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Un Cosenza ha già vinto a Messina. La DeSetaCasa si è imposta 3-2

Un Cosenza ha già vinto a Messina. La DeSetaCasa si è imposta 3-2

Nella pallavolo avviene quello che i tifosi del calcio si augurano succeda domenica. I coach Marano e Lo Bianco si godono un ennesimo successo. Salvezza più vicina.
muro de seta in casaIl muro della DeSetaCasa Cosenza ha retto anche a Messina contro i padroni di casa (foto rosito)
Solo pochi mesi fa , forse, non l’avremmo mai immaginato. Stentiamo a crederci quasi fosse un sogno da cui non risvegliarsi più o come una favola da raccontare ai bambini. La DeSeta Casa espugna il PalaRussello di Messina battendo al tie-break i padroni di casa in una partita scintillante. L’avevamo anticipato nella presentazione del match giovedì scorso : l’impresa appare possibilissima, la partita non è così proibitiva . I sentori li avevamo avuti guardando gli occhi assetati di sangue di ogni singolo giocatore e del suo mentore, della sua guida, Fabrizio Marano. Proprio quest’ultimo sta strabiliando (5 vittorie su 6 partite) ed ha fatto ricredere i più scettici anche sul valore tecnico della squadra. È indubbiamente la vera sorpresa,la nota più dolce della stagione della DeSeta Casa Cosenza. Se il team di Via Liceo dovesse conquistare l’agognata salvezza (diventata ad un punto della stagione seriamente dubbia) lo deve in gran parte al lavoro del giovane tecnico cosentino. Ed allora, perché non pianificare da principio una stagione agonistica insieme ed attorno a lui il prossimo anno? Ai posteri (societari) l’ardua sentenza. Ritornando al match disputato sabato sera, Cosenza ottiene una vittoria cruciale nella corsa salvezza non solo per i due punti conquistati, che consentono di mantenere quattro punti di vantaggio sui siciliani del Giarratana, ma atteso il tie break di quest’ultimi con Gaeta consente ai rossoblù di agganciare a quota 28 punti in classifica proprio i laziali. Antonello Di Fino , autore di ben 31 pt (mica giuggiole), è stato indubbiamente l’arma in più del team rossoblù apparso, come accade ormai spesso da 6 partite a questa parte, ben compatto,solido e grintoso. I Lupi non hanno tradito le aspettative del suo coach, ora la salvezza è ad un passo. Se questo è il trend sarà difficile fermarli. È il caso di dirlo : c’è una scheggia impazzita in B1. Ma non nascondiamo che qualche rimorso per il disgraziato avvio di stagione ci sia.Eccome. CRONACA. Coach Marano recupera Muccio e deve rinunciare al solo Perri – comunque presente in Sicilia ad incitare i suoi compagni – e la DeSetaCasa Cosenza si schiera con il sestetto base: Andropoli in cabina di regia con Di Fino opposto; Malluzzo e Galabinov di banda; Muccio e Smiriglia al centro con De Marco libero. Dall’altra parte della rete il Messina orfano dell’infortunato Saglimbene si schiera con Cannistrà e Pagliara in diagonale; Maccarone e Boscaini laterali; Porcello e Testagrossa centrali con Messana libero. IL centrale D’Andrea recupera, ma va in panchina. I set Cosenza parte bene e va sul 3-0 con muro di Galabinov su Cannistrà. I Lupi, però, si lasciano riacciuffare sul 6-6 dopo un fallo di rotazione, ma riescono ad andare al primo tecnico sull’8-6 su errore in attacco di Porcello. La DeSetaCasa mantiene dietro Messina e Galabinov da posto quattro sigla il punto del 15-11 che costringe i locali a chiamare un tempo discrezionale. La formazione sfrutta un fallo in fase di ricostruzione di Pagliara e va al secondo tempo tecnico sul 16-11. Andropoli sigla l’ace del 17-11, poi Cosenza allunga sino al 20-13 con un primo tempo di Smiriglia. I Lupi subiscono un ritorno di Messina (22-17 dopo invasione a muro di Muccio) e coach Marano sfrutta uno