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Ferrigno infiamma il 21 aprile attaccando Gagliardi e Mosciaro

Ferrigno infiamma il 21 aprile attaccando Gagliardi e Mosciaro

Il ds del Messina contro i rossoblù: “Il Cosenza è  una Ferrari guidata male, mentre ho la sensazione che daranno soltanto un turno di squalifica all’attaccante dei calabresi”.
fallo di mano di mannaL’evidente mani di Manna che ha negato il gol ai lupi e fatto espellere Mosciaro (foto shartella)
L’uomo fidato della famiglia Lo Monaco infiamma già da adesso Messina-Cosenza, rilasciando interviste piccanti a testate locali. Ferrigno, ex capitano del Catanzaro, ha attaccato senza mezzi termini due dei simboli rossoblù: l’allenatore Gianluca Gagliardi e l’attaccante Manolo Mosciaro. Non ha lesinato critiche nemmeno al club di Viale Magna Grecia. “Tentano di destabilizzare l’ambiente dall’inizio – ha detto ai microfoni di MessinaSportiva commentando le polemiche del post-Cavese – Rivolgo comunque i complimenti al Cosenza per il campionato che ha disputato finora, collezionando 63 punti, ma a mio avviso Gagliardi dovrebbe farsi un esame di coscienza e comprendere i motivi per i quali una squadra che gioca insieme da due anni, potendo contare anche su ben undici calci di rigore a favore, contro i nostri tre, non riesca a vincere nettamente il torneo come ha fatto ad esempio l’Ischia nel girone H, anzi si trova costretta a rincorrere da mesi il Messina, costruito l’estate scorsa. In casa non abbiamo mai perso e dai numeri si evince come la nostra sia una squadra che non realizza goleade ma allo stesso tempo subisce pochi gol, segno di un grande equilibrio, a differenza del Cosenza che ha perso ben sette incontri. Quella dei calabresi è insomma una Ferrari guidata male. Sono state, quindi, polemiche di basso livello, anche perché non va perso di vista l’obiettivo principale: quella del 21 aprile sarà soltanto una partita di calcio“. Il direttore sportivo rincara la dose su PianetaMessina: “Sui vari episodi della gara del Lamberti, dico solo che dalle immagini è evidente che il gol al Cosenza è stato annullato giustamente per fuorigioco attivo e che il fallo di mano di un difensore della Cavese era nettamente fuori area. Ho visto anche il calcio di rigore poi dato al Cosenza e non mi è sembrato tanto solare. Quindi non capisco dove stia lo scandalo di cui parlano da ieri. Noi abbiamo subìto un calcio di rigore molto dubbio a Licata e non stiamo qui a lamentarci. Credo che nel calcio, a qualsiasi livello, bisogna avere il coraggio di dare il giusto merito a chi ti sta davanti in classifica da circa tre mesi. E le parole più equilibrate, da serio professionista, le ha dette alcuni giorni fa Mosciaro proprio sul vostro sito, ammettendo che se il Messina è primo in classifica con cinque punti di vantaggio, che poi aggiungo sarebbero sei, vuol dire che lo merita“. Poi però la stoccata proprio nei confronti di Manolo che evidenzia il timore reverenziale che hanno del bomber dei Lupi in riva allo Stretto: “Ho la strana sensazione, per non dire la certezza, che Mosciaro dopo questo polverone sarà squalificato per una sola giornata nonostante il rosso diretto“. Dica chiaramente, però, questa certezza da dove deriva… (co. ch.)

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