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Gagliardi: “Giocare i play-off? E’ crudele per una squadra che fa 73 punti”

Gagliardi: “Giocare i play-off? E’ crudele per una squadra che fa 73 punti”

Il tecnico elogia la squadra e sul prossimo impegna ammette: “Ci toccherà continuare a fare quanto fatto fino ad ora. Questa volta ogni piccolo errore si pagherà. I ragazzi lo sanno”.
guadalupi e marano si danno il 5Guadalupi dà il cinque a Marano dopo il gol dell’1-1. Gagliardi sullo sfondo (foto mannarino)
Finale di stagione vincente quello del Cosenza di Gagliardi. Anche il malcapitato Ragusa deve inchinarsi dinanzi alla strapotere dei rossoblu. Ampio turnover quello proposto da Gagliardi in vista dei Play-Off che avranno inizio domenica prossima. A fine gara questo il commento del tecnico silano. “Ho un po’ di amarezza. In uno stadio semideserto sentire una voce che insultava i ragazzi lascia perplessi. Oggi c’erano sette cosentini in campo. Bisogna esserne orgogliosi. Ma oltre a questo va sottolineato il grande campionato di tutti. Credo meritino solo applausi”. Dopo la tirata d’orecchie ecco l’analisi. “Primo tempo così così. Se non corri non riesci ad avere la meglio sugli avversari, seppur questi sono impelagati nella lotta salvezza. Viceversa, nella ripresa abbiamo messo qualità e anche quella cattiveria giusta per fare gol”. Capitolo play-off. “Sono delle finali e come tali hanno uno storia a se. E’ crudele per una squadra che fa 73 punti affrontarne una che ne fa 50. Succede solo in serie D. Ci toccherà continuare a fare quanto fatto fino ad ora. Questa volta ogni piccolo errore si pagherà. I ragazzi lo sanno. La Vibonese è una squadra importante. Ripeto, non accetto che in questo campionato si possa pregiudicare un campionato condotto da inizio alla fine in maniera entusiasmante”. E a chi chiede se il Cosenza è solo, Gagiardi risponde. “Il pubblico è vicino e lo ha dimostrato con gli applausi a fine gara. Speravamo in un altro finale ma accettiamo, seppur rammaricati, questo verdetto. Credo comunque che se il Messina è arrivato d’avanti avrà avuto dei meriti. Ed è giusto riconoscerglieli”. Chiusura sul finale. Programmare. “La società e l’area tecnica dovranno stilare un programma. Già oggi bisogna sapere quello che bisogna fare domani. Perdere tempo va solo contro il Cosenza. Se sono fiducioso? Non devo esserlo io. Qui non è questione di fiducia”. (Mario Cannataro)

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