dei tempi discrezionali a disposizione; poi chiudono sul 25-19 con una bella diagonale di Di Fino da posto quattro. II set. la DeSetaCasa parte bene con il turno insidioso al servizio di Malluzzo ed i Lupi vanno sul 3-0. Al primo tecnico i calabresi ci vanno grazie all’errore in attacco di Testagrossa (8-6), poi Messina recupera e passa a condurre i giochi. La DeSetaCasa Cosenza comincia a soffrire in ricezione e Cannistrà realizza due ace consecutivi che portano Messina avanti sul 12-15. A questo punto coach Marano decide di inserire Garofalo per Malluzzo. Il giovane posto quattro cosentino entra bene in gara, ma Messina continua a condurre le sorti del set e va al secondo tecnico sul 14-16. Sul 18-22 Colarusso subentra ad Andropoli e Cosenza riesce a rosicchiare qualche altro punticino prima del mani out di Boscaini su Smiriglia che chiude il parziale. Il terzo set vede la DeSetaCasa Cosenza partire subito con il piede sull’acceleratore. Malluzzo fa male in battuta e sigla l’ace del 5-2 per i suoi. I silani subiscono ancora in ricezione e Cannistrà pareggia i conti (6-6) sfruttando un errore di De Marco, anche se al primo time out tecnico riescono ad andare comunque in vantaggio sull’8-7. Cosenza comincia a macinare gioco: Di Fino passa in attacco e Galabinov realizza due ace consecutivi che portano le squadre sul 14-9 in favore dei rossoblù. Rigano interrompe il gioco, ma la DeSetaCasa va al secondo tecnico sul 16-11 con una bella pipe dell’italo-bulgaro Galabinov. I calabresi si portano addirittura sul +7 (21-14) sempre con Galabinov, bravo a muro su Cannistrà, e chiudono il set con una bella diagonale di Di Fino da posto quattro. Muccio e soci sono decisi a conquistare l’intera posta in palio e nel quarto set partono ancora forte. Smiriglia e Galabinov bloccano a muro le folate offensive dei messinesi, poi il gigante ex Latina realizza l’ace del 5-2. Poco a poco Messina si riavvicina e al primo tecnico va avanti 7-8. I rossoblù non riescono ad ottenere il cambio palla e subiscono il break dei locali (7-10). Cannistrà e compagni vanno al secondo tecnico sul 13-16 e sono bravi a mantenere il vantaggio sugli avversari fino alla fine del set. Al quinto game il regista calabrese Andropoli è costretto ad abbandonare il campo sull’1-2 per un infortunio alla mano sinistra: al suo posto entra il palleggiatore scuola Sisley Colarusso. Il giovane campano si fa sentire quasi subito: prima con un bel muro sigla il punto del 6-4, poi con un attacco di prima intenzione porta i suoi sull’8-7. La DeSetaCasa riesce a costruire un buon break e va sul 10-7 con un mani out dell’opposto Di Fino su Porcello. Colarusso ferma ancora a muro gli attacchi degli avversari e realizza due punti consecutivi su Maccarone. I Lupi sono lanciati e Messina può poco. Cannistrà gioca con le mani di Galabinov e porta le squadre sul 14-10 per Cosenza che, poco dopo, chiude set ed incontro con un attacco vincente del solito Di Fino. (Pasquale Marzocchi)

Il tabellino:
PALLAVOLO MESSINA-DESETACASA COSENZA 2-3
(19-25; 25-21; 17-25; 25-21; 11-15)
Durata set: 30′; 29′; 28′; 30′; 20′.Totale: 2h 17′.
PALLAVOLO MESSINA: Cannistrà 22; Scimone ; Porcello 11; Maccarone 8; Pagliara 2; D’Andrea n.e. ; D’Anzi n.e. ; Boscaini 13; Alaimo; Fasanaro ; Testagrossa 14; Messana (L1). Allenatore: Giampietro Rigano.
8 ace; 12 errori battuta; 10 muri punto.
DESETACASA COSENZA:Andropoli 2; Malluzzo 5; Garofalo 1; Di Fino 31; Rizzuto ; Muccio 4; Piluso n.e. ; Galabinov 22; Smiriglia 6; Colarusso 4; Spadafora n.e. ; De Marco (L). Allenatore: Fabrizio Marano; Gaetano Lo Bianco.
6 ace; 13 battute sbagliate; 11 muri punto.
ARBITRI: Claudio Spartà (Catania);Vincenzo Emma (Enna)

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