Tutte 728×90
Tutte 728×90

Fiore e Leonetti: “Cosenza, noi non tradiamo”. E il ds svela un retroscena su Guarascio…

Fiore e Leonetti: “Cosenza, noi non tradiamo”. E il ds svela un retroscena su Guarascio…

L’ex Nazionale azzurro, inoltre, in merito ad alcune notizie che lo vorrebbero vicino al Montalto, chiarisce: “Assurdità. Non mi vendo per un piatto di lenticchie”.
fiore ringrazia tuttiStefano Fiore ex direttore della Nuova Cosenza calcio

Stefano Fiore al Montalto? “No, grazie”. E’ la risposta, breve e concisa, che arriva direttamente dall’ex nazionale appresa la notizia di un suo possibile coinvolgimento nella creazione del Montalto calcio. Le notizie apparse questa mattina su alcuni organi di stampa hanno infastidito e non poco l’ex direttore della Nuova Cosenza, Stefano Fiore, che ha rilasciato in esclusiva a Cosenza Channel dichiarazioni precise e mirate. “Vorrei restare tranquillo in vacanza e cercare di pensare alla mia famiglia. Fino a qualche mese fa non avevo problemi se qualcuno aveva da rimproverarmi qualcosa. Credo sia giusto puntualizzare che il sottoscritto ha dato al Cosenza tutto quello che ha potuto senza pretendere nulla in cambio. Anzi, ci ho anche rimesso se proprio dobbiamo essere sinceri. Non solo, due anni fa ho deciso anche di lasciare il calcio giocato per cercare di dare qualcosa alla mia città. Ora, senza problemi ed in punta di piedi, ho preferito farmi da parte”. Su una possibile collaborazione con il Montalto, Fiore sottolinea. “Candelieri è un amico. Ma da qui a dire che io sarò al suo fianco per costruire la squadra, beh ce ne passa. Posso assicurare che, dopo i due anni passati a Cosenza, non ho nessuna intenzione di rimettermi in gioco. Almeno per ora. Voglio con calma analizzare quello che è stato e concentrarmi casomai su qualcosa di più ambizioso”. Aneddoto di Fiore. “Il presidente Guarascio ha cercato di convincermi fino all’ultimo. Ma ho deciso io di lasciare visto che non c’erano i presupposti per continuare. Non sono una persona che si vende al migliore offerente. E non sono come altri che per un piatto di lenticchie farebbero di tutto. Ho rispetto di me stesso ed anche del Cosenza e dei suoi tifosi”. L’ex direttore rossoblù poi precisa. “La società si è dimenticata di ringraziarmi quando ha deciso di nominare il nuovo diggì Mangiarano? Non sono per nulla sorpreso e spiego anche perché. Ho imparato in questi due anni a misurare le persone con le quali ho lavorato. Alcune di queste non hanno mai dimostrato di essere persone di spessore, soprattutto da un punto di vista umano. Mi fa piacere che siano stati alcuni tifosi a farmi i complimenti”. Chiusura dedicata al Cosenza. “Non sono una bandiera come tanti personaggi che sono tornati in auge. Non ho nulla da rimproverarmi e non posso che fare un grosso in bocca al lupo alla squadra per la prossima stagione. Perché una fede va oltre le incomprensioni. E io, prima di ogni cosa, sono un tifoso del Cosenza”. Da Stefano Fiore ad Aristide Leonetti il succo non cambia. Così l’avvocato. “Io e Stefano al Montalto? Ma non scherziamo. Non siamo persone in cerca di soldi o pronte a vendersi al miglior offerente. Abbiamo una dignità a differenza di alcuni. Ci siamo fatti da parte e gradiremmo che si evitasse di fare il nostro nome. Per quanto ci riguarda continueremo ad essere tifosi del Cosenza, perché la squadra della propria città non si rinnega. Mai”. (p. b.)

Related posts

error: Contenuto Protetto Da Copyright Cosenzachannel.it