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Pallanuoto, Capasso: “Onorati di essere all’Habawaba”

Pallanuoto, Capasso: “Onorati di essere all’Habawaba”

Il responsabile del settore giovanile della Cosenza Nuoto precisa: “Essere qui rappresenta una grande cosa per il nostro movimento. L’obiettivo è far divertire i bambini”.
roberto capasso
I giovanissimi pallanuotisti classe 2002/2003 della Tubisider Cosenza, prenderanno parte al prestigioso torneo “Haba Waba” in programma da oggi e fino al 23 Giugno a Lignano Sabbiadoro. Una manifestazione che vedrà partecipare ben 13 Paesi: Italia, Brasile, Bulgaria, Croazia, Francia, Grecia, Egitto, lituania, Montenegro, Romania, Singapore, Spagna, Svizzera. La Tubisider Cosenza nuoto è stata inserita nel girone 15, con ZF Eger, Lugano Pallanuoto, Lariano, Etruria, SC Quinto. Gli incontri per la Cosenza Nuoto inizieranno da domani. Alle ore 15 gli atleti cosentini affronteranno il Quinto e alle ore 19 il ZF Eger. Poi nella giornata successiva sarà la volta del Lariano alle ore 19. Il 19 giugno ancora un doppio impegno, si inizierà al mattina quando alle ore 10:30 la Tubisider Cosenza affronterà l’Etruria e alle 12:30 il Lugano. Poi si passerà alla fase successiva che culminerà con la finale del 22 giugno. La squadra cosentina sarà composta da Naccarato, Mandarino D., De Luca, Rizzo, De Marco, Morello, Iaquinta, Capogrosso, Sena, Gallo, Mazzuca. I tecnici Roberto Capasso e Stefano Bartucci hanno deciso così di convocare 3 bambine e 8 bambini under 11 (classe 2002/2003). “Sarà soprattutto una occasione di crescita e di confronto – sottolinea il responsabile del settore giovanile Roberto Capasso -. Sono felice di poter essere qui e festeggiare quella che può essere definito lo sport, la parte sana. Del resto l’organizzazione dell’Haba Waba promuove un codice etico che rispecchia i veri valori dello sport e dell’unione senza barriere. Senza poi dimenticare che l’evento è patrocinato anche dall’Unesco come momento di aggregazione attraverso lo sport”. Capasso, poi, sottolinea. “Sono queste le fasce di età utile a creare un campione. Per quanto ci riguarda abbiamo preferito portare una squadra mista per valorizzare i nostri piccoli atleti. Poco importa se incontreremo soprattutto squadre maschili. Lo scopo è quello di divertisi attraverso uno sport competitivo come la Pallanuoto”. Infine una precisazione. “Ringrazio la Cosenza Nuoto che ci ha permesso di essere qui, come prima squadra calabrese della storia. Sarà un onore ritirare il premio che l’organizzazione ci ha riservato come prima squadra iscritta del 2013. Sarà il Festival della pallanuoto, anzi il festival dello sport. Ed è un onore esserci”. Pensieri e parole di Roberto Capasso. (p.b.)

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