Cosenza Calcio

Catalano tende una mano: “Cosenza e Acr da Lega Pro. Fiore e Lo Monaco valori aggiunti”

L’allenatore del Messina: “Vogliamo vincere davanti ai nostri tifosi, ma siamo consapevoli che affronteremo un squadra forte. Per la formazione ho le idee chiare”.
catalano messina3Gaetano Catalano è l’allenatore dell’Acr Messina. Domani può ottenere la Lega Pro
A Cosenza si vive una vigilia importante. A Messina, invece, si prepara la festa. Gaetano Catalano è uno degli artefici dei successi giallorossi. Un tecnico che sta sudando e molto per centrare il suo obiettivo. CosenzaChannel.it lo ha raggiunto telefonicamente per analizzare il match di domani e per analizzare a trecentosessanta gradi il torneo che volge al termine. Hsa scelto di mantenere un profilo basso e di non partecipare al battage mediatico che soprattutto nella scorsa settimana ha rischiato di infiammare la partita del San Filippo. Catalano ha riconosciuto i meriti dei rossoblù, sottolineando però di come crede che la pripria squadra sia la più forte.
Catalano, quanto vale Acr Messina-Cosenza?
“Inutile nascondersi. Si affrontano due squadre che hanno motivazioni validissime per strappare i tre punti e sarà una gara per cuori forti. C’è stata qualche schermaglia mediatica ma io non ne ho preso parte né voglio farlo ora. Finalmente è arrivata la prova del campo. Quella dal quale nessuno può sfuggire”.
Come la vive il suo Messina?
“Con serenità. Con la consapevolezza che incontreremo una squadra forte che non intacca quanto di buono fatto da noi. Abbiamo preparato bene il match e giocheremo davanti ad un pubblico che sarà di certo una degna cornice per queste due squadre. Ci piacerebbe vincere davanti ai nostri tifosi, ma abbiamo tre match point e saranno tutti importanti”.
Nei giorni scorsi abbiamo analizzato il cammino delle due squadre, sottolineando i grandi meriti del Cosenza e quelli di un Messina che forse ha una “scuderia” più forte. E’ dello stesso parere?
“Concordo in pieno. Da allenatore del Messina ritengo che la mia squadra sia la più forte, ma i silani hanno fatto grandi cose e la classifica testimonia il valore delle prime due della classe. Per noi è stato difficile il cammino. Fin dal primo giorno non abbiamo nascosto le nostre ambizioni. Ci siamo trovati a lavorare con un gruppo nuovo. Presidente, direttore, tecnici, e giocatori però hanno remato dalla stessa parte. E’ un valore aggiunto questo, che chiaramente va aggiunto ai risultati sul campo. I panni sporchi però, si lavano in famiglia, e a Messina questo lo hanno tutti ben presente in testa”.
Lei ha parlato di società. Quanto conta avere Stefano Fiore e Pietro Lo Monaco, a dirigere squadre di Serie D?
“Non li scopro certo io. Lo Monaco è un uomo di calcio a trecentosessanta gradi ed è un ottimo presidente. Fiore è un campione. Uno che vive di calcio. Pensare che abbiano deciso di far calcio nelle loro città, con il sogno di riportarle in alto, è già un merito che pochi altri hanno. Sono stati in grado di portare nei loro team giocatori che altri sognano. Non solo. Si dice che i giovani in D fanno la differenza. Bene, se Cosenza e Messina sono in testa lo devono anche agli under e chi li ha scelti ha dimostrato di avere grosse qualità e la capacità di vedere il talento prima ancora che esploda. Non si arriva primi o secondi a caso. Lo si fa anche grazie alle scelte di chi conosce il nostro sport e lo fa con passione ma soprattutto con capacità ormai evidentissime”.
Entriamo in clima partita. Quanto mancheranno al Cosenza Mosciaro e Arcidiacono?
“Saranno due assenze pesanti questo è chiaro. Ritengo, però, che saranno le motivazioni a fare la differenza. Credo che le due squadre hanno voglia di vincere e questo ci fa sperare prima di tutto in una gran partita”.
E il Messina?
“Ho le idee chiare. I miei giocatori scoprono l’undici titolare solo la domenica mattina. Attendo la rifinitura ma non ho intenzione di snaturare l’assetto della squadra o di provare esperimenti proprio nel big match”.
Alla fine chi la spunterà?
“Spero il Messina e ci crediamo tutti fortemente. Una cosa però voglio sottolinearla”.
Prego.
“La nostra città, ma anche quella calabrese, non merita di rimanere in questa categoria. Parliamo di due nobili decadute che vivono di calcio, con tifoserie strepitose e ambienti che sanno cosa vuol dire il nostro sport. Meritano palcoscenici migliori. Io mi auguro di vincere il confronto e di far festa a Messina. Ai silani un grosso in bocca al lupo ma domani daremo il massimo per chiudere in bellezza un gran campionato”. (f. p.)
NEWS DALLO STRETTO.
Per quanto concerne la formazione giallorossa, Catalano dovrebbe schierare Lagomarsini tra i pali; Caldore, Ignoffo, Caiazzo e Quintoni sulla linea difensiva; Guerriera, Bucolo, Maiorano, Costa Ferreira a centrocampo; Corona e Chiaria a formare la coppia d’attacco. L’ultimo precedente, infine, tra Messina e Cosenza al San Filippo risale alla passata stagione e la gara terminò con la vittoria dei siciliani per 2-1. I rossoblù dovranno cercare a tutti i costi la vittoria perché un pareggio consentirebbe ai siciliani di avere più di un piede in Lega Pro mentre la sconfitta addirittura darebbe la matematica promozione in Seconda Divisione ai giallorossi. Messina che è in serie positiva da 16 turni e non perde proprio dalla gara del San Vito quando i silani si imposero per 3-2. I siciliani sono in testa alla classifica ed hanno conquistato 71 punti frutto di 22 vittorie, 6 pareggi e 3 sconfitte realizzando 51 reti e subendone 23. Davanti al proprio pubblico Corona e compagni hanno un ruolino di marcia impressionanate. Infatti hanno totalizzato ben 41 punti collezionando 13 vittorie, 2 pareggi e nessuna sconfitta, mettendo la palla in fondo al sacco 27 volte e dovendola raccogliere in 8 occasioni. Il Messina è l’unica formazione del Girone che non ha mai conosciuto la sconfitta tra le mura amiche. I siciliani, infatti, hanno costruito le proprie fortune proprio al San Filippo che è diventato un fortino inespugnabile. In questo match si troveranno difronte il miglior attacco, quello dei rossoblù 58 reti messe a segno, contro la miglior difesa quella dei siciliani che ha incassato soltanto 23 gol. (Antonello Greco)

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Redazione Cosenza Channel

Cosenza Channel è una testata giornalista nata nel 2008 con l’idea di occuparsi principalmente delle notizie sul Cosenza Calcio. Il successo conseguito sin dai primi anni ha permesso alla testata di avviare una collaborazione televisiva per mandare in onda un format che parlasse di calcio, in particolare dei Lupi e poi delle altre squadre calabresi. La svolta arriva nel 2016, quando la redazione amplia i contenuti del portale d’informazione, pubblicando notizie di attualità. Il 5 settembre 2019 Cosenza Channel si trasforma completamente. Nuova grafica, contenuti esclusivi, con l’obiettivo di crescere e rendere un servizio informativo sempre più attendibile e di qualità.

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