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Guadalupi è del Messina. Il Cosenza parlerà argentino?

Guadalupi è del Messina. Il Cosenza parlerà argentino?

Arcamone, Longoni, Masini e Calabuig, perso definitivamente il trequartista birndisino, potrebbero ballare il tango al San Vito infiammando i tifosi. Il dg Marino li cerca con insistenza.
ultras ad agropoliI sostenitori del Cosenza in trasferta ad Agropoli. Fu Biccio Arcidiacono a dare tre punti ai Lupi
Mirko Guadalupi (26) è un calciatore dell’Acr Messina a tutti gli effetti, con tanto di firma sul contratto avvenuta poco dopo l’ora di pranzo. Il fantasista brindisino lascia così Cosenza dopo solo un anno di militanza in rossoblù in cui ha dimostrato di essere un gran bel calciatore a cui, probabilmente sta stretta perfino la Seconda divisione. Undici reti e una decina di assist lo hanno reso il numero dieci più appetibile del mondo dilettantistico. I Lupi tuttavia non stanno a guardare e da tempo sondano in giro il terreno per allestire una squadra in grado di vincere il torneo di Serie D o, contestualmente, conquistare la salvezza in Seconda divisione. Non ha lasciato indifferenti il gran numero di argentini contattati in questo periodo. Il primo, in ordine di tempo, fu Sebastian Horacio Gasparini (33) che però resterà alla Turris di Moxedano, prossima antagonista dei silani nel girone più meridionale della D. Lucas Longoni (28), l’ultimo campionato a Lamezia Terme, è l’obiettivo numero uno di Ciccio Marino. Ha già giocato con Mosciaro a Catanzaro, i due si conoscono e non avrebbero difficoltà ad interagire di nuovo. Al Ceravolo hanno siglato gol a grappoli ed insieme infiammerebbero il San Vito. Al momento si trova in Argentina, ma ha saputo dell’interessamento del Cosenza e non ha affatto chiuso le porte alla categoria. Se invece dovesse arrivare Gerardo Masini (31) dell’Ischia, Marino prenderebbe un bomber vero. Idolo dei sostenitori isolani, potrebbe essere penalizzato dall’età e dal fatto che i campani cerchino un’altra punta magari più giovane. Ha centrato il bersaglio in quindici occasioni, mentre due stagioni fa a Teramo, con Cappellacci in panchina, arrivò a quota venti. Ha vinto gli ultimi due campionati di D con distacchi abissali: ora cerca il tris. Altro argentino annotato sul taccuino del dg è Matias Alejandro Calabuig (32), fisico da corazziere e grande sostanza sul rettangolo di gioco. Difensore arcigno strappato dal Matera all’Agropoli nel dicembre scorso. Ultimo nome ad essere associato al club di Via degli Stadi, sempre però rispettando un ordine cronologico, è quello di Luis Federico Arcamone (34). Ha giocato una vita in Abruzzo al Pescina Valle del Giovenco dove conobbe proprio il nuovo tecnico del Cosenza che se lo portò dietro a Teramo per formare con Masini una coppia tutta dall’accento sudamericano. E che coppia… (Luigi Brasi)

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