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C5, scoppia la festa a Rossano: l’Odissea 2000 è in A2

C5, scoppia la festa a Rossano: l’Odissea 2000 è in A2

Battendo il Marcianise 7-1 nella finale di ritorno, i calabresi diventano la squadra più importante della regione. Disputeranno un torneo seguito a livello nazionale.
festa odissea a2La festa dei calciatori dell’Odissea 2000 dopo il triplice fischio finale
“Il sogno si è realizzato. Siamo in serie A2”. Sono queste le prime parole pronunciate all’unisono dai tre condottieri dell’Odissea 2000 Rossano C/5: Luigi Marino, Diego Lapietra e Cataldo Speranza, subito dopo il suono della sirena che ha sancito la vittoria sul Marcianise e l’approdo nella seconda categoria nazionale. I tre giovani imprenditori con la passione per il futsal, festeggiano così la quarta promozione (la seconda consecutiva) in sei stagioni, una scalata straordinaria che ha portato il club bizantino dalla D alla serie A2. Un traguardo storico anche per la città di Rossano, nessuna società sportiva, di qualsiasi disciplina, era riuscita ad arrivare tanto in alto. Successi frutto di una perfetta programmazione, passione sportiva e competenza, abbinati ad altri fattori determinanti: la serietà di una società molto attiva, coadiuvata da un gruppo di persone che operano in sinergia; il valore di uno staff tecnico preparato ed esperto, diretto dai player manager Nelsinho e Labonia; il talento di calcettisti che hanno saputo miscelare qualità, quantità, carattere, maturità, spirito di sacrificio; il sostegno degli “amici-sponsor” e quello del pubblico del PalaEventi, sempre numeroso e caloroso. Se tutte le promozioni conquistate hanno un valore inestimabile, questa ha un qualcosa in più, forse perché inaspettata, almeno a inizio stagione. Infatti, si è approcciati alla serie B da neopromossa, con l’intento di disputare un campionato dignitoso. La squadra, assemblata in estate e puntellata a dicembre, ha dimostrato di essere estremamente competitiva (sia in campionato che in Coppa Italia) riuscendo, giorno dopo giorno, a spostare più in là l’asticella dei suoi sogni, sino ad arrivare al nemmeno tanto inconfessabile traguardo della promozione in A2. Coronamento di una stagione unica, intensa, entusiasmante, da incorniciare. Il colpo d’occhio che offre il PalaEventi, gremito in ogni ordine di posti, è spettacolare, la squadra di casa “sente” che con l’aiuto del suo pubblico può firmare la vittoria e prende subito in mano le redini del gioco. La prima palla gol è, però, per gli ospiti che, al 2′, impegnano Soso con Gigliofiorito. Con il passare dei minuti l’Odissea inizia a giocare con più scioltezza e, dopo un paio di buone occasioni avute con Rocha e Sapinho, al 5’38” va in gol con Richichi che sorprende Guerra con un diagonale rasoterra. Il Marcianise prova a rispondere immediatamente con Russo G. e Gigliofiorito: la prima conclusione viene neutralizzata da Soso; la seconda finisce fuori. Dopo il doppio tentativo degli uomini di mister Cundari, sono i gialloblù ad andare vicini al raddoppio con Miglioranza (strepitosa parata di Guerra) e per due volte con Rocha che non inquadra la porta. Il gol del 2 a 0 arriva al 17’31” e lo firma Nelsinho che trova la deviazione vincente su tiro dalla distanza di Rocha. Il primo tempo si chiude con una bella parata di Soso che impedisce a Bucciero di accorciare le distanze. Nella ripresa il Marcianise entra in campo deciso a riaprire i giochi e la pressione produce quasi subito gli effetti desiderati, i casertani, al 4’55”, dimezzano lo svantaggio con un tiro di Gigliofiorito. Gli ospiti producono lo sforzo maggiore in questa fase della gara dove costruiscono un’altra buona azione che porta al tiro Bucciero, bravo Soso a deviare in angolo. L’Odissea 2000 non sta di certo a guardare e nel corso dell’ottavo minuto mette virtualmente la parola fine sulla partita. Nel giro di 21 secondi Russo sigla due reti da grande opportunista: nella prima occasione devia in porta con il petto un tiro-cross di Rocha; nella seconda è pronto al tap-in vincente dopo che lo stesso compagno di squadra aveva colpito il palo. Mister Cundari tenta la mossa disperata giocando con il portiere in movimento, ma questa tattica viene punita da Sapinho, Miglioranza e Rocha che fissano il punteggio sul 7 a 1. Al fischio tutti in campo, con gioia e commozione, a festeggiare l’ambitissimo e prestigiosissimo traguardo raggiunto. (calabriafutsal.it)

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