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Fiore: “I giovani della Juniores sono di proprietà del Cosenza”

Fiore: “I giovani della Juniores sono di proprietà del Cosenza”

Il direttore dell’area tecnica sottolinea: “L’accordo sui ragazzi delle giovanili è stato fatto tra il presidente Guarascio e l’allora dirigente Perri. Il problema è che il presidente non lo ha mai firmato. Ma non mi si possono addossare colpe in tal senso”.
fiore ringrazia tutti
Punti conquistati: 73. Roba da promozione. Festa rinviata? Il tempo ci dirà. I play-off ci diranno. Ad iniziare dalla prossima settimana quando il San Vito riaprirà i cancelli per vedere i rossoblù affrontare la Vibonese. Sì, la Vibonese con la quale abbiamo un conto in sospeso. Perché i tre punti di differenza tra Cosenza e Messina, se vogliamo, sono quelli persi in casa proprio nel derby tutto rossoblu. Ma facciamo un passo indietro. Contro il Ragusa, questo pomeriggio, i silani hanno conquistato altri tre punti che consentono di avere il coefficiente più alto tra le secondo di tutti i gironi di serie D. A distanza di poche ore è intervenuto su Radio Sound il direttore dell’area tecnica, Stefano Fiore. Tra le domande delle conduttrice Patrizia De Napoli e degli ascoltatori, Fiore è stato incalzato su più punti.
Capitolo settore giovanile. “I giovani della Juniores sono del Cosenza. Il tutto è frutto di un accordo tra il presidente Guarascio e l’allora dirigente Perri. Accordo che Guarascio non ha mai firmato. In tal senso si dovrà trovare un accordo per porre un punto a questa vicenda. A chi mi accusa di qualcosa in tal senso devo dire che il sottoscritto non può essere accusato di nulla. Ragion per cui è il caso che si chieda ai diretti interessati”.
Capitolo società. “Ci sono quattro-cinque mensilità arretrate che complicano il cammino. E’ pur vero che bisogna ringraziare Guarascio per aver messo soldini in questi due anni. Però a volte è stato fatto con ritardo”.
Conclusione amarcord. “Il momento più bello della stagione? La vittoria in trasferta contro il Ribera. Anche se allo stesso tempo è stato il momento più brutto perché sapevo che il giorno dopo mi sarei dimesso da direttore. Ebbene, la mia decisione era stata presa da diversi giorni. Pensavo potesse pregiudicare la prestazione della squadra. E invece hanno fatto una prestazione da incorniciare vincendo lì dove non era riuscito nessuno negli ultimi due anni. L’abbraccio che mi hanno dedicato alla fine è stato fantastico, da lacrime”.
Chiusura all’ambiante. “Bisogna ritrovare quell’unità di intenti che consente di superare ogni difficoltà. Per il bene del Cosenza”.
Pensieri e parole anche per l’avvocato Aristide Leonetti. “Oltre a ringraziare i tifosi, e non solo per l’incitamento domenicale ma anche per esserci stati vicino durante gli allenamenti giornalieri, voglio ringraziare tutti coloro che sono riusciti a tenere i ragazzi concentrati in situazioni un po’ particolari. Da Gagliardi fino ai magazzinieri, un applauso anche a loro va fatto. Il momento più bello in questi due anni? Senza subbio la finale Play-Off vinta ad Arezzo contro il Sandonà. Consentimi di ringraziare alla fine Ercole Donato, un padre per tutti.”. (m.m.)

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