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Pallanuoto M., missione compiuta per la Tubisider. Catania ko 11-10

Pallanuoto M., missione compiuta per la Tubisider. Catania ko 11-10

Gli uomini di coach Manna superano la Waterclub dopo aver permesso ai siciliani una parziale quanto clamorosa rimonta. Da sottolineare la tripletta di Spadafora.
palermo in porta paraIl portiere Palermo in attesa di respingere un tiro scagliato da un avversario (foto mannarino)
Dopo due turni in trasferta la Tubisider Cosenza torna a giocare in casa contro la Waterclub Catania. La compagine silana dopo una gara dai due volti riesce a portare a casa i tre punti vincendo per 11-10.
Parte meglio la Waterclub Catania che sblocca subito il risultato portandosi in vantaggio. La Tubisider Cosenza però reagisce subito con Morrone che porta la gara in parità. Altra occasione per Catania ma Palermo si fa trovare pronto e respinge la minaccia. In controfuga la Tubisider Cosenza trova il vantaggio ancora con Morrone che batte l’estremo difensore siciliano. Il settebello bruzio non si ferma e con Talotta, fresco di convocazione in nazionale, allunga sul +2. A 44” dal termine del primo quarto Bellone punisce ancora Catania con un gran tiro siglando il 4-1. Trocciola serve in avanti Spadafora che nell’uno contro zero non sbaglia battendo per la quinta volta l’estremo difensore siciliano chiudendo il quarto sul 5-1. Nel secondo quarto parte forte la Tubisider Cosenza che con Manna allunga ancora portando il punteggio sul 6-1. Passano pochi secondi e ancora Manna trafigge il portiere ospite siglando il +6. Il settebello rossoblù non si ferma e trova il primo tiro di rigore della gara. Sulla palla si presenta Spadafora che spiazza Vittoria portando la Tubisider Cosenza sull’8-1. I silani nonostante il cospicuo vantaggio non abbassano il ritmo e con Chiappetta si portano sul +8. Catania prova a reagire e con Ordile accorcia le distanze beffando Palermo e portando a 2 le marcature della sua squadra. I siciliani approfittano di un piccolo calo dei rossoblù e con Calarco mettono a segno prima il terzo gol e poi con Punzo la quarta rete chiudendo il secondo quarto sul punteggio di 4-9. Il terzo quarto inizia nel segno della Tubisider Cosenza che con Morrone ristabilisce le distanze sul +5. Catania non ci sta e con Castorina accorcia ancora le distanze battendo Palermo. Per gli ospiti arriva anche il 6-10 grazie a Cacici che beffa Palermo spedendo la sfera in rete. La Tubisider reagisce e con Carlo Bellone trova il +5 ad 1′ e 22” dal termine del quarto. Catania si spinge in avanti e trova il settimo gol ancora con Ordile che beffa Palermo. Sul finire del quarto Manna ha la possibilità di aumentare il vantaggio ma la sua palomba termina sulla traversa. Nell’ultimo quarto tra i pali della porta rossoblù si presenta Caruso al Posto di Palermo. Quest’ultimo lascia la vasca a causa di un infortunio alla mano destra. Caruso, però, si presenta bene parando una conclusione di Ordile. L’estremo difensore rossoblù, però, non può nulla subito dopo sulla conclusione di Musumeci che infila la sfera in rete per l’8-11. Trocciola risponde con una magia ma il suo tiro si stampa sul palo. Sul capovolgimento di fronte Catania accorcia ancora le distanze con Calarco che porta a -2 la sua squadra. Incredibile ancora Catania che approfitta del calo vistoso della Tubisider Cosenza e con Arena trova la rete del 10-11. Nel finale occasioni sia per Cosenza che per Catania ma la sfida termina 11-10 in favore dei ragazzi di Francesco Manna che conquistano tre punti fondamentali per la classifica. (Antonello Greco)

Il tabellino:
TUBISIDER COSENZA-WATERCLUB CATANIA 11-10 (5-1, 4-3, 2-3, 0-3)
TUBISIDER COSENZA: Palermo, Morrone (2), Cavalcanti, Chiappetta (1), Bellone (2), Trocciola, Talotta (1), Spadafora (3), Fasanella I., Fasanella F., Manna (2), Mazza, Caruso. Allenatore: Francesco Manna.
WATERCLUB CATANIA: Vittoria, Ferlito, Sicilia, Arena (1), Giardinieri, Musumeci (1), Punzio (1), Cacici (1), Castagna, Muscuso, Ordile (3), Castorina (1), Calarco (2). Allenatore: Salvatore Cacia.
ARBITRO: signor Renato De Santis di Lecce

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