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E’ l’ultimo giorno di contratto. In tanti salutano il Cosenza

E’ l’ultimo giorno di contratto. In tanti salutano il Cosenza

Dal tecnico Gagliardi ad Arcidiacono, oggi termina l’accordo economico ’12-’13. Anche per Marino ancora poche ore da Campione d’Italia nelle vesti di osservatore della Juventus.
Sotto la curva a paternokE giusto tributare un lungo applauso ai protagonisti della stagione 2012-2013
Oggi scadono i contratti di tutti i calciatori del Cosenza, staff tecnico incluso. Da domani, primo luglio, ognuno sarà libero di prendere in considerazione altre proposte, vagliare nuove destinazioni e sottoscrivere accordi che soddisfino le proprie esigenze. Con la fine del mese di giugno si chiude un’epoca, un lasso di tempo caratterizzato dalla presenza di Stefano Fiore, l’ultimo numero dieci del Cosenza 1914 tra i professionisti. L’ex azzurro nel biennio in cui ha vestito i panni di direttore sportivo ha lavorato bene, ma la convivenza con la società era diventata impossibile. Sebbene non abbia mai avuto un contratto e percepito un euro dal club, si archivia la sua esperienza ed inizia ufficialmente quella targata Ciccio Marino. Il direttore generale del Cosenza sta vivendo le ultime ore con lo scudetto cucito sul petto: da osservatore della Juventus Campione d’Italia è tornato nella sua città per riportare in Prima divisione i Lupi. Che dire della squadra? In pochi continueranno la loro avventura al San Vito. Hanno più speranze gli under, anche se con alcuni di essi va affrontato da capo il discorso relativo all’ingaggio da percepire. E’ il caso di Alessandro Cutrupi (20), portiere affidabile che aspetta di capire il proprio futuro. Francesco Filidoro (19) invece giostrerà ancora da laterale basso: a destra o sinistra per lui non fa differenza. Giuseppe Piromallo (20) dovrebbe restare in rossoblù, mentre Fabio Salvino (20) ha richieste dalla Vigor e dal Catanzaro: si vedrà. Francesco Reda (18) sarà spostato in pianta stabile in prima squadra, cosa che per Andrea Carbonaro (18) è tutta da vedere. Il centrocampista centrale è esploso tra le fila della Juniores sotto la guida di Brunello Trocini ed è seguito dal Melfi: se lo spazio dovesse essere ristretto, potrebbe cambiare aria. Per quanto concerne gli over l’orientamento è chiaro: Via degli Stadi vorrebbe trattenerne molto pochi nonostante con tutti abbia da saldare le spettanze pregresse. Tra i difensori è stato contattato Pietro Sicignano (25): lo stopper ha convinto nella seconda parte di stagione e potrebbe far parte del nuovo pacchetto arretrato. I tifosi ne chiedono la riconferma, ma fotografare con la fascia di capitano Aniello Parisi (39) il 24 febbraio, giorno del centenario, sarà molto difficile. Poche chance pure per Tiberio Parenti (23). Nella zona nevralgica del campo solo con uno tra Francesco Paonessa (32) e Giuseppe Benincasa (33) verrà intavolata una discussione, naufragata come noto con Pietro Arcidiacono (25). Perdere Adriano Fiore (32) per il cognome che porta sarebbe un peccato visto il valore del jolly rossoblù, nessuna telefonata è stata ricevuta da Via degli Stadi da Giovanni Foderaro (29) Andrea Marano (28). Mirko Guadalupi (26), infine, è stato chiaro: azzerare prima quanto maturato nel corso della stagione e poi parlare eventualmente del futuro. Da oggi però è sul mercato, dal quale si è tirato fuori Mosciaro. Anche Gianluca Gagliardi chiude qui la sua avventura al timone dei Lupi, passando il testimone a Roberto Cappellacci. Gagliardi, sedendo in panchina con l’animo di un tifoso quale è, ha dimostrato di possedere eccellenti doti tecniche compiendo un vero e proprio miracolo in un clima avvelenato. (Luca Sini)

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