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Lega Pro, a Nocera Citarella “chiama” il sindaco. La Samb verso il cambio di proprietà

Lega Pro, a Nocera Citarella “chiama” il sindaco. La Samb verso il cambio di proprietà

Ecco la situazione caso per caso. Il patron della Pro Patria Vavassori ha cambiato idea e iscriverà la squadra. Il Cosenza deve sperare nella cattiva sorte di uno di questi tre club affinché si crei il quinto posto libero. Poi Guarascio però dovrà mettere mano al portafogli.
cosenza-gelbison1Il Cosenza in azione contro la Gelbison nell sfida di campionato giocata al San Vito
Come nelle migliori tradizioni della storia calcistica rossoblù, il Cosenza rischia di restare fuori per un niente. Al momento i posti liberi per il ripescaggio in Seconda divisione sono due (quelli di Andria e Borgo a Buggiano), ma probabilmente diventeranno quattro (Macalli ha irrigidito la propria posizione su Treviso e Campobasso, a cui la Covisoc ha concesso di fare ricorso). Già pronte a completare il salto di categoria ci sono Virtus Verona, Gavorrano, Casertana e Aversa Normanna. Affinché i Lupi tornino tra i professionisti serve che si liberi un’altra casella. Certo, a quel punto Guarascio dovrebbe mettersi l’anima in pace e mettere mani al portafoglio: 100mila euro subito a fondo perduto, altre 700mila garantite tramite fidejussione bancaria “a prima richiesta”. Non avrebbe scuse dopo le tante parole fatte. Al momento sono nove i club che rischiano (Nocerina, Pro Patria, Vicenza, Tritium, Sambenedettese, Bellaria, Chieti, Rimini e Portogruaro), ma solo due o tre sono realmente appese ad un filo. Se per Tritium, Vicenza, Bellaria, Chieti, Rimini e Portogruaro non dovrebbero esserci più problemi da quanto trapela dalle rispettivi sedi, discorso differente per le altre tre squadre residue.
NOCERINA. Il presidente Citarella ha diramato una lunga nota in cui velatamente getta la spugna, ma in realtà chiama in causa il sindaco di Nocera Inferiore. Questi i passaggi più significativi: “Fino all’ultimo abbiamo tentato di iscrivere la squadra al campionato. Ma entro venerdì pomeriggio alle 15 bisognava depositare le somme per il rilascio della garanzia fideiussoria da parte della nostra banca. Nonostante il sacrificio di tanti, oltre che della mia famiglia, non siamo riusciti a procurare tutte le somme necessarie ed anzi ci siamo attestati ad un importo molto inferiore […] Nessuno è tenuto a fare le cose impossibili ed in questo momento è risultato oggettivamente impossibile procurare le risorse necessarie per l’iscrizione al campionato. L’unico conforto alla mia coscienza viene da tutto il lavoro fatto, fino all’ultimo, per trovare una soluzione e per coinvolgere uno o più soggetti nella gestione della società […] Una cosa è certa: oltre venti giorni fa, abbiamo rimesso la gestione del problema nelle mani del Sindaco di Novera Inferiore, così come tutti sono soliti fare, perché la prima istituzione della società può fare di più e meglio di tutti, osi ci dice la storia, di città come Salerno,Cava de Tirreni. Quest’anno, la città di San Benedetto del Tronto o, più vicino, di Vallo della Lucania. Solo per a inattività e la risposta stizzita del Sindaco, ho continuato a tentare una soluzione, con un comitato cui solo inizialmente partecipò un delegato del Sindaco. Poi ho provato più volte a chiamarlo e ad informarlo, ma non ha mai più risposto, né richiamato, nonostante le promesse dei suoi collaboratori. Il mio messaggio resta chiaro: nelle sue mani erano e rimangono le dimissioni di tutti della società che – come devo chiarire ancora una volta- non ha nessun debito e non versa in nessuna crisi. Se vuole aspettare una formale investimento del problema da parte della Lega deve aspettare che la Nocerina non abbia più i requisiti per la C1. Se invece vuole fare qualcosa prima, tutti gliene saremo grati […]“. Insomma, se non si vuole perdere la C1, il sindaco deve darsi da fare…
PRO PATRIA. Il facoltoso presidente Vavassori dopo essere stato offeso dalla tifoseria e abbandonato dall’imprenditoria locale aveva deciso di lasciare annegare il club. Ha spedito lunghi comunicati e rilasciato interviste fiume in tale direzione, fino ad arrivare perfino ad intavolare una trattativa per la cessione del club ad una cordata lombarda. Non concretizzatasi la cosa, è tornato sui propri passi ed è molto probabile che iscriva i biancazzurri al campionato.
SAMBENEDETTESE. L’assicuratore romano Paolo Milone è in procinto di acquisire la maggioranza del sodalizio rossoblù. Nel week-end appena trascorso ha trattato a lungo per l’acquisizione della società, tanto da presentarsi in Riviera per fare la conoscenza del sindaco Giovanni Gaspari. Con lui venerdì è rimasto lungamente a colloquio per i dettagli, a pochi giorni dalla scadenza della presentazione della fidejussione per l’iscrizione al campionato di Seconda Divisione. Domani dovrebbe ratificare l’acquisto delle quote da Pignotti e Bartolomei, gli attuali proprietari. (Luca Sini)

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