai miei ragazzi faccio ugualmente i complimenti”. Chiusura con messaggio al Messina. “Questa è una squadra che non si arrende mai e l’atteggiamento di oggi la dimostra. Seppur in inferiorità numerica abbiamo giocato col cuore e con le gambe. Questo è sintomo di grande squadra che vuole puntare ad un obiettivo importante. Noi ci proveremo fino alla fine. E prometto io a tutti, e ci metto la faccia, che ce la giocheremo fino all’ultimo secondo con tutto quello che abbiamo dentro”. E aggiungiamo noi che questo Cosenza…meriterebbe la promozione. (Domenico Castaldo)

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