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Cosenza: “Ad ore i nuovi responsabili”. E’ il progetto di Quaglio?

Cosenza: “Ad ore i nuovi responsabili”. E’ il progetto di Quaglio?

Dopo il no di Mangiarano, l’ad ha il via libera. Biccio e Guadalupi verso l’addio: Cicchetti ieri pomeriggio ha sollecitato nuovamente Quaglio sul pagamento degli arretrati.
quaglio primissimo pianooIeri il procuratore Cicchetti non ha usato toni morbidi con l’ad Quaglio (foto mannarino)
“Il Cosenza Calcio prende atto con rammarico della decisione del signor Giuseppe Mangiarano per i motivi che egli ha esposto e gli augura le migliori fortune professionali. Con il signor Mangiarano si era già avviata una proficua attività per delineare tutte le strategie per la prossima stagione agonistica. Il Cosenza Calcio nelle prossime ore renderà noti i nominativi dei responsabili tecnici per il prossimo torneo e rassicura città e tifoseria sul progetto che puntava e punta ad un campionato di assoluto vertice nella stagione 2013-14″. E’ questa la risposta che Viale Magna Grecia ha dato alla città dopo il gran rifiuto dell’ex segretario del 1914. A questo punto, Quaglio ha il via libera per dare vita al “Progetto C”, quello alternativo a Fiore e allo stesso Mangiarano. Le soluzioni possono essere due: cercare di convincere un grosso nome ad accettare l’incarico, anche se non ci sarebbero affatto le condizioni (come evidenziato dal gran rifiuto di stamattina), o svelare alla città i nomi di sua fiducia di cui l’ad si è già circondato da tempo dopo la frattura con Fiore. Intanto, in questa situazione estremamente incerta e fumosa, Mirko Guadalupi e Pietro Arcidiacono non sono mai stati così vicini all’Acr Messina. Spetta al Cosenza tentare di trattenerli usando argomentazioni convincenti. Ma quando si parla di questioni economiche, dalle parti di Viale Magna Grecia si inizia a prendere tempo perché il vero problema è di natura economica, mica tecnica. Ed il tempo scorre via veloce, tanto che le altre squadre iniziano a premere sui calciatori più rappresentativi con tutte le loro armi. E’ il caso della società guidata da Pietro Lo Monaco che, con il diesse Ferrigno quale attore principale, sta cercando di sedurre il trequartista e il furetto dei Lupi con proposte succulente. Ieri pomeriggio il loro procuratore, Alessandro Cicchetti, ha chiamato l’amministratore delegato Domenico Quaglio. In modo fermo e deciso gli ha fatto capire che non solo non c’è nessuna intesa per una loro permanenza in rossoblù, ma che per intavolare una trattativa per il rinnovo bisogna prima sistemare le spettanze arretrate. A tal proposito c’è da ricordare che nell’incontro avuto tra i due, alla presenza anche del presidente Guarascio e di Mangiarano, non si trovò alcuna convergenza. (Luigi Brasi)

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