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Fiore: “Stefano non ha chiuso del tutto le porte. Decide Guarascio”

Fiore: “Stefano non ha chiuso del tutto le porte. Decide Guarascio”

Adriano: “Grazie a Gagliardi e Bruni ho disputato la mia migliore stagione a Cosenza. Spero in una riconferma a prescindere da mio fratello, che ha allestito due squadre fantastiche”.
fiore a messina con lacrFiore durante la gara di Messina. A nulla sono valsi gli assalti dei Lupi (foto shartella)
E’ Adriano Fiore a presentarsi in sala stampa alla ripresa degli allenamenti per tracciare un primo bilancio della stagione dopo lo 0-0 di Messina, che ha condannato i Lupi ai playoff e probabilmente ad un altro anno di Serie D. “Siamo arrivati al San Filippo con un ottimo stato di forma ed avevamo più birra di loro nelle gambe. La sorte ha però voluto che non avessimo a disposizione un intero reparto e nella ripresa la cosa è stata pagata a caro prezzo. Pur spingendoci in avanti ci siamo dimostrati sterili, questo sebbene sia stata versata da tutti fino all’ultima goccia di sudore”. L’Acr, conti in mano, ha vinto il campionato prima dello scontro diretto. “Il Cosenza è più forte in alcune zone del campo, ma la loro retroguardia è stata granitica e difficile da superare. Inoltre hanno gestito meglio di noi alcune partite, ecco perché voglio fare loro i complimenti”. Archiviato il discorso Messina, è tempo di pensare al futuro. I punti interrogativi più grandi riguardano il fratello Stefano. “Non ho interpretato bene le sue parole, ma conoscendolo ha lasciato le porte aperte visto il grande amore che ha per Cosenza e per il Cosenza. In due anni ha lavorato benissimo, allestendo squadre formidabili, senza fare alcuna palestra. Ribadisco: ama Cosenza. Sarà Guarascio, tuttavia, a decidere cosa fare anche in base a come si metteranno le cose nelle prossime settimane”. Legato a doppia mandata al direttore sportivo per questioni di parentela, Adriano fuga ogni dubbio. “Mi piacerebbe essere un punto fermo della squadra, a prescindere da ciò che farà Stefano, anche nell’anno del centenario: sono cosentino ed ho sempre sudato la maglia. Inoltre sono del parere che, grazie a Gagliardi e al professore Bruni, ho disputato la mia migliore stagione di sempre al San Vito. Mi sono saputo gestire grazie alla loro supervisione”. Fiore supporta la sua tesi con cinque gol all’attivo e diverse prestazioni eccellenti. “La riconferma? Ho giocato al massimo per questo, se non dovesse arrivare però dovrò guardarmi intorno”. Chiusura dedicata ai playoff. “Ogni calciatore ama lo sport che pratica e deve crearsi da solo la migliore possibilità di lavoro futuro. Giocheremo al massimo gli spareggi per alimentare la piccola speranze del ripescaggio”. (Luigi Brasi)

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