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Habawaba: Cosenza alle Olimpiadi di pallanuoto

Habawaba: Cosenza alle Olimpiadi di pallanuoto

Per la prima volta una squadra calabrese sarà ai nastri di partenza. La Cosenza Nuoto è a Lignano Sabbiadoro con il responsabile delle giovanili Roberto Capasso.
habawaba
Sono partiti la notte scorsa con un pulmino di trenta posti. Tanti giovani atleti, il responsabile Roberto Capasso insieme al tecnico accompagnatore Stefano Bartucci e alcuni genitori. Tutti verso Lignano Sabbiadoro dove si terranno le Olimpiadi di Pallanuoto. Il festival dell’Habawaba che anche quest’anno porterà tanti giovani atleti in quel di Lignano, cittadina in provincia di Udine. L’Haba Waba International Festival 2013 parte ufficialmente domani e fino al 23 giugno 2013 presso il Villaggio turistico Ge.Tur si terranno le gare con 108 squadre partecipanti da tutto il mondo. La manifestazione si svolgerà in cinque giorni di gare dal 17 al 22 giugno per consentire un maggior numero di partite anche a quelle squadre eliminate dopo il primo turno. Inoltre saranno disponibili tutte le piscine del villaggio, le due scoperte da 25 metri, la coperta da 25 metri, e la vasca olimpionica da 50 metri tutte in esclusiva per il Festival. Partecipare alla Grande Olimpiade dei Piccoli Pallanuotisti ha tanti significati. In primis giocare e confrontarsi con squadre provenienti da tutto il mondo formate da bambine e bambini di età compresa dai 6 agli 11 anni, in un’atmosfera di divertimento ed entusiasmo, anche insieme alle famiglie. Ogni squadra è composta da 9 a (massimo) 15 giocatori, 1 dirigente e 1 allenatore. In un momento in cui non mancano esempi diseducativi dello sport, una delle finalità più importanti di Haba Waba è l’insegnamento ai bambini dei veri valori educativi dello sport. In Haba Waba sono fondamentali solo i numeri delle calottine dei piccoli pallanuotisti che, pur non avendo le platee con i grandi numeri degli altri sport, saranno gli uomini del domani ai quali vanno trasmessi i principi etici quali lealtà nell’amichevole sfida; rispetto dell’avversario che in HabaWaba deve essere solo un amico col quale è possibile giocare;
non violenza e rispetto delle regole; uguaglianza morale tra chi ha vinto e chi ha partecipato con onore poiché in HabaWaba vengono premiati tutti; ripudio verso ogni forma di razzismo attraverso l’integrazione tra diverse etnie e culture. E Cosenza festeggia quest’anno la sua prima partecipazione. Non solo. La società del presidente Manna sarà premiata come prima iscritta dell’edizione 2013. E ancora la Cosenza Nuoto è la prima squadra calabrese in assoluto in quella che sarà la sesta edizione della manifestazione. (p.b.)

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