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Pallavolo, Galabinov sibillino sul futuro: “Se resto alla DeSetaCasa? Vedremo…”

Pallavolo, Galabinov sibillino sul futuro: “Se resto alla DeSetaCasa? Vedremo…”

Il blugaro è stato inarrestabile contro Altamura: “Il cambio in panchina, seppur doloroso, ci ha dato la scossa. Abbiamo tutte le carte in regola per conquistare la salvezza.
Galabinov contro castellanaUna schiacciata micidiale di Galabinov nel match contro Castellana (foto rosito)
Dopo un inizio di stagione quasi stellare, Jordan Galabinov ha passato un periodo molto difficile (come tutta la squadra) cadendo nell’occhio del ciclone della critica più severa. Del resto, questo è il pegno che tuttavia deve pagare (e spesso paga amaramente) il giocatore di punta, il giocatore da cui tutti si aspettano giocate strabilianti.Il giocatore che immagini vinca la partita da solo. Ma il volley è uno sport di squadra, per cui se non gira tutto il sestetto difficilmente è possibile fare di meglio. Dal cambio di allenatore, però, il martello bulgaro ha ritrovato sicurezza, autostima e quel braccio armato che difficilmente riesci a contenere in questa categoria. Da 5 partite è inarrestabile: il suo attacco dalla seconda linea in pipe o dal consueto posto 4 nei 4 metri è devastante. Chiedere ad Altamura che domenica scorsa è stata letteralmente spazzata via dallo schiacciatore rossoblù.
Jordan grande prestazione domenica contro Altamura, sei stato inarrestabile. Come giudichi la tua prova e quella della squadra?
“Penso che abbiamo fatto un’ ottima partita tutti quanti ed è la cosa più importante. Il mister ha fatto un lavoro eccellente preparando la partita in modo perfetto. Loro hanno fatto tutto quello che lui ci aveva detto ed indicato, noi eravamo preparati e abbiamo portato a casa i 3 punti”.
Da quando è andato via Jeroncic pare essere scattata una scintilla all’interno della squadra. Con coach Marano avete conquistato 4 vittorie in 5 partite. Cosa è successo? Cosa non andava in Jeroncic?
“Secondo me la partenza di Jeroncic è servita più come una scossa per la squadra che ci ha svegliato. Purtroppo nello sport quando le cose non vanno il primo a pagare è l’allenatore. Poi da quando coach Marano è diventato primo allenatore abbiamo cambiato modo di allenamento,atteggiamento e anche qualcosa sulla tattica. Così siamo riusciti ad uscire da un momento brutto”.
Il campionato si avvia al termine, mancano 4 giornate alla fine e Cosenza ancora non è matematicamente salva.Ora ci sono Messina, Martina, Casarano ed infine Gaeta. Pensi che Cosenza possa farcela?
“Si abbiamo due partite fuori casa e due in casa. Anche se la salvezza non è ancora matematica, io penso che già nelle prossime due partite lo sarà. Noi queste 4 partite vogliamo vincerle tutte. Se giochiamo come sappiamo noi e come stiamo giocando adesso possiamo farcela tranquillamente”.
Capitolo “futuro”. Come ti sei trovato a Cosenza? Ci sono possibilità di una tua permanenza in Calabria la prossima stagione?
“A Cosenza mi sono trovato benissimo con tutti quanti sia con i compagni di squadra sia con la società. La società è stata esemplare: ci ha aiutati tutti nei momenti di bisogno e quando le cose non andavano ci è stata sempre vicina. Per quanto riguarda me guarda sinceramente non te lo so dire. Sinora non ho parlato con nessuno, si vedrà in futuro”. (Pasquale Marzocchi)

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