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Cosenza, un budget ridotto per Marino?

Cosenza, un budget ridotto per Marino?

L’ex capitano dei Lupi sta ragionando se la cifra messa a disposizione (circa 400mila euro) sia sufficiente ad allestire un organico in grado di vincere il campionato. Se accetta, vuol dire che i “conti” tornano e si partirà. Viceversa Quaglio condurrà altre trattative come ieri…
gioia contro montaltoL’esultanza di Foderaro contro il Montalto. Grande gioia per i fan al seguito (foto mannarino)
La trattativa per il rinnovo di Arcidiacono e Guadalupi si è arenata ancor prima di partire. A condurre la negoziazione è stato Domenico Quaglio che ha gestito in prima persona il discorso, con Guarascio presente all’incontro quasi solo a titolo di cronaca. Era nell’aria che i due calciatori più ambiti dell’intera Serie D (insieme a Mosciaro) dicessero di no all’amministratore delegato. Quaglio, dal canto suo, come poteva sperare di poter strappare un rinnovo ai top-player portati in squadra da Stefano Fiore senza proposte concrete? “La distanza tra le parti è enorme” ha sottolineato ieri sera Cicchetti a margine del faccia a faccia, lasciando intendere implicitamente l’addio ai rossoblù dei propri assistiti. Se sia una strategia di mercato o un divorzio annunciato, si scoprirà tra circa due settimane. Le notizie più preoccupanti che provengono da Viale Magna Grecia però sono due: il ruolo predominante di Quaglio e la scarsa forza contrattuale del club. L’amministratore non ha l’appeal dell’ex azzurro e ieri ne ha avuto la prima dimostrazione, ma i soldi li caccia Guarascio e se il presidente ha scelto di ridurre ulteriormente il budget per il calciomercato, la fuga dei migliori elementi della rosa non può essere colpa (solo) del suo braccio destro. Ciccio Marino ha optato per il silenzio: non dirà una parola finché non scioglierà le riserve. Sta ragionando se accettare o meno l’incarico, consapevole che le condizioni prospettategli sono difficilissime. Non è tanto Tommaso Napoli l’ago della bilancia: firmando un contratto, l’osservatore della Juve avrebbe i pieni poteri di cui Fiore non ha mai potuto godere a fondo e al momento giusto direbbe la sua su chi affidare la panchina del San Vito. Non ha nulla contro il vecchio tecnico di Licata e Castrovillari, ma nella sua lista compaiono altri nomi che pretende giustamente di interpellare e di proporre al presidente (e solo al presidente). Nel frattempo Marino vuole vederci chiaro: con circa 400mila euro è possibile vincere il campionato? Con penna e taccuino in mano sta facendo i conti e contattando una serie di calciatori di un certo spessore. Se si presenterà ai tifosi quale nuovo dg, società permettendo, qualche speranza di tornare tra i professionisti i tifosi potranno cullarla. Viceversa, largo al “Piano C”… (Luigi Brasi)

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