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L’avvocato Pulice spiega: “Il Cosenza è al sicuro. Può essere ripescato”

L’avvocato Pulice spiega: “Il Cosenza è al sicuro. Può essere ripescato”

L’esperto di carte federali ha analizzato il comunicato 171/A della Figc, spulciando tra le Noif le norme che interessano da vicino il club rossoblù. “I tifosi stiano tranquilli”.
mosciaro playoff viboneseManolo Mosciaro in azione durante la gara di ieri sera con la Vibonese (foto mannarino)
A sgombrare il campo da qualsiasi interpretazione, ci pensa l’avvocato Pierluigi Pulice. Da esperto di carte federali ha dato risposte concrete e concise agli interrogativi che ha posto il comunicato 171/A della FIGC e che lasciava dei dubbi circa l’interpretazione del punto 5D. 
Avvocato, nel Comunicato 171/A della Figc, a pagina 21, c’è un passaggio che riguarda le società affiliate dal 2010 al 2013. Può precludere qualcosa al Cosenza?
“Assolutamente no. L’articolo 52 comma III N.O.I.F., richiamato esplicitamente nel C.U. 171/A, afferisce all’ipotesi di una società affiliata ad un campionato professionistico, che abbia acquisito l’intera azienda sportiva di società in stato d’insolvenza, così da garantirne la partecipazione ad un campionato, ma soprattutto il trasferimento del patrimonio immateriale della precedente società”.
Ad esempio potrebbe essere l’esmpio del Catanzaro, della Virtus Lanciano o della Pro Patria?
“Sì, si stratta di società che hanno garantito continuità aziendale in modo che potesse continuare anche la tradizione sportiva”.
Da esperto di carte federali e da attento conoscitore della Lega Pro, reputa che possano esserci società a rischio per l’iscrizione al prossimo torneo di Lega Pro?
“Presuppongo di si. La normativa che regolamenta detto campionato si fa sempre più stringente, le ispezioni da parte della CO.VI.SOC. hanno cadenza bimestrale, pertanto, qualora vengano ravvisate violazioni in materia gestionale ed economica, si rischia la decurtazione di dodici punti, con la concreta possibilità di essere penalizzati, in caso di recidiva, anche nel campionato successivo”.
Reputa, infine, che la situazione rispetto ad un anno fa sia realmente cambiata in termini di ripescaggio?
“Seraficamente le rispondo di si, due o tre squadre dovrebbero (anche se non conviene in termini economici) essere “ripescate” e cosi prendere parte all’ultimo campionato di Lega Pro II divisione”. (Luca Sini)

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