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Comitato verso il centenario: “Guarascio, adesso basta”

Comitato verso il centenario: “Guarascio, adesso basta”

In un comunicato i tifosi sfiduciano il presidente silano: “La totalità della tifoseria rossoblù non tollera più questa situazione. I tifosi ancora una volta riunitisi diffidano lo stesso Dg in pectore, Ciccio Marino, a firmare in mancanza delle condizioni da lui stesso richieste”.
1914 a paola
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato diramato dal “Comitato verso il centenario” nel quale viene sfiduciato il presidente Guarascio. Ecco il testo integrale. “È passata un’altra settimana dall’ultimo atto ufficiale della Nuova Cosenza, ossia l’ennesimo annuncio della nomina di un DG, quella di Ciccio Marino dopo quella di Guseppe Mangiarano, entrambe andate però clamorosamente a vuoto. Mai nella storia, ormai centenaria, del Cosenza si era verificata una sceneggiata simile, figlia dell’improvvisazione più totale. Siamo ormai al 17 giugno, a quasi un mese dalla conclusione dei play-off ed il Cosenza non ha un Dg, un allenatore, una squadra. Sempre peggio. L’estrema lentezza nelle decisioni di patron Guarascio ha rovinato già due campionati. Già l’anno scorso sarebbe bastato confermare la rosa che aveva vinto i play-off per stravincere il campionato appena concluso, ma per i soliti calcoli da retrobottega si è lasciato partire i migliori elementi. Oggi la storia si sta ripetendo con la consueta noncuranza: Guadalupi, Arcidiacono, Salvino, Gassama, aspettano solo i tempi tecnici per dare l’ufficialità del passaggio ad altre squadre e continuando così anche bomber Mosciaro lascerà. Intanto il budget a disposizione di un fantomatico Dg si assottiglia sempre di più, 400.000 euro messi sul banco per coprire l’intera gestione, il che vuol dire che buona parte di questi dovrà servire per impiegati, medici, allenatori e settore giovanile. E con la medesima cifra si vorrebbe dar a intendere che si farà la domanda di ripescaggio. Intanto continua a non esserci chiarezza sulle quote societarie, sulla ricapitalizzazione mai effettuata e non si pronuncia un prezzo chiaro di vendita. Si, perché Guarascio continua a ripetere di non poter continuare a gestire da solo il Cosenza , se non utilizzando budget da campionato di eccellenza, però non apre nemmeno a nuovi imprenditori o consegna il titolo sportivo al sindaco, come ha fatto il suo collega di Ragusa. La totalità della tifoseria rossoblù non tollera più questa situazione di continua precarietà e dopo avere chiesto al sindaco di mediare su una situazione divenuta insostenibile, preso atto che nulla è cambiato dall’ultimo raduno di protesta, ha deciso di sfiduciare definitivamente la società di Guarascio e Quaglio. I tifosi ancora una volta riunitisi diffidano lo stesso Dg in pectore, Ciccio Marino, a firmare in mancanza delle condizioni da lui stesso richieste, tra le quali la conferma del blocco principale della squadra dell’ultima stagione, presupposto imprescindibile per la disputa di un grande campionato nell’anno del centenario. Basta con bugie e false promesse, offese alla dignità di un’intera tifoseria. Ancora una volta il presidente Guarascio ha denigrato i tifosi, prima definendoli burattini ed ora autori di una sceneggiata napoletana. Non tenuto conto della loro insoddisfazione manifestata, definendola una tempesta in un bicchiere d’acqua. Atti di estrema arroganza e prepotenza di cui nessun altro presidente del Cosenza si è reso responsabile. Di queste offese fatte ai tifosi, quindi alla città e quindi al suo primo cittadino dovrà farsi carico il sindaco Mario Occhiuto. Ci aspettiamo che il sindaco faccia le dovute rimostranze al signor Eugenio Guarascio, un presidente non più riconosciuto dalla tifoseria rossoblù e dal quale non si sente più rappresentata”.

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