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Pallavolo, che festa per la DeSetaCasa. La salvezza è cosa fatta

Pallavolo, che festa per la DeSetaCasa. La salvezza è cosa fatta

I rossoblù asfaltano Casarano per 3-0 e grazie allo stop di Giarratana contro Potenza acciuffano la matematica permanenza in serie B1 con due giornate di anticipo. Ora si programma.
desetacasa-casaranoIl muro di Galabinov e Smiriglia nel match di ieri contro Casarano (foto rosito)
Il match contro Casarano è terminato da un pezzo e si è tutti in strepitante attesa quasi fosse l’arrivo del nuovo anno. Appena arriva l’ufficialità la notizia rimbomba all’interno del “PalaFerraro” come un petardo la sera di capodanno : Giarratana perisce sotto i colpi della Virtus Potenza, la DeSeta Casa Cosenza è salva. Ora anche la matematica è dalla parte dei rossoblù. Non c’è più nessun calcolo da fare o gara da seguire. Con la vittoria di ieri sera contro Casarano, la DeSetaCasa Cosenza si è ufficialmente garantita un posto il prossimo anno nella serie cadetta. Un obiettivo divenuto quasi un assillo negli ultimi mesi. In alcuni istanti è sembrato lontano e traballante, ma come in tutte le favole o storie che si rispettino, c’è sempre un lieto fine. Il lieto fine è arrivato proprio ieri sera, a suggellare una gara perfetta condotta dai rossoblù dall’inizio alla fine. Si perché oltre ad aver centrato l’obiettivo , Cosenza ha una grande prestazione. Perfetta in ogni suo singolo aspetto: tecnico, tattico,fisico. Di Fino e Galabinov hanno letteralmente dominato il match in fase offensiva (31 pt in due) risultando inarrestabili per gli avversari. Anche quando il match sembrava equilibrarsi o prendere una piaga diversa (vedasi il terzo set) i Lupi hanno repentinamente corretto il tiro cambiando l’inerzia della partita . Attenti in ricezione ed a muro,sfrontati al servizio e variegati in attacco . Guardando lo score (triplo 25-17) sembrerebbe inverso il divario in classifica tra le due compagini. Altro dato rilevante, sesta vittoria su sette per coach Marano, il “Mou” del volley cosentino. Dal suo insediamento la DeSeta non ha sbagliato più un colpo. Disaminando (e fantasticando) a posteriori forse qualche rammarico c’è ed una domanda si impone solerte : se avessimo sempre giocato così dove saremmo arrivati?Avremmo lottato comunque per la salvezza o vremmo ambito a qualcosa di più?Perchè non lo abbiamo fatto?. Ma la storia , si sa, non si scrive ne con i ‘se’ né con i ‘ma’. Oggi la classifica ci dice che la Cosenza Pallavolo è salva con due turni di anticipo e proverà a riscrivere un altro capitolo di storia il prossimo anno…sempre in B1 ; Domani si pensa già alla prossima stagione. CRONACA. Cosenza si schiera con il sestetto base: Andropoli e Di Fino in diagonale; Galabinov e Malluzzo laterali; Muccio e Smiriglia al centro con De Marco libero. Casarano risponde con l’ex Cosenza (nella stagione 1999/2000) Laterza in diagonale con Dal Molin; Musardo ed Anastasia al centro; Battilotti e Forte in banda con Bisanti libero. Nel primo set le squadre partono giocando punto a punto, ma i cosentini vanno al primo tecnico sull’8-6 dopo un mani out di Di Fino ed un attacco out di Dal Molin. La DeSeta continua a macinare punti e Di Fino sigla l’ace del 9-6 su Battilotti. Casarano soffre in ricezione e Cosenza riesce a costruire un break che risulterà fondamentale nel corso del set. Smiriglia mura lo schiacciatore ospite Forte e conducendo i rossoblù sul 16-11 al secondo tecnico. Casarano prova a cambiare la diagonale titolare con Coi e Torsello, ma i Lupi continuano a martellare : Di Fino su palla alta sigla il punto del 21-13. Sul finire del game i padroni di casa subiscono un ritorno degli ospiti, poi Di Fino mura Battilotti e Cosenza chiude sul 25-17. Nel secondo set le squadre iniziano ripetendo lo stesso copione del primo. Un sontuoso Galabinov sigla il punto del 4-3 con una pipe, poi la DeSetaCasa Cosenza prende coraggio e riesce ad andare al primo time out tecnico sull’8-5 grazie ad un errore in attacco di Dal Molin. Le squadre rientrano sul parquet e Casarano pareggia i conti (8-8); poi i Lupi si ridestano e prendono a macinare gioco e punti (13-9 fallo Casarano). I cosentini vanno sul 15-11 quando subiscono ancora un break 3 dei pugliesi, poi Di Fino lo interrompe con una bella diagonale da posto due e Cosenza va al secondo tecnico sul 16-14. Galabinov e soci riescono ad allungare e piazzano un break 5 che mette alle corde i casaranesi: Di Fino, Malluzzo e Galabinov sono inarrestabili e la DeSetaCasa va sul 22-15. Casarano riesce ad interrompere il break, ma può poco di fronte ad un Cosenza agguerrito. Nel terzo set la DeSetaCasa Cosenza parte decisamente male. I Lupi subiscono il gioco di Laterza e compagni che vanno al primo tecnico sul 5-8. I Lupi recuperano brillantezza e riescono a riportarsi in parità (diagonale di Galabinov per il 12-12), poi mettono la freccia, piazzano un break e vanno al secondo tecnico grazie a due ace consecutivi di Muccio (16-12). Di Fino, Malluzzo e Galabinov passano in attacco, mentre Smiriglia alza il muro: la DeSetaCasa Cosenza spinge forte e Malluzzo trova il punto del 21-15, poi chiude in scioltezza con l’ennesimo punto di un Di Fino in grande spolvero. (Pasquale Marzocchi)

Il tabellino:
DESETACASA COSENZA-FILANTO CASARANO 3-0
(25-17; 25-17; 25-17)
Durata set: 22′; 25′; 24′. Totale: 1 h 11′.
DESETACASA COSENZA: Andropoli 4; Malluzzo 7; Garofalo n.e.; Di Fino 15 ; Muccio 7; Piluso n.e.; Galabinov 16; Perri n.e. ; Smiriglia 8; Colarusso n.e.; Spadafora n.e.; De Marco (L1); Rizzuto (L2). Allenatori: Fabrizio Marano; Gaetano Lo Bianco.
Ace: 5 Battute sbagliate: 8 Muri punto: 11
FILANTO CASARANO: Laterza 1; Musardo 5; Dal Molin 14; Anastasia 7; Torsello; Battilotti 6; Coi ; Guarini ; Forte ; Bisanti (L1); Lupo (L2). Allenatore: Fabrizio Licchelli.
Ace: 0 Battute sbagliate: 9 Muri punto: 8
ARBITRI: Fabrizio Asta (Catania); Giovanni Giorgianni (Messina)
NOTE: Spettatori 400 circa.

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